< MICHELE BATTILORO (NAPOLI) E GIUSEPPE DI FILIPPO (SALERNO): LA DEMOCRAZIA CRISTIANA SI SCHIERA A FIANCO DEI MARITTIMI PROFESSIONISTI DELLA “RISORSA MARE” NELLE LORO GIUSTE RIVENDICAZIONI ! >
La campagna elettorale per le elezioni regionali della Campania si è conclusa ufficialmente alle 24.00 di venerdì 21 settembre 2025 ed ha offerto molti spunti di riflessione e di dibattito che proseguiranno ovviamente anche dopo l’evento elettorale del 23 e 24 novembre 2025.

Tra i vari temi affrontati ha trovato ampio spazio anche quello concernente le problematiche dei marittimi d’Italia, professionisti della “Risorsa Mare” della Marina Mercantile, pilastro strategico economico d’Italia.
Questo tema costituisce la prima emergenza dell’industria marittima.
Esso riguarda ovviamente non solo la Campania ma l’intero nostro Paese.
Ma senza ombra di dubbio esso è stato affrontato spesso e molto discusso anche in questa campagna elettorale in Campania.
Michele Battiloro (Napoli) e Giuseppe Di Filippo (Salerno), entrambi candidati Consiglieri regionali nella lista Unione di Centro – Democrazia Cristiana nelle elezioni regionali della Campania 2025, ne hanno parlato molto e si sono confrontati più volte con gli elettori campani nel corso di queste settimane
<< Rispetto e Sicurezza sul Lavoro; Dignità umana; attuazione ed applicazione dei diritti in materia di impiego; diritti sociali; tutela della Salute ed applicazione ed attuazione della Carta dei Diritti dei marittimi professionisti della “Risorsa Mare” della Marina Mercantile d’Italia.
Questi sono concetti importanti e principi da rispettare e tutelare !
Oggi, la mancanza dei marittimi professionisti della “Risorsa Mare” d’Italia della Marina Mercantile è la prima emergenza dell’industria marittima
Crescono le flotte, ma a livello mondiale il numero dei professionisti della “Risorsa Mare” a bordo delle navi decresce per varie motivazioni: la mancanza di connessione ad internet a bordo delle navi, ma soprattutto i professionisti della “Risorsa Mare” molte volte non hanno un luogo di lavoro sicuro e senza pericolo dove le norme di sicurezza siano rispettate.
Essi inoltre non hanno diritto a condizioni di impiego eque; non hanno diritto a dignitose condizioni di lavoro e di vita a bordo delle navi.
Noi della Democrazia Cristiana riteniamo che il diritto costituzionale dell’indennità di malattia debba essere riconosciuto almeno al 66,6% ( a seguito di decurtazione dal 75% al 60% avvenuto di recente).
Noi della Democrazia Cristiana riteniamo che debba essere riconosciuto a pieno titolo il diritto alle cure mediche; il diritto della tutela della salute ed a misure previdenziali, nonchè ad altre forme di protezione sociale .
Noi della Democrazia Cristiana chiediamo allo Stato che nell’ ambito della giurisdizione italiana i diritti in materia di impiego ed i diritti sociali dei professionisti della “Risorsa Mare” siano riconosciuti e soprattutto siano attuati ed applicati !
Le difficoltà e le condizioni di vita a bordo delle navi allontanano i giovani, causando una carenza di personale qualificato.
La carenza di personale qualificato e di personale adeguatamente preparato a bordo delle navi può compromettere la sicurezza nazionale ed addirittura il corretto funzionamento delle navi.
Si stima che circa 1,8 milioni di marittimi costituiscono i pilastri strategici dell’ industria mondiale del trasporto marittimo che rappresenta circa l’80% del commercio globale incluso il 90% circa dell’energia.
Noi della Democrazia Cristiana riteniamo che a bordo delle navi si devono creare attività ricreative come una biblioteca e con mezzi necessari per la lettura , la scrittura ove praticabile per il gioco.
Ai professionisti della “Risorsa Mare” si deve pur dare la possibilità di guardare la TV o di ascoltare la radio oppure di guardare un film (la cui scorta complessiva di bordo dovrà pur essere adeguata per la durata del viaggio, onde evitare la fantozziana situazione di guardare lo stesso film per tutta la durata del viaggio).
Conseguentemente – se del caso – detta scorta dovrà essere rinnovata ad intervalli ragionevoli.
Sembra di chiedere la luna se pensiamo ad attrezzature sportive, comprensive di materiale per l’esercizio fisico, a bordo? Oppure dei giochi da tavola e dei giochi da svolgere sul ponte, durante il tempo libero ? Accesso al servizio internet senza alcun costo oppure ad un costo moderato mediante utilizzo del computer ?
Noi della Democrazia Cristiana riteniamo che al fine di mantenere e migliorare le condizioni di lavoro e di vita dei professionisti della “Risorsa Mare” le Autorità competenti dovrebbero adottare le disposizioni necessarie a favorire una cooperazione efficace tra le Istituzioni Pubbliche e gli altri organismi a cui fanno riferimento le condizioni di lavoro e di vita a bordo delle navi.
Si deve pertanto anche investire nella “Risorsa Mare” garantendo condizioni accettabili di sicurezza e la crescita economica del nostro Paese Italia.
Riteniamo – in estrema sintesi – che la Risorsa Mare sia semplicemente la nostra identità, pilastro strategico dell’ Italia del futuro ! >>
FINE DELLA PRIMA PARTE
A cura del Dott. ROBERTO ESPOSITO (Roma Capitale)
roberto.esposito@dconline.info * cell. 328-3604288 *
Vice-Presidente Nazionale Vicario della Democrazia Cristiana
Segretario politico regionale della Democrazia Cristiana della regione Lazio
Componente del Consiglio Nazionale e della Direzione Naz.le della DEMOCRAZIA CRISTIANA *
Editorialista de “IL POPOLO” della DEMOCRAZIA CRISTIANA *
e di Dott. ANGELO SANDRI (Cervignano del Friuli / prov. di Udine)
segreteria.nazionale@dconline.info * cell. 380-7875103
Segretario politico nazionale della DEMOCRAZIA CRISTIANA *
Presidente nazionale della < CONFEDERAZIONE della DEMOCRAZIA CRISTIANA > *
Segretario ad interim del Dipartimento “Comunicazione – Marketing – Sviluppo” della DEMOCRAZIA CRISTIANA *
Componente del Consiglio Nazionale e della Direzione Naz.le DEMOCRAZIA CRISTIANA *
Direttore Responsabile de “IL POPOLO” della DEMOCRAZIA CRISTIANA *
