< “DEMOCRAZIA CRISTIANA” E “SOCIALDEMOCRAZIA SD” CONVERGONO SULLE RAGIONI DEL “SI” PER L’APPUNTAMENTO REFERENDARIO DEL 22 E 23 MARZO 2026. >
Nell’avvicinarsi dell’appuntamento referendario sui temi della Giustizia (22 e 23 marzo 2026) aumentano le occasioni di dibattito e di confronto sulle questioni referendarie sia all’interno dei vari partiti che tra le rispettive forze politiche che si intendono confrontare e relazionare anche a tal proposito.
In casa democristiana si è ormai delineata la proponsione verso il < SI >.
Ma soprattutto la proposta della Segreteria politica nazionale verrà messa in votazione nel corso della riunione congiunta della Direzione Nazionale e del Consiglio nazionale della D.C. convocata a Roma nei giorni di venerdì 27 e sabato 28 febbraio 2026.
Detto incontro si svolgerà presso il Centro Congressi < Casa Tra Noi > sito a Roma, in quartiere Prati, in via Monte del Gallo numero 113.
Dicevamo anche del confronto in atto tra le varie forze politiche italiane.
I vertici apicali delle due forze forze politiche (Democrazia Cristiana e Socialdemocrazia SD) hanno potuto constatare una sostanziale convergenza sulle ragioni che fanno propendere per un sostegno a questa riforma della Giustizia che verte sostanzialmente sulla divisione e separazione delle due funzioni di Giudice in un processo e quella di Pubblico Ministero.
Senza considerare che questo aspetto (attinenete alla separazione9 è ormai consolidato in tutti gli ordinamenti giurisdizionali che trovaimo nelle situazioni di < democrazia >, va anche detto che era necessario arginare situazioni che apparivano sufficientemente inquinate e su era comunque necessario mettere mano.
Era stata infatti messa in discussione l’importante funzione di < garanzia per la giustizia > a vantaggio di una gestione eccessivamente “sindacale”, quasi corporativa, delle carriere.
Da qui l’appello di Umberto Costi (Socialdemocrazia SD) e di Angelo Sandri (Democrazia Cristiana) ad un voto ragionato e sereno che facciano emergere le valutazoni in ordine al sistema giuridico esistente e sulla necessità di apportare modifiche per un suo più efficace funzionamento.
A cura di Prof.ssa EMANUELA PECORARIO (Roma Capitale)
emanuela.pecorario@dconline.info * Cell. 350-1217201 *
Segretaria nazionale Vicaria del Dipartimento < Scuola e Pubblica istruzione / Arte – Cultura – Spettacolo > della Democrazia Cristiana italiana.
Segretaria regionale del Dipartimento < Scuola – Pubblica istruzione – Cultura > della Democrazia Cristiana della regione Lazio.
Componente della Direzione Nazionale della Democrazia Cristiana
Componente del Consiglio Nazionale della Democrazia Cristiana Italiana
Editorialista de “IL POPOLO” della Democrazia Cristiana
Ed a cura di Dott. ANGELO SANDRI (Cervignano del Friuli / prov. di Udine)segreteria.nazionale@dconline.info * Cell. 380-7875103 *
Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana
Presidente Nazionale della < Confederazione della Democrazia Cristiana >
Direttore responsabile de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana
www.ilpopolo.news
www.democraziacristianaonline.it

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Ottima casa ciao Emanuela