Dott. Marco Sirigu (Brescia): una riflessione sul mondo del lavoro e dell’impresa * PRIMA PARTE

Dott. Marco Sirigu (Brescia): una riflessione sul mondo del lavoro e dell’impresa * PRIMA PARTE

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Abbiamo avuto modo di contattare il dott. Marco Sirigu, di Brescia, il quale è intervenuto – con un suo apprezzato ed applaudito intervento – al convegno promosso dalla Confederazione della Democrazia Cristiana e svoltosi a Calvisano (BS) il 12 settembre scorso.

Dott. Marco Sirigu

Titolare di un noto ed avviatissimo studio commercialistico a Brescia, il dott. Marco Sirigu aveva incentrato il suo intervento proprio sui temi concernenti il mondo del lavoro, con una attenzione particolare agli aspetti fiscali e della redditività, alle aziende ed anche alla loro capacità (o possibilità) di produrre reddito da distribuirsi in maniera corretta ed in grado quindi di contrastare quella povertà che al giorno d’oggi appare più diffusa di quel che possa sembrare.

Gli cediamo quindi ben volentieri la “parola”, (in questo caso la scrittura), per una ulteriore disamina di questi importanti argomenti.

<< Nel nostro Paese una percentuale elevatissima di imprese (oltre il 90% delle imprese attive)  è rappresentata da quella che viene definita comunemente micro-impresa, intendendo per tale una realtà economica con un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo che non supera i 2 milioni di euro e che impiega meno di dieci lavoratori.

Dott. Marco Sirigu (primo a sinistra)

Questa elevata percentuale sottolinea il loro ruolo fondamentale nel sistema produttivo italiano, contribuendo significativamente all’occupazione e al valore aggiunto del Paese ed è anche quella classe imprenditoriale e professionale che accusa maggiormente l’essere gravata da una eccessiva  burocrazia, da infiniti adempimenti e vincoli e da un carico fiscale e previdenziale insopportabile.

Si pensi che il carico fiscale e previdenziale, ad esempio, per una micro impresa nel settore del commercio costituita sotto forma di srl, può arrivare a sfiorare tra Ires, Irap, imposta sui dividendi (per l’utile distribuito ai soci) e contributi Inps quasi il 70% del risultato di esercizio, senza contare i rischi di impresa ed il capitale investito.

Di contro assistiamo aduna classe media di lavoratori dipendenti il cui stipendio non consente di vivere una vita dignitosa nonostante il costo del lavoro per un dipendente gravi pesantemente sull’impresa rispetto al netto percepito.

Facile la considerazione che qualcosa – dunque – non stia funzionando a dovere.

Lo sguardo però, per cercare soluzioni di buon senso e durevoli, a parere di chi scrive,  dovrebbe essere rivolto a partire dalla considerazione che il lavoro è molto più che un mezzo per guadagnarsi da vivere.

E che  in ogni sua forma,  non importa se autonomo oppure subordinato, è espressione della dignità dell’uomo.

E pertanto rappresenta la capacità della persona di contribuire al bene della società, sviluppando nel contempo anche sé stesso.

In sintesi è il fondamento della giustizia sociale nonché del bene più importante: la LIBERTA’ !

Libertà di mantenersi, di scegliere, di progettare una famiglia oppure l’acquisto di una abitazione: in sintesi  la propria vita.

Attraverso il lavoro, la persona può sviluppare talenti, maturare competenze, partecipare al progresso della società.

L’alternativa al lavoro non esiste.

Sarebbe dipendenza, rassegnazione, emigrazione forzata.

Voler negare il lavoro ed il miglioramento significa bloccare le speranze soprattutto dei più giovani.

L’elemento fondamentale capace di produrre lavoro, ricchezza ed innovazione si chiama IMPRESA.

Una realtà fondante della società contemporanea e che, come si diceva, in Italia è rappresentato in larga parte dalla martoriata micro impresa. >>

 

FINE DELLA PRIMA PARTE

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A cura di Dott. Angelo Sandri (Cervignano del Friuli/provincia di Udine) 

segreteria.nazionale@dconline.info * cell. 342-1876463 * 380-7875103 *

Presidente nazionale della “Confederazione della Democrazia Cristiana”.

Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana 

Così come eletto all’unanimità nel corso del XXIV Congresso nazionale D.C. – Roma – gg. 15 e 16 dicembre 2023. 

Direttore Responsabile de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

Segretario nazionale “ad interim” del Dipartimento < Comunicazione – Marketing – Sviluppo> della Democrazia Cristiana italiana

www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *