HUMANOMA – Il Virus siamo noi, di Carlo Fumo, oggi presentazione al Senato della Repubblica Italiana.

HUMANOMA – Il Virus siamo noi, di Carlo Fumo, oggi presentazione al Senato della Repubblica Italiana.

Oggi finalmente ci sarà la tanto attesa presentazione del romanzo “HUMANOMA – il virus siamo noi-“, del regista Carlo Fumo presso il Senato della Repubblica Italiana. L’evento moderato dal noto giornalista ed autore televisivo Lello La Pietra avrà inizio alle ore 11.15 presso la sala “Caduti di Nassirya” del Senato della Repubblica Italiana a Palazzo Madama.

Prof. Antonio Giordano

Un filo conduttore lungo ed omogeneo ci porta nella terra dei fuochi e ci riporta a vivere nel dolore della malattia, che, solo quando tocca il parente stretto o direttamente la persona, stride e brucia prendendo fuoco ed esplodendo nella protesta e nella ribellione prima interiore e poi verso la società. Basta fuochi, basta diossina, basta interramenti di sostanze pericolose che inquinano il cuore della nostra terra. Una discarica enorme si espande nelle campagne della Campania e in quelle di molte altre regioni. Oggi finanche all’estero. Tutti i giorni pagine e pagine di giornali ci parlano di questi fenomeni legati agli ambienti malati della nostra bella Italia. Una goccia nel mare quella di Carlo Fumo, avvolgente e coinvolgente, che prosegue un lavoro iniziato alcuni decenni or sono dal precursore protagonista del romanzo, che lanciando un grido di dolore con “LA TERRA DEI FUOCHI” ha portato a conoscenza del mondo questo triste fenomeno sociale. Quello del prof. Giovan Giacomo Giordano di cui si racconta la storia in questo volume. La postfazione è del figlio di Gian Giacomo, il notissimo Prof. Antonio Giordano, ricercatore della Tample University di Philadelphia nonché Direttore dello SBARRO HEALTY RESEARCH ORGANIZATION DI PHILADELPHIA, che da anni sostiene la ricerca sul cancro e combatte contro l’inquinamento con un’azione sileziosa ma costante. Mentre la prefazione è  affidata al giornalista e scrittore dr. Paolo Chiariello, direttore di juorno.it. Oggi tra l’altro interverranno il Prof. Pierpaolo Sileri, medico chirurgo, Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, l’avvocato penalista Giovanni Siniscalchi che in qualità di Segretario Generale della fondazione Castel Capuano rappresenta un mondo che, è sì a diretto contatto con il fenomeno di cui parla nel romanzo, ma, sopratutto lo combatte con il le armi della legalità in difesa della  società. All’autore Carlo Fumo, regista sceneggiatore, Presidente del Festival Italian Movie Award che si tiene ogni anno nella città di Pompei abbiamo chiesto cosa lo ha spinto a scrivere questo romanzo?

R. L’amore per il nostro territorio, la vita che pulsa nei colori degli occhi tristi dei più piccoli che si accingono al primo respiro senza comprendere bene cosa li attende oltre la finestra. La vita che da dono può trasformarsi in dolore, come quello di Francesca di cui racconto. Leggete il mio libro, aggiunge e non vi stancherete piu di prendere le difese dell’ambiente.  Il tempo è inesorabile e non lascia scampo a chi involontariamente si rende complice involontario e connivente del cattivo di turno.

A me piace molto una particolare recensione a cui rimando di seguito di Roberta D’Agostino:

-Vorresti che fosse tutta fantasia, che quelle 148 pagine di “Humanoma – il virus siamo noi” di Carlo Fumo  (edizioni Mea) provenissero dalla mente di un amante della fantascienza, ma invece in esso è raccontata solo la dura verità.

Quello che è nuovo è il modo di raccontare i fatti; un misto tra l’onirico, il documentario, il reale. Come osserva, giustamente, lo sceneggiatore Bencivenni che commenta il volume “quello che colpisce è la mancanza di un protagonista tradizionale. La sfida sarà fargli accettare che il vero protagonista in questo caso non è il personaggio, ma il tema: lo sversamento e la corruzione come patologia sociale.”

Il libro si ispira alla vita del professore Giovan Giacomo Giordano oncologo e ricercatore, autore della prima mappatura della nocività in Campania scritta nel’76, precursore del disastro ambientale e sanitario causato dal business politico-mafioso del traffico di rifiuti e della “Terra dei Fuochi”.

Già nel 1976 qualcuno parlava di questa mostruosità e allora perché non scoperchiare il vaso di Pandora, subito?

La risposta si fa evidente leggendo le pagine: tutto è sistema, la politica, la camorra, le semplici persone che per campare accettano le regole non scritte dei sistemi malavitosi. Quelli che non ci stanno vengono fatti fuori, senza problemi, senza tentennamenti.

L’ Onorevole di “Humanoma – il virus siamo noi” è spietato, non ha una coscienza, non prova sentimenti, deve arrivare al suo obiettivo e lo fa passando sul cadavere di tante persone; ha un braccio destro Nicola, che alla fine lo tradisce ma solo perché vuole guadagnare lui il potere malato che tutto muove.

Fa stare male questo libro perché è la verità, raccontata con i giusti espedienti letterari, a tratti rischiosi e difficili da condividere, ma che alla fine funzionano.

Forse condizionati dal periodo lunghissimo e terribile della pandemia che stiamo vivendo questo volume risulta ancora più duro, ma resta il fatto che leggere degli interramenti dei materiali tossici in Campania, in Calabria e di come queste operazioni portassero ad un guadagno enorme per alcune persone, fa male.

Le conseguenze sulle persone, il cancro che colpisce bambini, giovani, ci ricorda quanto l’esaltazione, il desiderio di potere di alcuni, ci rende fragili in un sistema pianeta già estremamente in bilico.

SENATO, INFORMATIVA DEL MINISTRO DELLA SALUTE – CORONAVIRUS COVID19 

La mente dell’uomo è così malata da rendere una giovane donna, malata di cancro, il modo per spingere un ispettore al suicidio; già la povera Francesca, il simbolo di tutte le mostruosità che il ˈvirus uomoˈ è capace di fare, alla fine diventa assuefatta dalla presenza dell’uomo che da carnefice è divenuto punto di riferimento.

Un capitolo di “Humanoma – il virus siamo noi” si chiama “nessuno si salva” ed è proprio il pensiero di chi legge, anche quando la Giustizia arriva e sembra rimettere le cose a posto, lo scotto pagato è troppo alto. Se qualcuno avesse dato retta al professore Giovan Giacomo Giordano forse i fatti sarebbero andati in altro modo, forse l’uomo poteva salvarsi, e invece…-

Prof. Giulio Tarro

finisce qui questa bella recensione.

Ed oggi aggiungo che ci troviamo a combattere con una pandemia che di invisibile ha ben poco, è tutto sotto gli occhi di tutti, eppure la mente nel confondere la realtà dalla fantasia, il vero dal falso, EPIDEMIA da INFODEMIA, ancora una volta consente che ad avere la meglio è il carnefice, che una volta drogato la preda, viene seguito inerme in un abbandono mortale. È l’economia il motore propulsore del bene e del male. È proprio vero -Il virus siamo noi- HUMANOMA di Carlo Fumo è un romanzo da leggere per capire il mondo intorno a noi. Per decidere una volta per tutte da che parte stare! Per dare un senso alla lotta di Giovan Giacomo Giordano verso il quale abbiamo in debito un riconoscimento perenne.

Non possiamo non menzionare in questa occasione anche il prof. Giulio Tarro ha condotto battaglie per questa tematica complessa, scrivendo uno dei libri con il prof. Antonio Giordano.

 

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Maurizio Casanova
2 anni fa

Buon Pensiero…. Buona AZIONE 👍👍👍👍👍

Coco Francesca
2 anni fa

Questo libro darà a tanti l’opportunità di riflettere che difronte al Dio denaro la vita non ha nessun valore. Oggi in scala mondiale tutto questo accade con i vaccini che tanto osannati quanto inefficaci arricchiranno i big dell’economia mondiale a discapito della salute degli umani

Last edited 2 anni fa by Amministratore PopoloNews