Cara Democrazia Cristiana: lettera al Popolo di Settimio Deidda (Roma)

Cara Democrazia Cristiana: lettera al Popolo di Settimio Deidda (Roma)

A cura di Giordana Di Giacomo (Roma) * giordana.digiacomo@dconline.info * Cell. 333-9033937 * Consulente della Segreteria politica nazionale della Democrazia Cristiana.

Giordana Di Giacomo (Roma)

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< Cara Democrazia Cristiana: lettera al Popolo di Settimio Deidda (Roma) >

Abbiamo ricevuto in Redazione questa lettera scritta a mano dal Sig. Settimio Deidda, di Roma.

Il Sig. Deidda è un vivace ottantenne che si rivolge alla “cara Democrazia Cristiana” per chiederLe di scendere nuovamente in campo con la determinazione di sempre, a difendere il Bene Comune che tanti vogliono insidiare per il loro tornaconto.

Bisogna riportare nell’animo della gente – come un tempo – quella serenità e quell’ottimismo di cui tutti sentono un grande bisogno !

 

Cara Democrazia Cristiana, voglio dedicarti questa mia lettera, poche parole scritte su un foglio di carta a penna e senza computer.

Sono un semplice cittadino e sono sempre stato fedele ai valori sacrosanti della famiglia sempre ben rappresentati dallo Scudo Crociato della Democrazia Cristiana.

Vedi cara D.C., oggi ho 80 anni. Sono un uomo anziano e voglio ringraziarti per quello che, in tempi migliori, mi hai concesso di realizzare nella mia vita.

Una splendida famiglia innazittutto, con una vita che definirei borghese. Non ci è mai mancato nulla.

Le mie vacanze nel paese natio (la Sardegna), con tutta la famiglia, ma intendo proprio tutta (fratelli sorelle, moglie e figli).

Grazie anche alla mia qualifica di capo officina sono riuscito a far creare da zero delle micro imprese a colleghi del settore automobilistico: carrozzieri, elettrauto  ecc.

Oggi purtroppo vedo, negli occhi delle imprese, che un giorno erano gioiose, tanta tristezza.

Non ne possono più e tu, cara D.C., ne sai il motivo. Ormai sono anziano e le mie forze per la lotta sono al termine, ma confido in te, cara amica fedele D.C,, per riportare speranza e fiducia a quei giovani di oggi, privi di obiettivi e senza fiducia nella politica sbandata, corrotta, senza più ideali, senza alcuna emozione, se non quella di portarsi a casa un mare di denaro, senza lealtà e senza onestà.

Sono certo che tu sai cosa fare. Ed allora intervieni in programmi televisivi, giornalistici; riprenditi i tuoi spazi !

Sono certo che purtroppo non è cosa facile, ma almeno prova a tirar fuori i tuoi cavalli migliori, i tuoi fantini migliori e mettili a correre per una vita migliore, per il Bene Comune.

Diventa la tigre che difende i propri cuccioli, cara D.C.

Ora che torni in campo con tutti gli onori dovuti, non aver paura. Il popolo sarà con te.

Basta saper usare le parole giuste ed i tanti giovani Ti seguiranno come si segue un buon padre di famiglia.

Quando ero giovane e si prendeva un caffè al bar con gli amici, il primo argomento era la Democrazia Cristiana. Poi si parlava di ragazze. In quanto  il pensiero era “devo garantire un futuro alla mia fidanzata, o moglie, madre dei miei figli”. Era così che si ragionava “ai nostri tempi”.

Cara D.C. è un ottantenne democristiano che te lo chiede e con me – Ti assicuro – tantissimi altri.

Forza ! E’ ora di riprendere il proprio posto, quello che ci spetta di diritto, per cancellare dai nostri occhi l’immagine di una Patria in vendita a chissà quale Paese straniero.

Dobbiamo ricominciare a guardare al futuro con la serenità dei vecchi tempi !

Settimio Deidda (Roma).

 

A cura di Giordana Di Giacomo (Roma) * giordana.digiacomo@dconline.info * Cell. 333-9033937 * Consulente della Segreteria politica nazionale della Democrazia Cristiana.

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3 Responses to "Cara Democrazia Cristiana: lettera al Popolo di Settimio Deidda (Roma)"

  1. Francesco   29 Maggio 2020 il 16:00

    Carissimo Settimio…. Penso al nome… Settimo figlio… Non so la logica dice di sì… Mia madre… Terza…. Terza figlia… Democristiana…
    Il tuo appello… I. Vari.. Gianfranco… Lorenzo…. Peppino… Luciani….mario…nomi dicono nobili… Della dc… Non lo ascolteranno mai… Il tuo grido di scendere in piazza sotto un unico simbolo… Dc… Non gli torna comodo…. Ormai… Hanno messo il cappello..

    Chi lo vuole rimuovere…. Cause… Sentenze…. Decisioni…. Insomma caro Settimio… Uno schifo… Una schifezza… Una vergogna…. Poi però dicono…. Democristiano… Insomma non ci daranno il piacere di votare…. DC…. Ma fa niente….
    Hanno distrutto la nostra casa… Continuano a distruggere…. Ma una cosa non hanno capito…. Loro moriranno.

    Il nostro simbolo Dc… Vivrà…. Con noi….
    Grazie Settimio…. Grazie
    Democristiano…. FZ

  2. Giordana Di Giacomo   30 Maggio 2020 il 21:23

    Gentile Francesco,
    Viviamo un momento storico molto particolare dove tutto e possibile, certamente sta, a noi, insistere su alcuni punti fondamentali come i valori Cristiani. La gente oramai parla in strada da sola, perché non vede un futuro, ha paura, forse invece, potrebbe essere proprio la DC a ricominciare una politica sociale all’altezza delle situazioni,
    Francesco, mai dire, mai…
    Spero che Settimio legga questo commento e anche il tuo.
    Dobbiamo iniziare a comprendere l’importanza della condivisione, dell’ascolto, tra di noi possiamo crescere insieme per migliorare il sociale del futuro dei nostri figli e nipoti e non perdere tempo a commentare frasi che escono dal ❤️

  3. Maria Leone   1 Giugno 2020 il 21:52

    Carissimo sig. Settimo in parte ha ragione Francesco però voglio ricordargli che noi dobbiamo lottare per il sig. Settimo senza aspettare che passino tutti a miglior vita. Andiamo avanti per noi e per il sig. Settimo, per tua mamma e per tutti i democristiani che hanno dato il loro cuore al partito