FORTE CRITICA DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA ALLA GESTIONE ECONOMICA DEL PAESE DI QUESTI ANNI * IL PENSIERO DEL SINDACALISTA DI TERAMO FRANCO CAPANNA.

FORTE CRITICA DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA ALLA GESTIONE ECONOMICA DEL PAESE DI QUESTI ANNI * IL PENSIERO DEL SINDACALISTA DI TERAMO FRANCO CAPANNA.
ANGELO SANDRI

A cura di ANGELO SANDRI (Udine) *

segreteria.nazionale@dconline.info * 342-9581946

Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana

www.ilpopolo.news * www.democraziacridstianaonline.it 

 

< FORTE CRITICA DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA ALLA GESTIONE ECONOMICA DEL PAESE DI QUESTI ANNI.

IL PENSIERO DEL SINDACALISTA DI TERAMO FRANCO CAPANNA. >

Una forte critica da parte della Democrazia Cristiana viene rivolta alla gestione economica del Paese “cucinata” in questi anni di Seconda Repubblica da Governi (a colori alternati) ma espressione di una classe politico/parlamentare ben poco rappresentativa del popolo italiano che si sente – rispetto ad essa- sempre più estraneo ed oppresso.

Il sistema elettorale, verticistico ed anti-democratico, lede sostanzialmente il dettato della norma costituzionale ed è un abominevole strumento di potere con il quale i partiti dominanti, sempre più corrotti ed interessati ai propri interessi che a quelli del popolo italiano, guidano a proprio vantaggio la gestione della cosa pubblica.

Ed in effetti la situazione del Paese – pilotata ad uso e consumo dei partiti presenti in Parlamento – la degenerando in maniera sempre più insostenibile ed indecorosa, con un palese deterioramento che è sotto gli occhi di tutti.

Esaminiamo in particolare -come accennato in apertura – la situazione economica del nostro Paese con l’aiuto del Sindacalista di Teramo Franco Capanna che ci espone il suo pensiero in proposito.

<< L’italia è attualmente – esordisce Franco Capanna – tra i Paesi peggiori d’Europa, con stipendi che praticamente possono essere da fame !

La maggior parte delle posizioni create negli ultimi anni per l’occupazione, garantisce paghe basse, mentre i salari del ceto medio rallentano paurosamente. Ma nel resto del Continente – dobbiamo constatarlo – non sta andando così.

Dal 2011 in poi, in Italia, ci sono state due evoluzioni fondamentali. La maggior parte dei nuovi posti di lavoro creati risultano fra i più poveri e tante le perdite dei lavori da classe media e medio-alta. Sia il Regno Unito (Brexit) permettendo, che Germania, risultano invece fra le nazioni più in forma e su questa strada anche  Svezia, Polonia e Portogallo.

Secondo uno studio Censis- Confcooperative ci sono 8 milioni di lavoratori – più o meno uno su quattro – che, se le cose non dovessero cambiare, rischiano alimentare le fila dei poveri in Italia entro il 2050.

Un po’ perché hanno stipendi da fame o la quasi certezza di un progressivo e inesorabile scivolamento sociale  verso il basso che toglie ogni speranza al futuro, che inibisce ogni speranza anche solo dal sognare ad avere un figlio, che cristallizza un intero Paese in un eterno presente di precarietà.

Si parla di dignità del lavoro e questa esige tutele e norme del Legislatore,ma anche retribuzioni che non siano lesive e offensive della persona.

Una anomalia tutta italiana i precarizzati e sottopagati come i giovani e non alle prese con tanto sfruttamento e la dignità non entra mai in busta paga.

I cosiddetti buonisti-pro immigrati (anche clandestini) sono solo ipocriti, cinici sfruttatori di manodopera poco qualificata pressoché schiacciata su professionalità’ Lovs kills’ con salari al minimo e costretti portare avanti due lavori oltre la macelleria del lavoro nero.

Certi politici e governi veri Killer del popolo italiano come  altri fronti dove molto spesso gli immigrati conoscono la legge e i suoi benefici, meglio degli italiani.

Accade con l’assegno sociale. Ottenere l’assegno sociale è  facile come avere residenza stabile e abituale da 10 anni in un Comune italiano essendo titolari di un permesso di soggiorno di lungo periodo, non superare la soglia di reddito e i 65 anni.

Dunque regaliamo agli immigrati la pensione sociale e loro tornano in Patria a vivere come nababbi. Fregati i pensionati italiani fermi al minimo e disabili e invalidi civili.

La grande immigrazione in atto suscita quotidianamente e drammaticamente  la preoccupata attenzione della popolazione e impegna l’agenda delle istituzioni nazionali e internazionali in un clima spesso surriscaldato dal dibattito politico e dall’arco mediatica.

Si consumano divisioni culturali e politiche e si compromettono le stesse sorti dell’Europa unita.

Particolarmente preoccupante – conclude Franco Capanna – il controverso rapporto tra immigrazione e criminalità. La ritenuta propensione a delinquere degli immigrati costituisce uno dei principali argomenti ,sulla quale si fonda da sempre più diffusa ostilità verso un fenomeno dalle dimensioni crescenti e bibliche >>.

 

A cura di ANGELO SANDRI (Udine) * segreteria.nazionale@dconline.info * 342-9581946

Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana

www.ilpopolo.news * www.democraziacridstianaonline.it 

 

 

 

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Franco Capanna
Franco Capanna
3 anni fa

Perdonate ,no anonimo sopra,mi è sfuggito ma chi scrive : Franco Capanna.

Un signore con 4 dottorati
Un signore con 4 dottorati
3 anni fa

Articolo eccellentissimo. Bravissimi!

Giuseppe Mantova
Giuseppe Mantova
3 anni fa

Analisi condivisibile.
Molto mirata.

Marcello
Marcello
3 anni fa

Davvero fotografia reale del Paese.Molto bravo Franco Capanna. Marcello da Sabaudia ,Roma

Aldo
Aldo
3 anni fa

Ci stanno riempiendo di clandestini e a noi non pensa nessuno. Questi comunisti sono solo letame.
Aldo, Biella.

Rosalba da Verona
Rosalba da Verona
3 anni fa

La forza di chi sa scrivere.
Rosalba da Verona

Giovanni
Giovanni
3 anni fa

Analisi esaustiva . Bravi!
Giovanni
Pordenone.

Giuseppe Catone , Pavia
Giuseppe Catone , Pavia
3 anni fa

Siamo Un paese fragile,zoppo, e moribondo ma i nostri governanti per prima cosa hanno a cuore importare gli africani. Che imbecilli!

Un gruppo da Collegno
Un gruppo da Collegno
3 anni fa

Grande Franco Capanna.
Vai in tv a cantargliela a questi cialtroni maledetti distruttori del popolo italiano
Bravissimo!
Un gruppo di Collegno.

S.Savaglio
S.Savaglio
3 anni fa

Complimenti !Analisi che fa centro..Avanti Tutta ..

Remo, Roma
Remo, Roma
3 anni fa

Chiaro efficace reale! Bravissimo.