< Il nuovo Segretario politico regionale della Democrazia Cristiana della regione Calabria dott. Luigi Marcianò interviene a proposito delle elezioni comunali di Reggio Calabria (24/25 maggio 2026). >
La competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale del Comune di Reggio Calabria entra – di giorno in giorno – sempre più nel vivo.
Nell’ importante capoluogo calabrese, la città dei Bronzi di Riace, giungono i vari “big” della politica nazionale a presentare i candidati a Sindaco delle varie coalizioni politiche a cui fanno riferimento.

In un clima ultra attivo, politicamente parlando, caratterizzato da incontro pubblici, comizi, conferenze stampa e momento conviali di condivisione, come è giusto che sia, abbiamo incontrato il Dott. Luigi Marcianò che con la disponibilità che lo contraddistingue ha accettato di buon gra di scambiare alcune battute con noi.
Ricordiamo che il Dott. Luigi Marcianò è – di fresca nomina – il nuovo Segretario politico regionaledella Democrazia Cristiana, all’uopo nominato dal Segretario Politico Nazionale della D.C. Dott. Angelo Sandri.
Un tanto con provvedimento di cui al numero di protocollo 029/2026 – REGIONALI D.C. – di data 4 maggio 2026.
Subentra al prof. Eraldo Rizzuti, cui va il sentito ringraziamento, per il suo operato svolto in tanti anni di attività nella Democrazia Cristiana, sia a livello regionale che nazionale.
Al nuovo Segretario regionale della Democrazia Cristiana calabrese giungano le più sincere congratulazioni e tanti auguri di buon lavoro anche da parte della redazione giornalistica de IL POPOLO della Democrazia Cristiana.
Abbiamo dunque rivolto al dott. Luigi Marcianò alcune domande.
D) Dott. Marciano’, che clima elettorale si respira in quel di Reggio Calabria?
R) Un clima mite tendente al temperato caldo, nel senso che, di tanto in tanto, le due coalizioni si rimpallano accuse reciproche tipo: il debito di bilancio ereditato e che si andrà ad ereditare senza per questo evitare di portare avanti il dibattito nel rispetto dei ruoli e delle proprie idee sul modello di città che si vuole realizzare.
D) Anche Lei, come suolsi dire, è della partita. È candidato nella lista DC-UDC a sostegno della candidatura a Sindaco dell ‘On. Francesco Cannizzaro?
R) Non sono personalmente candidato, ma abbiamo lavorato in sinergia con gli altri segretari provinciali della DC del nuovo CDU e dell’UDC per continuare quel percorso intrapreso alle regionali al fine di rafforzare la presenza della Democrazia Cristiana anche nell’ambito delle amministrative comunali di Reggio Calabria.
Con uno sguardo però anche al futuro politico nazionale, laddove la Democrazia Cristiana insieme alle altre forze di centro dovrà senz’altro farsi trovare pronta per diventare oltre che soggetto politico di testimonianza anche di presenza e di rappresentanza all’interno del Parlamento italiano.
Rappresentanza di tutti quei moderati e democratici cristiani che si rifanno alla dottrina sociale della Chiesa e che si riconoscono nel P.P.E. (Partito popolare europeo).
D) Reggio Calabria è una città molto importante con tantissima cultura, storia e molte tradizioni: secondo Lei, oggi, nell’era della digitalizzazione all’ennesima potenza, di quale valore aggiunto ha bisogno per confermarsi e migliorare ulteriormente?
R) L’era della digitalizzazione – ed aggiungo anche dell’intelligenza artificiale – rappresenta senza dubbio un’altra rivoluzione storica che va ad incidere nelle dinamiche economiche, sociali e lavorative in modo eccezionale.
E dovremo affrontarla tenendo conto dell’etica e delle tutele per i lavoratori nella nuova realtà dell’automazione.
Ovviamente la rivoluzione influisce anche sull’educazione ed a tale riguardo l’Istituzione Comune (che è l’Ente pubblico più prossimo ai cittadini) dovrà rivedere il quadro normativo ed in particolare il proprio Statuto ed il Regolamento al fine di garantire che le tecnologie digitali e L’Intelligenza Artificiale rimangano al servizio della persona umana e dei propri cittadini.
D) Turismo, cultura e infrastrutture possono aiutare i giovani a restare nella loro Regione? Una sua proposta a riguardo.
R) << Turismo, cultura, infrastrutture possono senz’altro aiutare i giovani a rimanere a Reggio Calabria e provincia.
Diverse sono le proposte che abbiamo elaborato con gli amici a tale riguardo, ma una in particolare è quella che vogliamo portare in agenda.
Ci riferiamo a quella che riguarda i beni confiscati alla criminalità e cioè che i proventi degli illeciti sequestrati e confiscati vengano riammessi in modo veloce e concreto nell’economia (pulita) reggina e calabrese favorendo di fatto coloro i quali vorranno investire in questa terra martoriata ad alto rischio criminalità.
Andrà organizzata nei settori più diversi come ad esempio in agricoltura, con la coltura del bergamotto tipica di questo lembo di terra, così come anche l’annona di Reggio Calabria.
Così come nell’artigianato, nell’industria olearia, nel turismo ricettivo e religioso, in una regione dove il mare e la montagna si trovano a due passi.
Negli edifici storici e di culto con il restauro e la salvaguardia delle opere d’arte di tutta l’area, valorizzando iniziative crocieristiche che attacchino al porto di Reggio Calabria per visite guidate ai bronzi di Riace, al lungomare più bello d’Italia, al suo paesaggio mozzafiato lungo le colline della città arrivando al paese di Pentidattilo, di Bova ed altre località tipiche reggine.

Favorendo così escursioni che partano dalla Stazione centrale, dal porto dall’aeroporto, senza dimenticare i viaggi su gomma e tante altre iniziative collegate a questo importante settore. >>.
La ringraziamo davvero immensamente e torneremo di nuovo a sentirci per ulteriori aggiornamenti.
A cura di Ing. GIAMBATTISTA TOTARO (Pordenone)
Responsabile nazionale della Democrazia Cristiana italiana per i rapporti con il Parlamento Europeo e gli organismi istituzionali della Comunità Europeawww.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *

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