< ON. MICHELE RANIELI (DEMOCRAZIA CRISTIANA): ALLE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI IN CALABRIA (5 E 6 OTTOBRE 2025) UN INTERESSANTE PROGETTO POLITICO PRODROMICO ALLA RIUNIFICAZIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA ! >
La stagione estiva volge al termine e la politica scalda i motori in vista delle imminenti consultazioni elettorali regionali di autunno che vedrà il rinnovo di diversi consigli regionali tra cui quello della Regione Calabria dove si andrà al voto nei giorni 5 e 6 ottobre 2025.
Le formazioni politiche che si confronteranno nella competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale della Regione Calabria sono impegnate in una intensa campagna elettorale in vista delle votazioni.

Abbiamo raggiunto l’On.le Michele Ranieli, già Deputato nel Parlamento italiano dal 2001 al 2006 ed in precedenza anche Assessore regionale in Calabria.
Attuale Segretario regionale della Democrazia Cristiana che fa capo all’On.le Salvatore Cuffaro.
Politico di lungo corso, di consolidata esperienza politica che, con molta disponibilità e attenzione, tra i suoi innumerevoli impegni politici, è riuscito a trovare quel tempo necessario per rispondere alle nostre domande.
Dalle sue risposte emerge che il progetto di riunificazione della Democrazia Cristiana dopo anni di dibattiti, convegni e confronti tra le varie anime democristiane con le altre forze politiche, non è più una chimera o un mero argomentare accademico, ma inizia a prendere corpo con una prospettiva che inevitabilmente avrà un suo ruolo nell’area centrista, che storicamente rappresenta la sua collocazione più naturale e consona.

D) On.le in primis sinceramente grazie per la sua disponibilità.
In occasione delle imminenti elezioni regionali in Calabria abbiamo percepito un serio tentativo di riunificazione delle forze democratico-cristiane esistenti sul territorio: DC di Cuffaro, DC Sandri, UDC e DC di Rotondi ed altri.
Potremmo definirlo un laboratorio politico molto interessante, è così?
R) << Con grande lealtà Le dico che da oltre sette mesi stiamo lavorando con impegno e dedizione a questo importante e necessario progetto politico, allo scopo di porre basi concrete e credibili per la tanto auspicata riunificazione della Democrazia Cristiana.
Sono stati mesi intensi in cui telefonate, incontri, confronti si sono susseguiti a ritmo serrato ma tutto in un clima di disponibilità perché tutti ci siamo resi conto che questa delle elezioni regionali per il rinnovo del Consiglio regionale della Calabria, è un’occasione imperdibile per dare corpo al progetto di riunificazione della Democrazia Cristiana visto che oggi ben il 51% degli elettori non partecipa più al voto in quanto non si riconosce in questa divisione netta e bipolare del sistema politico italiano.
D) Dicevamo che sono stati mesi preparatori molto intensi e interessanti?
R) << Si, ci siamo attivati per interloquire con le anime democristiane ed i moderati di centro, incontrando i vari esponenti di riferimento per ragionare politicamente di come preparare una lista unitaria centrista in vista delle elezioni regionali in terra di Calabria, dove attualmente il sottoscritto ricopre il ruolo di Commissario Regionale della DC dell’On.le Cuffaro, che ad oggi ha ben 1000 tesserati con oltre 300 dirigenti di Partito, attivi e presenti sul territorio delle cinque Province calabresi, mentre in Sicilia abbiamo oltre 13.000 tesserati e centinaia di Consiglieri comunali e provinciali, e 7 Consiglieri regionali e con conseguenti assessorati.
Il Partito è radicato in quasi tutte le Regioni, in particolare Puglia, Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto -Adige, Toscana, Liguria, Lazio, Campania, Basilicata e Calabria.
D) Tornando ai vari incontri preparatori.
R) Si. Ho sentito in primis il Dott. Angelo Sandri che si è dimostrato disponibile ed aperto al dialogo per la nobile causa.
Anche Franco Ferrari di Brescia, titolare di un simbolo della Democrazia Cristiana, ha già manifestato la sua volontà di fondersi con la DC di Cuffaro.

Così come anche disponibilità in tal senso è stata espressa da varie anime democristiane: dall’UDC di Lorenzo Cesa, alla Dc dell’On.le Gianfranco Rotondi.
Ma anche dai Liberal-socialisti del Prof. Antonio Di Stefano che hanno aderito alla proposta di fare una lista comune in Calabria, pronta a scendere in campo nelle prossime elezioni regionali calabresi.
D) Quindi sarà questa la lista che parteciperà alla competizione elettorale regionale calabrese?
R) << Si e naturalmente proporrà al corpo elettorale rappresentanti di ciascuna formazione che ha condiviso e condivide questo progetto sperimentale di riunificazione Democratica cristiana.
Il nome della lista che sarà presente sulle schede elettorali regionali sarà “Democrazia Cristiana con lo stemma recante la scritta Libertas e sotto la dicitura Unione di Centro”.
Contiamo di superare la soglia del 4% e questo ci consentirà di avere almeno un Consigliere nel consesso regionale della Calabria. >>
D) Onorevole quest’encomiabile operazione di coesione politica può considerarsi un laboratorio politico da cui è scaturito un valido progetto sperimentale che può avere buone prospettive nazionali, giusto?
R) << Certamente si, confidando in un buon risultato elettorale in terra calabrese come dicevo sopra.
Credo che ci siamo tutte le condizioni politiche perché quello che oggi è un progetto sperimentale di riunificazione democratica cristiana possa assurgere a progetto nazionale definitivo in cui il Centro politico, dopo molti decenni di assenza, torni ad avere la sua naturale e storica formazione politica di riferimento, che si identifica nella Democrazia Cristiana.
Ma mi permetta: per fare tutto questo non si può prescindere da un atteggiamento fondamentale e sostanziale: in tutte le forze politiche interessate comprese altre che vorranno dar man forte deve vigere un concetto primario che è quello del NOI e non quello dell’IO.
Questa è la chiave di volta cui ciascuno di noi deve far riferimento per rendere un giusto servizio alla nostra storia e al bene della nostra Italia. >>
Onorevole con profonda sincerità Le rinnoviamo il nostro grazie non solo per la sua disponibilità a dialogare con noi, ma soprattutto per il grande lavoro politico che sta portando avanti per la nobile causa della riunificazione democratico cristiana, oggi imprescindibile sia per l’agone politico, sia per il bene della nostra Italia che, nella DC ha avuto il garante del progresso civile, culturale, della LIBERTA’, della democrazia e della tutela della Persona.
Grazie ancora e buon lavoro.
A cura di Dott. FERNANDO CIARROCCHI (Ascoli Piceno)
fernando.ciarrocchi@dconline.info * cell. 347-2577651 *
Vice-Segretario nazionale Dipartimento Sviluppo-Comunicazione-Marketing della Democrazia Cristiana italiana
Vice-Direttore de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana
Coordinatore della redazione giornalistica de “Il Popolo” della Democrazia Cristiana.
Responsabile nazionale dell’Agenzia Stampa “Libertas”

È un momento storico importante propedeutico ad un cambiamento d’epoca,,sia per i problemi sociali in generale sia per la politica.
La D.C. è più che mai attuale, solo la DC.puo dare risposte di senso a questo periodo storico ingarbugliato ma occorre l’unita’ con urgenza..Deve esistere una sola D.C che raccolga tutte le anime cristiane e che promuova l’uomo come soggetto di diritti e di doveri.
Rinnovo all”On.Ranieli il piacere di averlo conosciuto. È stato un momento significativo quello di Gioia Tauro per rendersi conto che insieme si può stare e anche bene..auguro un futuro roseo a tutte le DC. ..la DC deve essere una..bisogna continuare l’unità nella diversità.
Riprendo il pensiero di S.Paolo Apostolo ..non c’è una Chiesa di Pietro, una Chiesa di Paolo o altro..la Chiesa è una …lo stesso è per la DC.
La Democrazia Cristiana non può essere confusa con altre realtà.
Buon lavoro..a presto