LA FEDERAZIONE CIVICA ITALIANA BENE COMUNE STIGMATIZZA L’ILLEICEITA’ DEI D.C.P.M. DURANTE LA PANDEMIA !

LA FEDERAZIONE CIVICA ITALIANA BENE COMUNE STIGMATIZZA L’ILLEICEITA’ DEI D.C.P.M. DURANTE LA PANDEMIA !
Gabriella Strizzi (Ancona)

A cura di Prof.ssa Gabriella Strizzi (Ancona)

gabriella.strizzi@dconline.info * Cell. 351-9686977 *

Vice-Presidente nazionale della Democrazia Cristiana italiana

Componente della Direzione nazionale della Democrazia Cristiana

Editorialista de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

LA FEDERAZIONE CIVICA ITALIANA BENE COMUNE STIGMATIZZA L’ILLEICEITA’ DEI D.C.P.M. DURANTE LA PANDEMIA !

La Presidenza della Federazione Civica Italiana Bene Comune, per il tramite della stessa Presidente nazionale Dott.ssa Fedora Quattrocchi, ci ha fatto pervenire una nota in cui si stigmatizza come sia da ritenersi illegittima l’istituzione dei DPCM durante la pandemia.

La Presidente nazionale di “F.C.I.-B.C.” Dott.ssa Fedora Quattrocchi

Un tanto si ricollega alla sentenza 842 del 2022, che rischia dunque di entrare nella storia della giurisdizione italiana ! A sentenziarla è il Tribunale di Frosinone, a firma del giudice Luigi Petraccone.

Questa decisione rischia di aprire ad una incredibile revisione di molti provvedimenti assunti dal Governo a livello nazionale per fronteggiare l’emergenza Covid.

In pratica tutti i vari decreti ministeriali che limitavano la libertà personale (come ad esempio il tanto discusso obbligo vaccinale o l’altrettanto contestatissimo “Green Pass”) possono dunque essere impugnati.

La vicenda inizia il 4 aprile 2020 (siamo ai tempi del primo “lockdown”) quando un giovane frusinate venne fermato dalla Polizia stradale mentre era alla guida della sua auto. Non adducendo motivazioni giustificate e previste dal Decreto, l’uomo venne multato per 400 euro.

L’automobilista, assistito dall’Avv. Giuseppe Cosimato, presentò ricorso al Giudice di pace che in data 15 luglio 2020 accolse il ricorso.

A questa sentenza però si appellò la Prefettura di Frosinone che richiamava il rispetto del DPCM emesso in data 9 marzo 2020, con iscrizione del ricorso dinanzi al Tribunale in data 25 agosto 2020.

A distanza di oltre due anni è arrivata la chiusura del secondo grado di giudizio con il quale il Tribunale di Frosinone, il 6 ottobre 2022, ha rigettato l’appello dichiarando di fatto illegittimo il DPCM.

Il passaggio chiave del provvedimento è quando si sancisce «che di un diritto inviolabile quale la circolazione non può essere cancellato e che di fatto provvedimenti restrittivi di questo tipo sono da ritenersi anti-costituzionali anche se emanati a difesa di un diritto altrettanto inviolabile quale quello della difesa della salute pubblica».

Disposizioni così limitanti per la libertà possono essere emanati solo davanti ad eventi di calamità naturale per definiti periodi di tempo mentre come si legge dal disposto del Tribunale situazioni di rischio sanitario non sono inclusi in questo genere di previsione.

La stessa Carta Costituzionale ammette – come noto – poteri speciali al Governo, ma salvo in caso di guerra. E pertanto – a questo punto – manca il presupposto legislativo su cui fondare le tanto contestate delibere assunte da parte del Consiglio dei Ministri.

Altro passaggio chiave della sentenza è quello dove si afferma che «la delibera del Consiglio dei Ministri di data 31 gennaio 2020 è da ritenersi illegittima per essere stata emanata in assenza dei presupposti legislativi.

In quanto non è rinvenibile alcuna fonte avente forza di legge che attribuisca al Consiglio dei Ministri il potere di dichiarare lo stato di emergenza per rischio sanitario».

È la delibera dalla quale, poi, hanno preso il via i vari DPCM, anch’essi ritenuti illegittimi.

Grande la soddisfazione è stata espressa da parte dell’Avv. Giuseppe Cosimato:

« Tutte le restrizioni alle libertà personali subite durante la pandemia sono dunque illegittime. I DPCM sono contro legge e contro la Costituzione della Repubblica italiana ! ».

A questo punto si apre uno scenario del tutto nuovo per le tante persone che sono stati penalizzate dai vari provvedimenti assunti e che avevano un sapore alquanto punitivo e vessatorio nei confronti dei cittadini italiani.

 

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Fernando
Fernando
1 mese fa

Grazie ma grazie davvero. Si apre un alba di giustizia per tutti i cittadini italiani che vorranno far valere i loro diritti costituzionalmente garantiti.
Fernando Ciarrocchi

mm
Admin

Faccio le mie congratulazioni al bell’articolo di Gabriella Strizzi, che ci riporta alle parole della Presidente Nazionale della Federazione Civica italiana Bene Comune, Dr.ssa Fedora Quattrocchi. Ho letto l’articolo con molto interesse, com’è naturale che sia.
Bravissima Amica mia nel portarci a conoscenza, così fattivamente e puntualmente, di un argomento tanto importante, focale ed attuale quale quello della pandemia da Covid, che si collega perciò a quello della Salute in genere. Quale questione più importante per tutte le persone del mondo, compresi Noi qui ed altrove.
Ti dico ancora Grazie carissima Gabriella e buon lavoro sempre. * EMANUELA PECORARIO (Roma)