IL RE DEI COVID

 IL RE DEI COVID

Di GIOVANNI PAOLO DEIDDA

A cura di Giordana Di Giacomo

 < IL RE DEI COVID > “Virus mortale e viaggia silenzioso in business class da un continente all’altro indisturbato e senza pagare pedaggio”

 A lui non servono eserciti, armi, missili di previsioni o flotte da guerra, non ha dichiarato nessuna guerra, è arrivato come un tornato, ma ben educato, si perché, a lui è bastata una stretta di mano, come un amico che ti saluta, per farci capire che “il suo regno è il mondo”.

Ha dimostrato la sua potenza, mettendoci tutti in ginocchio, nessuno escluso, potenti o meno, in terre dove avevano iniziato guerre, in paesi con  migliaia di bambini senza nulla da mangiare.

Luminari e scienziati, tutti dediti a cercare una cura per il Re invisibile, colui che ha deciso la sorte di migliaia di persone, ma non per appropriarsi di qualcosa ho per assumere potere, lui il Re dei COVID, invisibile è venuto come i suoi antenati a dimostrarci quanto siamo piccoli difronte a un essere potente come lui che invece è riuscito a mettere in crisi, intere nazioni, seminando panico, riuscendo sopra a tutto a dimostrare l’inefficienza di “Enti” potenti del pianeta come quelli governativi e di sanità pubblica.

Finalmente sembra passato il periodo peggiore e ora è tempo di riflessioni per tutti i grandi della terra, su come risollevare l’economia globale, se vaccinare tutti, su come ricominciare a vivere la vita lavorativa mantenendo le distanze è sempre ben protetti.

Basta avere un minimo di cultura per riflettere anche sulla nostra presenza sulla terra, sul nostro e unico passaggio, su come assicurare libertà, uguaglianza e una giusta ricchezza a tutti, su come mantenere la salute ed il benessere, su come preservare oasi naturali e mantenerle in buono stato riducendo l’inquinamento e preservare fauna, flora e tutto il resto.

Forse, Re covid  non è venuto a caso, ma per cambiare le nostre vite, per interrompere la corsa che era in atto, per rallentare qualcosa che ci stava sfuggendo di mano. Chi più chi meno vivevamo giornate frenetiche senza fermarsi un attimo per guardarsi negli occhi. Abbiamo riflettuto abbastanza in questi due lunghi mesi, siamo stanchi delle guerre tra paesi, delle diversità delle religioni, della mancanza di lavoro e di soldi, desideriamo tasse più basse ed eque per i più bisognosi, ora facciamo i bravi, Re covid può ripresentarsi da un momento all’altro, teniamolo in mente, da oggi servono più fatti e meno parole. Un’infinità di gente è destabilizzata, stremata, intimidita, triste, stressata, dalle incomprensibili parole, ripetute mille volte al giorno in TV e alla radio, dai tanti errori fatti dai politic, che almeno in questo periodo, potrebbero accordarsi tra di loro e lavorare “VERAMENTE” ed esclusivamente per il bene comune della popolazione, tenendo prima di tutto a mente che, siamo tutti uguali e liberi, e che le leggi costituzionali sono uguali per tutti.

Oggi, se lo vogliamo, possiamo scegliere, chi far ritornare e non certo Il Re COVID, che ci ha anche impedito di partecipare alle messe dei nostri defunti. Oggi, insieme ai nostri amici della Democrazia Cristiana potremmo riportare in vita i giusti valori: eguaglianza, fratellanza, legalità.

Valori che sono rimasti sempre vivi e saldi, Si ad un ritorno, ma a quello della Democrazia Cristiana !