Giovanni Girotto (Democrazia Cristiana del Triveneto): “Lavoro e diritti non si difendono con parole. Servono organizzazione, sportelli operativi e soprattuutto risultati  !”

Giovanni Girotto (Democrazia Cristiana del Triveneto): “Lavoro e diritti non si difendono con parole. Servono organizzazione, sportelli operativi e soprattuutto risultati  !”

Giovanni Girotto (Democrazia Cristiana del Triveneto): “Lavoro e diritti non si difendono con parole. Servono organizzazione, sportelli operativi e soprattuutto risultati  !”

Dott. Giovanni Girotto

Il Segretario interregionale del Dipartimento < Lavoro e Problematiche Sociali > della Democrazia Cristiana del Triveneto dott. Giovanni Girotto (Vicenza) interviene nel commentare la Sua recente nomina per il summenzionato Dipartimento.

<< Ringrazio sentitamente la Dirigenza della Democrazia Cristiana italiana per la fiducia che mi è stata accordata con la nomina a Segretario Interregionale del Dipartimento < Lavoro e Problematiche Sociali > del partito della Democrazia per la circoscrizione del Triveneto (comprendente le regioni del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e del Trentino Alto Adige.

Accolgo l’incarico con senso di responsabilità e con un impegno estremamente chiaro: trasformare la tutela del lavoro e delle fragilità sociali in azione concreta, misurabile, verificabile.

Oggi il lavoro è dignità, sicurezza, regole chiare. Ma è anche la linea di confine che separa inclusione ed esclusione.

Per questo non basta “parlare di sociale”: occorre un metodo.

Il mio approccio sarà semplice e rigoroso: meno dichiarazioni, più organizzazione; meno improvvisazione, più standard; meno slogan, più risultati.

Le priorità operative su cui intendo lavorare da subito sono quattro:

  1. Tutela dei diritti dei lavoratori: informazione corretta, prevenzione delle irregolarità, orientamento verso i canali competenti. Nessuna ambiguità: tutela significa procedure e responsabilità, non promesse.
  2.  Giovani e transizione scuola–lavoro: il problema non è solo “manca lavoro”. Spesso manca orientamento serio, formazione spendibile e qualità nelle esperienze. Se non interveniamo prima, alimentiamo disorientamento e rischio NEET.
  3.   Sportello del Cittadino come “hub” territoriale: lo Sportello deve essere un punto unico di accesso, con presa in carico tracciabile, tempi di risposta, invii qualificati e report solo aggregati. Il cittadino deve trovare una porta, non un labirinto.
  4.   Direzione unica e struttura minima: senza persone e processi non esiste servizio. Servono ruoli definiti, una call settimanale breve, KPI essenziali e un report interno periodico. È così che si costruisce credibilità.

Nel Triveneto lavorerò per un modello replicabile: una rete capace di unire competenze e territorio, evitando frammentazioni e personalismi.

Ho esperienza operativa nel settore dell’organizzazione e dei progetti di rete, e metterò questa competenza a disposizione con disciplina e trasparenza.

La fiducia ricevuta è un onore, ma soprattutto un dovere.

L’obiettivo è uno solo: servizi reali, tutela reale, risultati reali. >>

 

Comunicato a firma del Dott. Giovanni Luigi Girotto

giovanni.girotto@dconline.info * cell. 351-4244992

Vice-Segretario Nazionale Vicario – Dip. “Lavoro e Problematiche Sociali”

Segretario Interregionale Triveneto – Dip. “Lavoro e Problematiche Sociali”

Componente del Consiglio Nazionale e della Direzione nazionale della Democrazia Cristiana italiana