UN LIBRO PER NARRARE LE MIE ESPERIENZE DI VITA VISSUTA AFFINCHE’ SIANO DI AIUTO AD ALTRI PER NON DISPERARE MAI !

UN LIBRO PER NARRARE LE MIE ESPERIENZE DI VITA VISSUTA AFFINCHE’ SIANO DI AIUTO AD ALTRI PER NON DISPERARE MAI !

A cura Franco Capanna (sindacalista Teramo) *

Editorialista, giornalista, scrittore *

Editorialista de < Il Popolo > della Democrazia Cristiana *

Personaggio dell’anno 2020 in Canada *

< UN LIBRO PER NARRARE LE MIE ESPERIENZE DI VITA VISSUTA AFFINCHE’ SIANO DI AIUTO AD ALTRI PER NON DISPERARE MAI ! >

Mi sto impegnando a scrivere un libro per narrare le mie esperienze di vita vissuta, anche perchè spero possano essere di aiuto ad altri per far capire loro che non bisogna mai disperare.

Un libro che sta nascendo dopo venti anni di soffenze “rosso sangue”, dopo la morte terribile di mia moglie Pierina per cancro al seno.

Ero proprio ridotto ad una larva umana, dopo un matrimonio felice ed anni di Paradiso trascorsi con Lei.
Persi tutto in poco tempo, compreso anche il lavoro, perché se sei nella disperante dispersione ed anche a motivo di viltà di certi, subisci l’Inferno degli altri, quando gli altri sono inferno.
Avevo fede in Dio e mi sentivo invincibile ma recideva il mio dato principale e non mi restava che il suicidio.
Una luce abbagliante davanti a figura di angelo mi disse:” se fai questo guarda dove vai”.
Vidi l’inferno e i suoi dannati avvolti da fiamme e sentii urla bestiali e i demoni attorno.
Scelsi poi la via buona e vitale come risposta che non aspira essere definitiva ma neppure esitante e rassegnata.
Quella rugiada di Dio nel suo messaggero produsse un mare di opere buone.
Sono passato attraverso momenti terribili ma necessario continuare a sognare, altrimenti la nostra anima muore.
Non è facile, ma per realizzare un sogno una persona deve superare tante prove e ciò mi accadde dopo la mia nomina a sindacalista in congresso Cisl dopo la tragedia avuta.
Per non condividere la mia durissima prova, alla perdita di Pierina, mi esiliai in una cittadina a nome di Civitella del Tronto posta su una collina alberata e sopra il castello borbonico di quel rimasto.
Mi sedevo in una delle tante panchine su un lungo viale alberato e tante volte vi ci dormivo.
Una sera, sul tardi, si sedette accanto a me una giovane suora vestita di bianco, che riuscì a cogliere  il mio dramma .
In seguito mi portò a conoscere le proprie realtà conventuali e mi diceva di una giovane suora malata di tumore alle ossa.
Quella suora dai capelli d’oro era su di un letto spartano e quella cameretta non sembrava proprio solida.
Chiesi a suor Eva Maria perché il Vaticano non provvedesse alle opportune  riparazioni, ma Lei mi disse che mai la sede vaticana aveva dato denaro a suore e claustrali in quanto nate come ordini sovrani già nel 1500 e per questo non godevano di aiuti economici.
Hanno la mutua ma i tempi per una visita sono lontani e non hanno nemmeno i soldi per le visite specialistiche perché vivono del proprio lavoro e di elemosine.
Si certo,vi sono anche chi ha lavori ben retribuiti e chi fa asilo o altro.
Cercai come avere – tra i primi progetti nel mio cammino sindacale – un appuntamento con il Presidente dell’Ordine dei medici di Teramo.
Il progetto ebbe fortuna e sono da  dieci anni che è operativo per le suore di Teramo e provincia e avvolte vengono pure accolte da altre città e fuori regione .
Hanno in numero a disposizione e curate subito e gratuitamente e curate di ogni sorte di malattie.
Riuscii anche a Trieste che ottenne lo stesso protocollo.
Dio sia lodato!
Io stesso sorpreso dalla facilità in cui riuscivo risolvere complicanze in vertenze lavoratori e non solo perché spaziavo in svariate realtà.
Riuscii persino liberare alcune prostitute e nulla mi intimidiva neppure marcate minacce.
Era come avessi una forza misteriosa dal di dentro che operava attraverso me.
Eppure soffrivo enormemente la mancanza di Pierina che candidata al processo canonico di beatificazione.
E poi chiesi a Dio una ricompensa in cambio ovvero una donna mi amasse e le somigliasse un po’ e avvenne la grazia: è Angela il suo nome!
Così bella, dolce e anche come Pierina sarta, ricamatrice, in fede e carità come ella di origine contadina, di tradizione sana.
La trama sfugge alla comprensione, ma Dio ha le sue vie e non si diverte a costruire tranelli o a rovinarci la vita con i suoi enigmi. Il suo progetto su di noi non è così nascosto..
Se ci fosse un disegno già scritto da qualche parte, quasi si trattasse di un copione teatrale che ciascuno deve solo recitare, vorrebbe dire che di fatto non siamo veramente liberi di scegliere la nostra vita.
A volte pensiamo a questo disegno di Dio come fosse un indizio che Dio ha nascosto da qualche parte come in una grande caccia al tesoro
Un indizio che dobbiamo trovare in un certo tempo, scaduto il quale abbiamo perso.

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