< DEMOCRAZIA CRISTIANA E OSMTJ 1804 CHIEDONO CON FORZA DI INTERVENIRE PER FERMARE LE INACCETTABILI VIOLENZE DEL REGIME IRANIANO: NO ALLA CONDANNA A MORTE DI TARANEH RAHIMI ! >
Anche la Democrazia Cristiana italiana manifesta la sua più che ferma opposizione e protestas nei confronti delle inaudite violenzealla perpetrate del regime iraniano che – per l’ennesima volta – colpisce giovani colpevoli soltanto di aver esercitato il diritto più sacro dell’essere umano: scendere in strada per chiedere libertà !

In questo caso stiamo di Taraneh e Romina Rahimi, due gemelle iraniane, di 20 anni, arrestate nel febbraio 2026 per aver partecipato alle proteste svoltesi nel mese di gennaio di quest’anno ad Isfahan.
Taraneh è stata i nquesti giorni condannata a morte, mentre Romina a ben 25 anni di carcere.
Di fronte a quanto accade in Iran, non è davvero possibile tacere, né ricorrere soltanto alla diplomazia.
Se ne fa portavoce a questo proposito – anche a nome di tutta la Dirigenza della Democrazia Cristiana Italiana ed Internazionale – il Segretario nazionale della D.C. del Dipartimento < per le Relazioni con il Mondo Ecclesiale e del Volontariato > dott. Umberto Caruso (Caserta)

<< Le due sorelle (gemelle) iraniane Taraneh e Romina Rahimi sono state prelevate nel cuore della scorsa notte e trattate come criminali, strappate dai loro letti da uomini mascherati dei Pasdaran e poi fatte sparire per ben quattro mesi, nel carcere di Dowlatabad.
Hanno subito torture inimmaginabili, con i piedi spezzati, i capelli strappati e il volto tumefatto.
A tutto ciò è seguita la farsa di un processo celebrato da un Tribunale Rivoluzionario, che ha condannato Taraneh alla pena capitale e Romina a 25 anni di reclusione, negando persino alla difesa l’accesso agli atti.
Il tutto in totale assenza di prove e senza nessun senso di giustizia. Non si è trattato – come è facile evincere – di processo ma di una vendetta. E’ puro e semplice terrorismo di Stato.
Contro due sorelle ventenni colpevoli soltanto di aver esercitato il diritto più sacro dell’essere umano: scendere in strada per chiedere libertà.
Assistiamo all’atto di un regime che ha così tanta paura di due ragazze ventenni da volerle impiccare per dare un esempio intimidatorio. >>

Si associa a questa dura condanna del regime iraniano – a nome dell’intera Segreteria politica nazionale D.C. – anche la Coordinatrice della Segreteria nazionale della Democrazia Cristiana Mioara Done (Roma Capitale).
<< Si tratta – sottolinea Mioara Done – di una violenza perpetrata dal regime iraniano davvero barbara, disumana e anticristiana ! >>
Il dott. Umberto Caruso, nella sua qualità di Priore generale del Cavalieri Templari < OSMTJ 1804 > (Ordine Sovrano Militare del Tempio di Gerusalemme 1804) ha coinvolto anche l’intera Organizzazione dei Cavalieri Templari, che è presente in ben cinquanta Nazioni con le proprie opere di Sostegno, Inclusione e Fede.
<< La condanna a morte di Taraneh Rahimi – sottolinea una nota diffusa dai Templari di OSMTJ 1804 – rappresenta un affronto a Dio, alla dignità umana e a ogni principio di civiltà , così come la tortura e la detenzione di Romina costituiscono un crimine contro l’umanità.
ASecondo OSMTJ 1804non si tratta di una questione politica, ma di vivere il Vangelo e del nostro giuramento prestato nell’abbracciare la missione di Cavalieri Templari.
Giuramento che prevede di difendere gli indifesi, proteggere gli oppressi e stare dalla parte degli ultimi quando tutti li abbandonano.
In questo specifico caso gli ultimi sono Taraneh e Romina ed abbiamo il dovere di non abbandonarle. >>
Democrazia Cristiana e Cavalieri templari < OSMTJ 1804 > chiedono con forza, con un loro comunicato:
1. L’annullamento immediato della condanna a morte di Taraneh Rahimi e della condanna a 25 anni di Romina Rahimi
2. La liberazione immediata di tutte le donne incarcerate per aver protestato nel gennaio 2026
3. L’intervento deciso del Governo Italiano, dell’Unione Europea e dell’Organizzazione Nazioni Unite per fermare le esecuzioni in Iran
4. L’accesso immediato di osservatori internazionali indipendenti all’interno delle carceri iraniane.
A cura di Dott. LUIGI PETROSINO (Nocera Inferiore / provincia di Salerno)
Cell. 393-7533251 * luigi.petrosino@dconline.info *
– Segretario nazionale del Dipartimento “Sviluppo – Comunicazione – Marketing” della Democrazia Cristiana italiana
Segretario regionale del Dipartimento “Sviluppo – Comunicazione – Marketing” della Democrazia Cristiana della regione Campania.
Segretario politico territoriale della Democrazia Cristiana del Comune di Nocera Inferiore (in provincia di Salerno)
Componente del Consiglio Nazionale e della Direzione Nazionale della Democrazia CristianaEditorialista con il giornale <IL POPOLO > della Democrazia Cristiana
ed a cura di Dott. NUNZIANTE DE MAIO (Avellino) * nunziante.demaio@dconline.info *
Segretario regionale del Dipartimento “Sviluppo – Comunicazione – Marketing” della Democrazia Cristiana della regione CAMPANIA
Segretario interregionale del Dipartimento “Cultura – Arte – Spettacolo” della Democrazia Cristiana dell’Italia meridionale
Componente del Consiglio Nazionale e della Direzione Nazionale della Democrazia Cristiana
Editorialista con il giornale < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana
www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *



Una cosa impossibile e colpevole