< SI FANNO SEMPRE PIU’ INTENSI I PREPARATIVI IN VISTA DEL PRIMO PELLEGRINAGGIO NAZIONALE PRESSO LA SEDE APOSTOLICA ROMANA PROMOSSO DALL’ORDINE SOVRANO MILITARE DEL TEMPIO DI GERUSALEMME 1804. >
Proseguono intensi i preparativi in vista dell’ormai prossimo Primo Pellegrinaggio nazionale a Roma , presso la Sede Apostolica, organizzato da parte dei Cavalieri templari dell’Ordine Sovrano Militare dei Tempio di Gerusalemme 1804 (O.S.M.T.J. 1804).
L’evento avrà luogo marcoledì 2 settembre 2026 e prevede anche la partecipazione all’Udienza generale di Sua Santità Papa Leone XIV, udienza che avrà luogo come di consueto, in Piazza San Pietro, a Città del Vaticano.
Questo primo Pellegrinaggio Nazionale alla Sede Apostolica da parte dei Cavalieri templari sarà guidato da S.E. Dott. Umberto Caruso, attuale Priore Generale dei Templari d’Italia.
L’elezione del dott. Umberto Caruso quale Priore Generale dell’Ordine Sovrano Militare del Tempio di Jerusalem 1804 è avvenuta nell’anno 2022, dopo una regoloare elezione e conseguente proclamazione da parte del decano Decano dei Cavalieri Templari Fra’ Alfredo Domiziano (il quale aveva i compiti di Presidente di Seggio).
L’avvicinarsi di questo evento ci consente di poter approfondire alcune tematiche concernenti questo importante Ordine cavalleresco ed anche alcuni aspetti storici concernenti la vita e le gesta dei Cavalieri templari sui quali tanto si è discusso e scritto.
Il fascino dei Templari è comunque tuttora assai vivo, così come tanti aspetti che li riguardano e che sono legati al mito che li ha sempre circondati, la loro fede, le loro antichee ferree regole di vita, così come la loro storia che é sempre stata fonte di mistero da un lato e di ammirazione dall’altro.

D’altro canto chi può dire di non aver visto nulla di questi uomini nobili, che imbracciano le armi (di un tempo) giurando di voler difendere i più deboli e comportandosi sempre con onore e con rispetto?
Ordine che fu riconosciuto dalla Chiesa nel 1129 ed in seguito gli vennero concessi ampi privilegi.
Vivevano secondo regole rigidissime: erano tenuti a osservare frequenti celebrazioni religiose e digiuni, a fare l’elemosina, a consumare i pasti in silenzio ascoltando una lettura biblica, a portare capelli corti, barba e baffi.
L’influenza dei Templari (nel 1147 se ne contavano circa 300, ma presto divennero migliaia) si espanse rapidamente in tutta Europa e la loro ricchezza crebbe a ritmi davvero vertiginosi.
Il tramonto dell’Ordine ebbe inizio nel 1307: falcidiati da varie accuse, centinaia di Templari vennero fatti arrestare, torturare e condannare al rogo dal re di Francia Filippo il Bello, forse intimorito dal loro potere.
A cura di Dott.
– Segretario nazionale del Dipartimento “Sviluppo – Comunicazione – Marketing” della Democrazia Cristiana italiana
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Sono proprio contento che i Templari vadano a Roma dal Santo Padre .. .. Bene!