DAI DIRIGENTI POLITICI DEMOCRISTIANI DELLA CALABRIA UN FORTE INVITO ALLA RIUNIFICAZIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA !

DAI DIRIGENTI POLITICI DEMOCRISTIANI DELLA CALABRIA UN FORTE INVITO ALLA RIUNIFICAZIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA !

< DAI DIRIGENTI POLITICI DEMOCRISTIANI DELLA CALABRIA UN FORTE INVITO ALLA RIUNIFICAZIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA ! >

Proseguono in regione Calabria gli sforzi dei vari rappresentanti democratici-cristiani nel tentativo di operare efficacemente per una riunificazione della Democrazia Cristiana in un unico partito, obiettivo che non è mai venuto meno nostante le varie difficoltà che immancabilmente si frappongono su questo percorso !

Nella foto da sx: G. Cordova; A. Venneri; S. Bulzomì; L. Marcianò

Anche recentemente (proprio in quest’ultima settimana) ha avuto luogo a Reggio Calabria un incontro tra rappresentanti apicali di varie anime che si richiamano inequivocabilmente alla Democrazia Cristiana.

In particolare erano presenti a questo importante incontro nella foto, cominciando da sinistra) Gino Cordova, Segretario provinciale del CDU, che fa capo all’On. Mario Tassone; Antonio Venneri, Commissario politico regionale della Democrazia Cristiana che fa capo al dott. Giampiero Samori (Modena); Salvatore Bulzomì, Segretario politico regionale dell’UDC che fa capo agli On.li Antonio De Poli e Lorenzo Cesa; Luigi Marcianò, Segretario politico regionale della Democrazia Cristiana che fa capo ad Angelo Sandri (Udine).

Il Segretario politico reg.le della D.C. della Calabria dott. Luigi Marcianò

Possiamo senz’altro sottolineare che – sotto il profilo della riunificazione della Democrazia Cristiana – la regione Calabria appare tra quelle più virtuose e determinate.

Sono state infatti numerose le iniziative tentendi a promuovere la riunificazione della varie anime democristiane che si richiamano esplicitamente ai principi fondativi del partito dello Scudo Crociato che fu di don Sturzo, De Gasperi ed Aldo Moro.

On. Mario Tassone

Ricordiamo infatti che già per le elezioni regionali in Calabria dell’autunno 2025 ci si propose una lista unificata delle varie anime democristiane e che il simbolo indicato conteneva il classico < scudo crociato > con l’indicazione anche dei due partiti della Democrazia Cristiana e dell’Unione di Centro.

Ma anche quest’anno – in occasione – delle elezioni comunali per il rinnovo del Consiglio Comunale di Reggio Calabria vi fu un’analoga iniziativa.

I rappresentanti apicali democratici cristiani che si sono incontrati recentemente a Reggio Calabria sostengono che bisogna insistere in questa direzione e che è di fondamentale importanza per il futuro della Democrazia Cristiana italiana.

In Calabria ci si è mossi e ci si intendo muovere in questa precisa direzione !

On. Lorenzo Cesa e Avv. Nicola Pagano

Ma al tempo stesso si richiede una maggiore presenza e determinazione da parte dei Dirigenti nazionali dei vari partiti che possono essere interessati a questa importante proposta politica, giuridica ed organizzativa.

Solo con il coinvolgimento infatti delle varie Dirigenze a livello nazionale sarebbe possibile ottenere maggiori risultati, più visibili e ben più apprezzabili di quelli ottenuti finora.

Il dott. Giampiero Samorì (Modena) sembra ben orientato in questa direzione e si dichiara disponile ad un confronto finalizzato a riunificare le varie anime democristiane.

Sen. Antonio De Poli

Anche il Segretario politico nazionale D.C. Angelo Sandri (Udine) è intervenuto sull’argomento manifestando apprezzamento per il lavoro fin qui svolto dai Dirigenti politici democristiani della regione Calabria ed auspicando che questo virtuoso confronto e la collaborazione che ne derivano possano estendersi anche ad altre regioni e realtà territoriali d’Italia e coinvolgendo – finalmente – anche i livello nazionale dei vari partiti.

Angelo Sandri dunque suggerisce ai Dirigenti democristiani della Calabria di proporre un confronto esteso anche ai rappresentanti nazionali dei vari partiti politici al fine di procedere in questo virtuoso processo di riunificazione e si dichiara espressamente disponibile in questo senso, convinto di essere supportato a questo fine dalla stragrande maggioranza del partito che in questo momento rappresenta.

Si potrebbe puntare da subito – sottolinea Angelo Sandri – alla sottoscrizione di un < patto federativo > che permetta alla varie “realtà democristiane” ovunque dislocate di poter operare congiuntamente sia a livello territoriale, che – in prospettiva – a livello nqazionale ed europeo.

Un patto federativo sano ed equilibrato sarebbe un primo importantissimo passo per procedere sulla strada della riunificazione che permetterebbe realmente ed ufficialmente di poter rilanciare la < Democrazia Cristiana >, senza se e senza ma, e che sarebbe la vera risposta da poter dare al popolo democristiano tuttora senza quel riferimento politico che da sempre desidera e da cui si sentirebbe realmente rappresentato.

 

 

******************************************************************************

A cura di Ins. MIOARA DONE (Roma Capitale)

mioara.done@dconline.info *

Cell. 389-9098860 *

Coordinatrice della Segretario politica nazionale della Democrazia Cristiana italiana

Responsabile nazionale dellle operazioni di  Tesseramento alla Democrazia Cristiana per l’anno 2026.

Segretaria nazionale Vicaria del Dipartimento “Sport ed Eventi Sociali” della Democrazia Cristiana italiana 

Componente della Direzione nazionale e del Consiglio Nazionale della Democrazia Cristiana

Componente dell’Ufficio politico nazionale della Democrazia Cristiana

Editorialista del ” Il Popolo” della Democrazia Cristiana

 

www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *

 

0 0 voti
Article Rating
2 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
fernando.ciarrocchi@gmail.com
25 giorni fa

Ottima prospettiva che si fa sempre più concreta tanto necessaria allo scenario politico nazionale. Avanti così.Grazie agli amici della Calabria. Un caro saluto

Carbone Grazia Antonia
25 giorni fa

Buon pomeriggio domenicale a tutti i Democristiani di buona volontà.
Condivido appieno l’articolo,si continui su questa strada , bisogna raggiungere unità d’intenti, unità di pensiero e nei modi d’agire.
L’Italia e tutta l’Europa ha bisogno che la Democrazia Cristiana torni ad occupare il posto che gli spetta nella politica e nel sociale in genere. Certo non sarà facile ma con coerenza si può raggiungere questo obiettivo.
Buon lavoro.