< MERCOLEDI’ 22 APRILE 2026 (ORE 18.30) INCONTRO IN VIDEO-CONFERENZA DEL MOVIMENTO FEMMINILE E PER LE PARI OPPORTUNITA’ DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA ! >
Questo pomeriggio (mercoledì 22 aprile 2026), con inizio alle ore 18.30, avrà luogo in video-conferenza una riunione del Movimento Femminile e per le Pari Opportunità della Democrazia Cristiana italiana.
L’incontro è stato convocato su iniziativa della prof.ssa Emanuela Pecorario (Roma Capitale), attuale Vice-Segretaria nazionale del Movimento Femminile e per le Pari Opportunità della Democrazia Cristiana italiana.
L’incontro è aperto anche al contributo dei vari Dirigenti ed attivisti della D.C. sensibili ai temi riguardanti le Pari Opportunità e le problematiche concernenti la condizione femminile in Italia, in una situazione che presenta senz’altrocon vari aspetti che senza dubbio desta notevoli preoccupazioni.

Emanuela Pecorario, nel corso dell’incontro, presenterà una proposta di riunificazione della Democrazia Cristiana, così come elaborata nei giorni scorsi in collaborazione con la Segreteria politica nazionale D.C. e presentata anche nei giorni scorsi nel corso del convegno svoltosi al “Teatro Golden” di Roma, in occasione dell’anniversario della storica vittoria della Democrazia Cristiana in data 18 aprile 1948.
Si parlerà anche dei contatti intercorsi con altre forze politiche per la ricomposizione di una coalizione moderata e di centro ed al quale progetto il Movimento Femminile e per le Pari Opportunità della Democrazia Cristiana si sta notevolmente impegnando collaborando fattivamente ad esso.

Uno spazio particolare verrà anche dedicato ai contatti che si stanno implementando nel coinfronti dell’Associazione politica ADUSA, guidata dal suo Presidente Michele Cittarella.
L’Associazione “Adusa” (Associazione Donne Uomini Società Ambiente) è nata dall’idea di alcuni cittadini che vogliono diffondere e difendere la cultura della “Famiglia” nel suo sviluppo, tutelando la crescita e il suo percorso con interventi legislativi mirati, in particolare, sostenendo anche le famiglie monogenitoriali colpite da una separazione-divorzio o vedovanza.

L’Associazione ha il fermo proposito di contribuire a risvegliare nell’attuale società quelle coscienze sociali ed istituzionali che ruotano intorno all’insostituibile istituto famigliare, promuovendo iniziative legislative, sociali, incontri pubblici, relazioni e quant’altro utile per unire e non dividere la famiglia.
Ogni famiglia porta su di sé le speranze, le fatiche, le contraddizioni dei veloci mutamenti di questa epoca, ma non ha ancora un peso adeguato dentro la società e non è ancora soggetto primario delle scelte politiche.
E’ opportuno che siano attivate nell’immediato ai diversi livelli istituzionali adeguate politiche familiari promuovendo la salvaguardia della cultura familiare non assistenziale, ma invece infusa dei valori e delle risorse di cui ogni famiglia è portatrice.

La famiglia infatti è fondamento della società, tutto ruota intorno a sé, luogo di nascita, crescita della persona nella sua globalità, condizione primaria di relazionalità, punto di incontro e di confronto tra le generazioni, fonte di benessere psicologico, etico sociale, culturale, economico, unico nucleo primario e fondamentale della comunità.

Sicuramente ci sarà molto da lavorare, ma come dice un proverbio, “chi comincia bene, sta già a metà dell’opera”.
C’è dunque la volontà di crescere insieme, rispettando le attuali leggi costituzionali per farle rendere operative, denunciando i bisogni reali della famiglia e delle sue carenze, correggendo, intervenendo presso quelle forze politiche parlamentari cristiane e laiche sensibili, animate di buona volontà ed ottimismo della ragione, affinché si intervenga con tempestività con nuove proposte di leggi a sostegno della famiglia ed in particolare per quelle monogenitoriali, aventi come capi famiglie le madri sole, in particolare le “casalinghe”.
Molte ricerche concordano nel ritenere che i nuclei con un solo genitore – in particolare la figura di madre – siano poco garantiti sul piano sociale e si trovino a rischio povertà come le donne anziane sole.

Occorrono immediati correttivi per eliminare questa maggiore vulnerabilità al femminile quando la famiglia si spezza, per ridare dignità e decoro, speranza di sorridere di nuovo alla vita, insieme con i figli.
Sono già in essere contatti tra l’Associazione ADUSA e la Segreteria politica nazionale della Democrazia Cristiana e vi è l’auspicio che questo confronto e la conseguente collaborazione possa rafforzarsi, anche e soprattutto sulla base di un comune bagliaio valoriale delle due rispettive entità socio-politiche.
Questo incontro del Movimento Femminile e per le Pari Opportunità della Democrazia Cristiana italiana in programma quest’oggi (mercoledì 22 aprile 2026) sarà il primo dopo la scomparsa dell’amica e Dirigente nazionale della D.C. Francesca Vecchini (Zelo Buon Persico / in provincia di Lodi).
Sarà l’occasione per un ricordo della sua figura che per tanti anni si è impegnata collaborando con la Democrazia Cristiana in un periodo non certo facile della sua storia.
Nel momento di preghiera iniziale che solitamente accompagna una riunione della D.C. avremo modo di ricordarLa anche con una preghiera a suo suffragio.
A cura di dott. Angelo Sandri (Cervignano del Friuli/ in provincia di Udine)
segreteria.nazionale@dconline.info * cell. 380-7875103 *
Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana
Direttore responsabile de IL POPOLO della Democrazia Cristiana

Ciao Emanuele
A come stai
Emanuela come stai io bene e tu