< GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO E DI CRITICA ALLA PRESENTAZIONE DELL’ULTIMA FATICA LETTERARIA DI DAVIDE MANCORI: “PENNELLATE DI LUCE. UN VIAGGIO NEL CINEMA DI SERGIO SALVATI” >.
Grande successo di pubblico e di critica ha registrato a Roma la presentazione del nuovo libro di Davide Mancori intitolato“Pennellate di luce. Un viaggio nel cinema di Sergio Salvati” .
Il testo è concepito come un’antologia di racconti e di memorie raccolte nei dialoghi avvenuti tra lo stesso Davide Mancori ed il celebre direttore della fotografia Sergio Salvati, riconosciuto maestro della luce nel cinema italiano scomparso pochi mesi fa (Sergio Salvati – 1934-2025)
Il libro è stato scritto a otto mani da Davide Mancori (a cui va il merito dell’idea nella sua interezza) e da Rollo Martins, Francesco Romano, Ilaria Zappitelli.
< Pennellate di Luce. Un viaggio nel cinema di Sergio Salvati > , è un vero e proprio “affresco” che tratteggia la vita e la carriera di uno fra i più carismatici maestri di Cinema del nostro Tempo..
La presentazione dell’opera è avvenuta a Roma, presso l’Auditorium “Santa Croce” di via Guido Reni 5.
L’evento è stato condotto da Alessandra Battaglia, con la lettura di Anita Madaluni.
Il coordinamento tecnico audio-video è stato affidato a Giorgio Simoni.
Per la cronaca si tratta della terza fatica editoriale da parte di Davide Mancori e la sua presentazione ha attirato presso l’Auditorium “Santa Croce” un numeroso pubblico di appassionati di cinema, letteratura e arti visive accanto a numerosi professionisti del mondo della politica dando così vita ad un evento davvero molto partecipato e di grande rilievo culturale.

<< Esistono vite che attraversano la storia – esordisce DavideMancori – lasciando segni profondi, come pennellate luminose su una pellicola che si srotola nel tempo.
Custodire la memoria di queste esistenze significa preservare il senso di un’epoca, salvare dalle nebbie dell’oblio esperienze che meritano di essere tramandate. >>
Il libro si propone come un viaggio dentro il cuore del cinema, laddove tecniche, set, incontri con registi ed aneddoti di produzione si intrecciano con riflessioni sul mestiere e sull’esperienza umana dell’arte visiva
Questo libro è il frutto di una collaborazione creativa tre varie voci – oltre l’autore – ognuna delle quali con competenze specifiche:

Rollo Martins :– co‑autore e collaboratore artistico, esperto in sceneggiatura e produzione cinematografica.
Francesco Romano: co‑autore, archeologo e divulgatore culturale, con esperienza nell’organizzazione di eventi culturali e interviste a personalità del cinema italiano.
Ilaria Zappitelli: co‑autrice e contributrice alla ricerca e alla scrittura, con background scientifico e teatrale, capace di unire narrazione e visione interdisciplinare.
Questa collaborazione ha trasformato l’opera di cui trattasi in un vero e proprio racconto corale di memoria, tecnica, passione e riflessione sul cinema italiano !
Tutto gravita attorno al lungo racconto di Sergio Salvati, celebre direttore della fotografia italiano, nato a Roma nel 1934 e purtroppo recentemente scomparso (nel 2025).
Salvati, dopo aver iniziato come assistente operatore in pellicole importanti come < Il buono, il brutto, il cattivo > di Sergio Leone, ha costruito una carriera lunga e variegata “dietro la macchina da presa”, come suolsi dire.
È stato la mente visiva di molti film divenuti un vero e proprio “cult”.
In particolare lavorando anche con il maestro dell’horror Lucio Fulci in titoli come < Zombi 2 >, < Quella villa accanto al cimitero >, < Paura nella città dei morti viventi >.
Salvati ha saputo passare con disinvoltura dal cinema di genere alle commedie ed alle produzioni internazionali, con una filmografia davvero ricca di titoli tra cui < Puppet Master > ed anche numerose serie TV.
Inoltre ha realizzato – divertendosi molto come racconta il libro di Mancori – tanti spot (autentici gioiellini cinematografici).
Apprezzato anche come docente di cinematografia, ha trasmesso la propria esperienza nelle Scuole di cinema di Roma e del Marocco, contribuendo alla formazione di nuove generazioni di autori.
Per ricordarlo attraverso le sue stesse parole Anita Maddaluni – nel corso della serta – ha attinto a varie letture sceniche del Salvati e che sono significativamente riportate anche nel libro.
Alessandra Battaglia ha avuto l’onore – dato il legame di forte amicizia con Davide Mancori, di presentare anche questo suo ultimo lavoro (il terzo della serie, NDR), condividendo con i presenti riflessioni ed anche critiche sull’autore e sui contenuti del volume.
L’autore Davide Mancori è un narratore visivo che tiene al cinema italiano come pochi altri.
Figura di primo piano nel panorama cinematografico italiano quale erede, testimone e protagonista di una tradizione artistica che attraversa generazioni.
Figlio del direttore della fotografia Sandro Mancori e nipote di Alvaro Mancori (dei favolosi celebri Studi della Elios), Davide Mancori ha portato avanti con passione e maestria il mestiere delle immagini, prima come assistente operatore e poi come direttore della fotografia e produttore.
Il suo contributo alla “settima arte” non si limita però alla sola macchina da presa.
Come vicepresidente dell’Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica (A.I.C.) e Direttore culturale, è impegnato a promuovere la cultura dell’immagine e la professionalità delle maestranze italiane !
Mancori già fa parte della Giuria del Premio David di Donatello (la massima espressione dei riconoscimenti cinematografici in Italia).
Un ruolo che testimonia la sua autorevolezza ed il rispetto dei colleghi e di istituzioni nel settore.
La sua carriera riflette non solo competenza tecnica, ma anche un profondo amore per la narrazione filmica e la sua esperienza attraversa decenni di evoluzione del linguaggio cinematografico.
Con questo suo terzo libro, Davide Mancori offre non solo un ritratto del cinema e dei suoi protagonisti, ma testimonia anche l’importanza di raccontare la memoria delle arti visive — un lavoro che illumina il passato per parlare con forza al presente e alle nuove generazioni.
Anche la Segretaria nazionale del Dipartimento < Arte – Cultura – Spettacolo > della Democrazia Cristiana prof.ssa Emanuela Pecorario (Roma Capitale) ha voluto esprimere a Davide Mancori grande apprezzamento per questa sua nuova fatica editoriale esprimendo nel contempo massimo apprezzamento per quanto da Lui compiuto a tutela di questa importante eccellenza italiana !
A cura di Dott.ssa ELDA MARIA CELI (Roma Capitale)
eldamaria.celi@dconline.info * Cell. 370-1342901 *
Segretaria regionale del Dipartimento < Terzo Settore / Problematiche sociali > della Democrazia Cristiana della regione Lazio
Componente del Consiglio Nazionale della Democrazia Cristiana
Componente della Direzione Nazionale della Democrazia Cristiana
Editorialista de IL POPOLO della Democrazia Cristiana

ed a cura di Dott. ANGELO SANDRI (Cervignano del Friuli / prov. di Udine)
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Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana
Presidente Nazionale della < Confederazione della Democrazia Cristiana >
Direttore responsabile de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana
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