L’AVVOCATO ALESSIO CIASCO (ITALIA 2.0) PRESENTA IL CONVEGNO CHE AVRA’ LUOGO A ROMA MERCOLEDI’ 15 LUGLIO 2026 RIGUARDANTE IL TEMA “REMIGRAZIONE E RICONQUISTA” !

L’AVVOCATO ALESSIO CIASCO (ITALIA 2.0) PRESENTA IL CONVEGNO CHE AVRA’ LUOGO A ROMA MERCOLEDI’ 15 LUGLIO 2026 RIGUARDANTE IL TEMA “REMIGRAZIONE E RICONQUISTA” !

< L’AVVOCATO ALESSIO CIASCO (ITALIA 2.0) PRESENTA IL CONVEGNO CHE AVRA’ LUOGO A ROMA MERCOLEDI’ 15 LUGLIO 2026 RIGUARDANTE IL TEMA “REMIGRAZIONE E RICONQUISTA” ! >

Fervono i preparativi in vista del convegno nazionale organizzato dal partito politico < Italia 2.0 > e che si terrà a Roma mercoledì 15 luglio 2026  riguardante il tema < Remigrazione e Riconquista >.

Il summenzionato Convegno avrà inizio alle ore 19.00 (del 15 luglio 2026) e si terrà nella splendida “location” del < Museo Crocetti > di Roma, cortesemente messa a disposizione per l’occasione dalla Fondazione istituita per ricordare l’illustre artista e scultore del ‘900 Venanzo Crocetti (Giulianova 1913 – Roma 2003).

L’argomento del convegno è senz’altro importante e di grande attualità.

Lo abbiamo voluto approfondire con l’aiuto del Presidente Nazionale di Italia 2.0 Avvocato Alessio Ciasco (Roma Capitale) al quale abbiamo domandato quali siano le linee guida per le quali si è dato luogo a questo importante convegno nazionale promosso dal partito Italia 2.0.

Il tema della < Remigrazione e Riconquista > – sottolinea l’Avv. Alessio Ciasco – è particolarmente sentito nell’attuale momento politico italiano, sia a livello nazionale che territoriale

Museo / Fondazione “Venanzo Crocetti” in Via Cassia 492 – a Roma

l Partito < Italia 2.0 > ritiene a tal proposito che la gestione dei flussi migratori debba fondarsi su principi di legalità, sicurezza, cooperazione internazionale e rispetto delle regole che disciplinano la convivenza civile all’interno dello Stato.

L’immigrazione regolare rappresenta infatti un fenomeno che può contribuire allo sviluppo economico e sociale del Paese quando avviene nel rispetto delle leggi vigenti.

venanzo Crocetti (1913 – 2003)

Allo stesso tempo, il fenomeno dell’immigrazione clandestina e delle organizzazioni criminali che ne traggono profitto richiede strumenti normativi più efficaci ed una collaborazione concreta tra l’Italia e gli Stati di origine dei migranti.

Per queste ragioni, il Partito Italia 2.0, insieme ai partiti e movimenti politici alleati, ha proposto una riforma legislativa finalizzata a rafforzare il contrasto all’immigrazione clandestina, per favorire la cooperazione internazionale e per garantire una maggiore tutela della sicurezza pubblica.

Obiettivi della proposta

proposta di legge dunque si propone i seguenti obiettivi:

  1. contrastare le organizzazioni che favoriscono l’immigrazione clandestina;

2) rafforzare la sicurezza del territorio nazionale;

3) promuovere accordi internazionali per la gestione dei rimpatri;

$) ridurre il costo sociale ed economico della detenzione dei cittadini stranieri condannati per reati gravi;

5) garantire che la permanenza sul territorio italiano sia subordinata al rispetto delle leggi dello Stato;

6) assicurare maggiore trasparenza nelle attività che incidono sulla gestione dei flussi migratori.

Accordi bilaterali per l’esecuzione delle pene nei Paesi di origine

Uno dei punti centrali della proposta consiste nella stipulazione di accordi bilaterali tra l’Italia e gli Stati di provenienza dei cittadini stranieri condannati in via definitiva per determinati reati.

Attraverso tali accordi, i soggetti interessati potranno scontare la pena nel proprio Paese di origine, secondo modalità stabilite dai trattati internazionali e nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento giuridico.

L’obiettivo è favorire una maggiore collaborazione tra gli Stati, alleggerire il sistema penitenziario italiano e rafforzare il principio secondo cui chi viola gravemente le leggi italiane deve rispondere delle proprie azioni senza gravare ulteriormente sulla collettività nazionale.

Contrasto alle organizzazioni che favoriscono l’immigrazione clandestina

La proposta prevede un rafforzamento delle misure di contrasto nei confronti delle organizzazioni criminali che traggono profitto dal traffico di esseri umani e dalla gestione illegale dei flussi migratori.

Particolare attenzione sarà rivolta ai soggetti che organizzano, agevolano o finanziano attività finalizzate all’ingresso irregolare nel territorio nazionale, prevedendo un inasprimento delle pene e l’introduzione di strumenti investigativi più efficaci.

Avv. Alessio Ciasco

Il contrasto ai trafficanti rappresenta una priorità assoluta per interrompere un fenomeno che genera sfruttamento, criminalità e insicurezza.

Maggiore tutela della sicurezza pubblica

Il Partito Italia 2.0 ritiene necessario adottare misure più incisive nei confronti dei gruppi che operano stabilmente sul territorio nazionale e che si rendono responsabili di attività criminali organizzate.

La proposta mira a rafforzare gli strumenti a disposizione delle autorità giudiziarie e delle forze dell’ordine per contrastare fenomeni di criminalità diffusa, violenza urbana, degrado sociale e attività riconducibili ad associazioni criminali.

L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza ai cittadini e una risposta più efficace da parte dello Stato nei confronti di chi sceglie di violare sistematicamente la legge.

Revoca dei benefici connessi alla permanenza sul territorio nazionale

La proposta prevede una revisione della normativa relativa ai benefici concessi ai cittadini stranieri che si rendono responsabili di reati particolarmente gravi.

Nel rispetto della Costituzione italiana, del diritto europeo e degli accordi internazionali vigenti, il Partito Italia 2.0 sostiene l’introduzione di procedure più rapide per la revoca o il mancato rinnovo dei titoli di soggiorno nei confronti di coloro che rappresentano una concreta minaccia per la sicurezza pubblica.

Per i casi previsti dalla legge, potranno inoltre essere valutate misure riguardanti la perdita dei benefici connessi all’acquisizione della cittadinanza italiana, secondo quanto consentito dall’ordinamento giuridico.

Cooperazione internazionale e accordi di rimpatrio

Aldo Palleschi e Pir Luigi Ghelarducci

Una gestione efficace dell’immigrazione non può prescindere dalla collaborazione tra gli Stati.

Per questo motivo la proposta prevede il rafforzamento degli accordi diplomatici e operativi con i Paesi di origine e di transito dei migranti, al fine di rendere più efficaci le procedure di identificazione, rimpatrio e reinserimento nei territori di provenienza.

La cooperazione internazionale rappresenta uno strumento fondamentale per affrontare il fenomeno migratorio in modo strutturale e duraturo.

Trasparenza e rispetto delle norme internazionali

Il Partito Italia 2.0 ed i suoi alleati ritiengono che ogni soggetto coinvolto nella gestione dei flussi migratori debba operare nel pieno rispetto delle leggi nazionali e internazionali.

Per questo motivo la proposta prevede una verifica più rigorosa delle attività svolte da tutti gli operatori coinvolti nelle operazioni di soccorso, assistenza e trasporto dei migranti, affinché sia garantita la massima trasparenza e il pieno rispetto delle norme vigenti.

L’obiettivo è assicurare che ogni attività sia svolta nell’interesse della sicurezza nazionale, della tutela dei diritti umani e del rispetto delle regole dello Stato.

Viene dunque proposta una riforma organica fondata sui principi di legalità, sicurezza, responsabilità e cooperazione internazionale.

Dott.ssa Francesca Romanelli

L’obiettivo non è quello di contrastare l’immigrazione regolare, ma di rafforzare gli strumenti a disposizione dello Stato per combattere l’illegalità, tutelare i cittadini e garantire una gestione più efficace dei flussi migratori.

Attraverso questa proposta si intende poter aprire un confronto pubblico con cittadini, associazioni, operatori del settore e istituzioni, affinché sia possibile costruire una normativa moderna, equilibrata e capace di rispondere alle esigenze del Paese.

E’ stata proposta – a tal proposito – una raccolta di firme che sta suscitando grande attenzione ed interesse .

Al momomento sono state raccolte oltre 280.000 firme di adesione a questo disegno di legge ed è un dato per il quale il Presidente di Italia 2.0 Alessio Ciasco non nasconde la prpria legittima soddisfazione.

Si è ancora in tempo per aderire a questa proposta partecipando alla raccolta firme promossa dal Partito Italia 2.0 e dai suoi alleati, contribuendo così a portare questa iniziativa all’attenzione delle Istituzioni nazionali debitamente preposte ad affrontare la questione.

 

 

 

A cura di Sig.ra ENRICA LOMBARDI  (Lucca)

Cell. 347-8424218

Presidente nazionale del < Movimento Femminile e per le Pari Opportunità > del partito politico Italia 2.0

Componente del Consiglio Nazionale e della Direzione Nazionale del partito politico Italia 2.0

Editorialista con il giornale  < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

 

ed a cura di Dott. ANGELO SANDRI (Cervignano del Friuli/UD)

segreteria.nazionale@dconline.info * Cell. 380-7875103 * 

Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana italiana

Direttore Responsabile de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

 

www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *