DONNE: MUSE PROTAGONISTE !

DONNE: MUSE PROTAGONISTE !

 

A cura di Franco Capanna (sindacalista, Teramo) * franco.capanna@ilpopolo.news 

www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it 

< DONNE: MUSE PROTAGONISTE ! >

Il mio un matrimonio di felicità rara che improvvisamente terminava per un cancro al seno di mia moglie Pierina. Difficile fare una mappa della afflizione,ogni giorno una novità da registrare.

Il dolore di un lutto è come una lunga valle, una valle tortuosa dove qualsiasi curva puo riservare una sorpresa o un paesaggio nuovo.
Pierina
A volte le sorprese sono di segni attendibili come quel padre di Pierina con i baffetti simili ad Adolf Hitler che appena sepolta la figlia si recava con tutta la famiglia da un notaio di un paese vicino, Alba Adriatica, perché quello del paese rifiutava la commissione e letteralmente rubare ogni eredità in favore del ” figlio maschio” come usano dire i cafoni ,marchiando con tale gesto un evento doloroso come  tra le più vili infamie perpetrate da famiglia del genere umano.
Di fatto la natura sorprende quando dal letame germogliano fiori di struggente bellezza.
La chiesa e religiosi si facevano parte attiva in testimonianze scritte per esaltare le virtù eroiche di Pierina ed il Vescovo della diocesi di Teramo-Atri  Sua Ecc. Monsignor Vincenzo D’Addario,la candidava al processo diocesano di beatificazione.
I Dehoniani di Bari, come i Salesiani di Roma diffusero il suo profilo nelle proprie riviste che acquistai in cinquecento copie per porre sull’altare della chiesa del paese Abruzzese dove vivevano e a disposizione dei fedeli.
Ma  la madre di Pierina presente e non “Hitler” denominato “Ndondo’ o surd” che mai ha varcato la soglia di una chiesa, rifiutava prendere una copia omaggio posta sotto l’immagine del Sacro Cuore di. Gesù pur invitata dai fedeli e dal parroco.
Questo è il vivere l’inferno degli altri, quando gli altri sono inferno e si ha la sfortuna averli come genitori.
Bisogna vivere quei momenti per decifrare quanto supplizio dovetti sopportare per l’atroce dolore della perdita di una donna deteriminante e dato principale  non certo  le figure dei familiari relegate a figure subumane.comunque insignificanti.
Ammetto la voglia (a futuro prossimo il triste evento…) di commettere una carneficina ma un angelo posava lieve la sua mano sopra la mia spalla e mi indicava la via da seguire.
Ero un sindacalista ed abbracciai la strada degli svantaggiati, abusati, dei senza voce.
Contro le prassi affrontai padroni schiavisti, licenziamenti di comodo, sfratti esecutivi ingiusti a famiglie che perdevano lavoro aggravati da malattie crudeli e senza difese, collaboratici familiari in nero e buttate in strada perché non soddisfano le voglie di qualcuno, del resto evento non raro accaduto anche in altri ambienti di lavoro.
Capisco la crudezza di quanto scrivo ma se vogliamo migliorare questo mondo bisogna avere il coraggio della verità,come coraggio avere tolto prostitute dalla strada affrontando i loro magnaccia.
Non si pensi a me come eroe o paladino ma avevo sete e fame di giustizia e una forza misteriosa,oltre la voglia farla finita, che mi rendevano spaventosamente efficace.
Andavo di notte nelle aziende di lavoratori stagionali per dare loro contratti a norma dove rilevavo ambienti  di 150 anni fa quando agli operai si facevano calzare stivali di latta oltre il ginocchio per farli stare sempre in piedi
Tutto ho travolto con risultati vincenti e la spada conficcata nel cuore in un dolore lancinante.
Poi di colpo quella forza misteriosa mi abbandonava e mi colse la spaventosa solitudine e la morte con la falce mi girava intorno e chiesi aiuto a Gesù di farmi conoscere una donna dalle stesse virtù e bellezza di Pierina.
La grazia venne in simile sceneggiatura e dati biografici: stessa fede,amore per i poveri, cuore senza paletti,purezza di anima,sarta e ricamatrice e alcuni tratti del viso simili ,e il suo nome è Angela.
Alcune storie che hanno come protagoniste donne che,spesso, hanno condiviso con uomini che hanno avuto sentimenti , avvolte,anche drammatici.
Si dice che dietro ogni grande uomo ci sia sempre una donna straordinaria come un alcuni tra i geni più famosi della storia ,da Albert Einstein a Lewis Carroll,da Salvador Dalì a Charly Chaplin.
Donne che mai si sono viste riconoscere il ruolo chiave che hanno giocato nella vita e spesso nella fama, negli uomini si sono accompagnate,donne il cui nome non viene mai ricordato ,spesso è sconosciuto.
Eppure erano geniali; come la moglie di Einestein, Mileva Maric: l’ha aiutato nella teoria della relatività,era intelligente come,se non più,di lui,l’ho ha sempre supportato. Eppure è morta da sola, malata e abbandonata mentre lui si è sposata un’ altra donna
O ancora Gala,la musa di Salvador Dalì, relegata, appunto, al ruolo di musa.
Tutte loro sono state ferite, eppure non hanno mai mollato, sono state fedeli sono alla fine.
Ho voluto ricordare queste donne straordinarie per semantica diversa, ovvio, a me che uomo ordinario nella fortuna di due donne oltre i parametri comuni, per essere amato.
Semplicemente per concludere che la onoreficenza avuta da Niagara City,Canada, per la diffusione della cultura e opere firmate e uomo dell’anno 2020 sono un premio che consegno a loro autentiche muse protagoniste: Pierina ieri, Angela oggi.

A cura di Franco Capanna (sindacalista, Teramo) * franco.capanna@ilpopolo.news 

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