Mestieri e Virtù

Mestieri e Virtù

A cura di Giordana Di Giacomo (Roma) * giordana.digiacomo@dconline.info * Cell. 333-9033937 *  componente della Direzione nazionale della Democrazia Cristiana.

Giordana Di Giacomo (Roma)

www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *

< Mestieri e Virtù >

Cari lettori giovani e meno giovani, mezzo secolo fà, alla chiusura delle scuole, i ragazzi cercavano un lavoretto presso artigiani, sia per guadagnare qualcosa, sia per imparare un mestiere.

Il ragazzo “virtuoso”, colui che non si accontentava di guadagnare una manciata di soldi per andarli a spendere in un battibaleno, ma che pensava ad aiutare la famiglia che ne aveva bisogno, oppure per metterli da parte per comprare un motorino che gli avrebbe permesso di raggiungere un posto di lavoro più lontano, o per fare consegne.

Infatti alcuni posti di lavoro cercavano ragazzi auto muniti.

Alcuni di loro, dopo il periodo di lavoro estivo, invece che rientrare nel mondo dell’istruzione preferivano continuare ad apprendere l’arte del cucito, della lavorazione del legno o del ferro, della meccanica o del cucinare, e via dicendo.

I ragazzi più talentuosi, dopo aver appreso il lavoro di artigiano, riprendevano gli studi alla scuola serale e tanti di loro, oggi, proprio coloro che hanno fatto grande la nostra bella Italia, dando una grande mano all’economia.

Famosa in tutto il mondo è la musica suonata dal musicista ambulante nelle strade di Pozzuoli.

E la pizza napoletana, è famosa anche al Polo Nord !

L’Italia viene ricordata, amata e imitata, anche per le “piccolezze“, per le cose semplici, che riempiono i cuori non solo del turista, ma di tutti noi regalando emozioni indimenticabili, che ci fanno stare bene.

Come diventerebbe un’Italia se – ad esempio – non ci fossero più i nostri mercatini che espongono oggetti e alimenti artigianali tradizionali.

La politica su questo tema può fare molto ed in questo caso la Democrazia Cristiana – che ha sempre preso iniziative importanti quando era in auge – prenderà sicuramente in considerazione una proposta formulata da Giovanni Paolo Deidda (di Roma), Segretario per lo Sviluppo e l’Organizzazione della Democrazia Cristiana del Municipio I° di Roma Capitale.

Giovanni Paolo Deidda (Roma)

<< La maggior parte degli artigiani oggi – sottolinea Giovanni Paolo Deidda – chiudono bottega senza tramandare la loro arte e questo in un paese ricco di storia e tradizioni non deve accadere!

Per assurdo potremmo paragonare ad un “professore/insegnante” o semplicemente un Maestro, l’artigiano che potrebbe affiancare i ragazzi e tramandare il proprio lavoro, e perché no, ricevere un contributo o una retribuzione per il suo operato.

In alternativa potrebbe ottenere uno sgravio fiscale per il lavoro svolto, vero patrimonio della Storia d’Italia ! >>

A cura di Giordana Di Giacomo (Roma) * giordana.digiacomo@dconline.info * Cell. 333-9033937 *  componente della Direzione nazionale della Democrazia Cristiana.

www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *

3 Responses to "Mestieri e Virtù"