< DOTT. LUIGI MARCIANO’ (DEMOCRAZIA CRISTIANA) CANDIDATO AL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA (ELEZIONI DEL 5 E 6 OTTOBRE 2025): LOTTIAMO PER RIDARE DIGNITA’ ALLA REGIONE CALABRIA ! > * PRIMA PARTE
In pieno periodo di campagna elettorale aver un attimo disponibilità dei candidati è davvero qualcosa di raro: ma del resto è comprensibile e non a caso si chiama competizione elettorale.
Pertanto, di conseguenza essa implica una presenza costante e capillare sul territorio da parte di ciascun candidato per poi dar voce alle istanze popolari che vengono fatte proprie all’interno dell’eligendo consesso regionale della Regione Calabria, la cui elezione si svolgerà nei prossimi giorni di domenica 5 e lunedì 6 ottobre 2025.
Abbiamo raggiunto telefonicamente il Dott. Luigi Marcianò – da sempre esponente della Democrazia Cristiana – che in questa tornata elettorale regionale è candidato nella lista <Democrazia Cristiana – Unione di Centro >, lista collegata al candidato Presidente Roberto Occhiuto.
Il Dott, Luigi Marcianò ci risponde con la prontezza e la cortesia che lo contraddistinguono, ma non fa mistero di essere proprio in quell’sitante impegnato nella campagna elettore nel mentre sta interloquendo con un elettore.

Poi con voce squillante prima di iniziare la cordiale conversazione, con la legittima punta di orgoglio e simpatia di chi ama sul serio il suo territorio, ci dice di “risiedere in quel di Melito Porto Salvo dove sbarcò Giuseppe Garibaldi e unì l’Italia. Noi invece uniamo la Democrazia Cristiana ! ”.
D) Le elezioni regionali della Calabria 2025 possono considerarsi un laboratorio politico per l’area centrista da esportare poi a livello nazionale?
R) Ci abbiamo lavorato tanto per realizzare questo importantissimo progetto politico di riunificazione della Democrazia Cristiana che auspichiamo che questo lavorio possa produrre un buon risultato tanto da poter poi essere utilizzato a livello nazionale per proporre al corpo elettorale un “rasseblement” autenticamente centrista, forte di un patrimonio valoriale che nella Dottrina Sociale della Chiesa ha il suo principale e imprescindibile riferimento.
D) La Calabria oggi ha prospettive di largo respiro che la pongono in un contesto nazionale e internazionale. Cosa può dirci in proposito ?
R) Si, davvero la Calabria non può essere considerata come una terra che viene descritta soltanto attraverso le lenti dell’arretratezza, della criminalità e del fatalismo, quasi condannata a non avere un futuro diverso da quello che altri le avevano cucito addosso.
Ma la Calabria è molto di più: è storia, cultura, innovazione, è passione e resilienza, è il cuore pulsante del Mediterraneo.
È una Calabria che siede con dignità e credibilità ai tavoli nazionali e internazionali, che fa sentire la propria voce, che propone soluzioni e che non accetta più di essere spettatrice del proprio destino.
Sta cambiando la percezione della nostra terra, in Italia e nel mondo.
Non siamo più solo un territorio segnato da seri problemi, ma una Regione che vuole e sa raccontare le proprie eccellenze: le università ed i centri di ricerca che crescono, le imprese innovative che si affermano, le infrastrutture che si realizzano, le straordinarie bellezze naturali che attirano sempre più turisti, il patrimonio enogastronomico che conquista palati e mercati internazionali.
D) La crescita turistica, che è tra le prime voci del bilancio (e dunque anche economica) necessita di vie di comunicazione sempre più efficenti, tra cui il potenziamento degli aeroporti. Cosa ne pensa ?
R) Nel marzo del 2022 la Regione Calabria ha riportato sotto controllo pubblico la Sacal, la società che gestisce i tre aeroporti calabresi, avviando subito un piano di rilancio con importanti investimenti.
Con il Contratto Istituzionale di Sviluppo “Volare” (ottobre 2022) sono stati stanziati 215,5 milioni di euro destinati agli scali di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone.
Per Lamezia Terme (119,5 milioni) gli interventi riguardano il nuovo terminal, gli adeguamenti antisismici, la viabilità, l’area cargo e la riqualificazione ambientale.
A luglio 2024 è stata inaugurata la nuova area partenze di 1.900 mq, e adesso si andrà avanti con il resto dello scalo.
Per Reggio Calabria (60 milioni) sono previsti interventi su sicurezza, digitalizzazione, ampliamento dell’aerostazione e riqualificazione degli accessi.
La nuova area arrivi verrà ultimata entro il 2025.
Per Crotone (36 milioni) si punta alla realizzazione di una base della Protezione Civile, all’ampliamento del terminal e al rafforzamento della sicurezza e della digitalizzazione.

Inoltre non sono mancati accordi con vettori aerei internazionali tra cui Ryanair, che grazie all’abolizione dell’addizionale comunale e alla riduzione delle limitazioni tecniche su Reggio ha deciso di trasformare lo scalo in una propria base operativa.
La compagnia ha annunciato 400 milioni di dollari di investimenti, 15 nuove rotte, +50% di traffico passeggeri, fino ad arrivare nell’estate 2025 a 40 rotte complessive, 4 aeromobili basati e oltre 1.700 posti di lavoro.
A Lamezia Ryanair realizzerà inoltre due hangar per la manutenzione, con 15 milioni di euro di investimenti e 300 posti di lavoro aggiuntivi.
D) I passeggeri?
R) Nel 2024 gli aeroporti calabresi hanno registrato il record storico di 3,6 milioni di passeggeri (+7,5% sul 2023). Lamezia ha superato i 2,7 milioni, Reggio ha toccato quota 622 mila (+113,9%, primo in Europa per crescita), mentre Crotone ha superato i 273 mila (+20,3%).
D) Trend confermato anche nel 2025?
R) Numeri straordinari nei primi otto mesi del 2025: i nostri scali hanno accolto 2.958.893 passeggeri, superando con largo anticipo l’obiettivo fissato da Sacal e registrando un incremento del 26,3% rispetto al 2024, pari a 616.895 viaggiatori in più. Per il 2025 è attesa una nuova soglia record, con oltre 4 milioni di passeggeri e un totale di 66 collegamenti (45 da Lamezia, 15 da Reggio e 6 da Crotone). Lo sviluppo degli aeroporti va di pari passo con il rilancio del turismo e della mobilità.
Il 2025 si sta confermando un anno straordinario per il turismo calabrese. Nei primi sette mesi oltre 1 milione di arrivi e più di 4 milioni di presenze, con una crescita del 7,5%.
A trainare questo risultato è il turismo internazionale, con il record storico di 239.828 arrivi (+18,5% rispetto al 2019). Il tasso di internazionalizzazione si è attestato al 23,4%, con ricadute positive sulla spesa turistica.
D) C’è anche il turismo termale?
R) Sul fronte del termalismo, le Terme Luigiane sono state acquisite da Terme Sibarite, contribuendo a far diventare la Calabria uno dei poli termali più importanti d’Italia. Per i prossimi anni l’obiettivo è quello di implementare una rete regionale che comprenda tutti gli stabilimenti termali della Calabria.
FINE PRIMA PARTE
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A cura di Dott. FERNANDO CIARROCCHI (Monteprandone / provincia di Ascoli Piceno)
fernando.ciarrocchi@dconline.info * cell. 347-2577651 *
Vice-Segretario nazionale Dipartimento Sviluppo-Comunicazione-Marketing della Democrazia Cristiana italiana
Vice-Direttore Responsabile Vicario de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana
Coordinatore della redazione giornalistica de “Il Popolo” della Democrazia Cristiana.
Responsabile nazionale dell’Agenzia Stampa “Libertas”
e di di Dott. ANGELO SANDRI (Cervignano del Friuli/provincia di Udine)
segreteria.nazionale@dconline.info * cell. 342-1876463 * 380-7875103 *
Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana
Così come eletto all’unanimità nel corso del XXIV Congresso nazionale D.C. – Roma – gg. 15 e 16 dicembre 2023.
Direttore Responsabile de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana
Segretario nazionale “ad interim” del Dipartimento < Comunicazione – Marketing – Sviluppo > della Democrazia Cristiana italiana
www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *

La Calabria non è una terra di conquista.
La Calabria è una terra di ..”formichine “.. laboriose e tenaci avrà la sua rivincita.
Questo è il tempo della raccolta molto propizio per un futuro peno di soddisfazioni.Auguri Calabria..