Conferenza stampa del Comitato “Taranto Futura” sulle problematiche dell’Ex-Ilva: il Comune di Taranto ha negato l’autorizzazione al  richiesto referendum. A breve l’udienza del ricorso al Tribunale di Taranto.

Conferenza stampa del Comitato “Taranto Futura” sulle problematiche dell’Ex-Ilva: il Comune di Taranto ha negato l’autorizzazione al  richiesto referendum. A breve l’udienza del ricorso al Tribunale di Taranto.

A cura di Angelo Sandri (Udine) * segreteria.nazionale@dconline.info * cell. 342-9581946 * Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana e Direttore Responsabile de < IL POPOLO >.

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< Conferenza stampa del Comitato “Taranto Futura” sulle problematiche dell’Ex-Ilva: il Comune di Taranto ha negato l’autorizzazione al  richiesto referendum. A breve l’udienza del ricorso al Tribunale di Taranto. >

Ha avuto luogo (giovedì 16 gennaio 2020, con inizio alle ore 10.30) a Taranto la preannunciata conferenza stampa sulle problematiche dell’Ex-Ilva da parte del Comitato “Taranto futura” presieduto dall’Avv. Nicola Russo. L’incontro si è svolto presso la sala riunioni ubicata presso Chiesa Sacro Cuore, in Via Dante, con ingresso sulla Via F.lli Mellone.

La inspiegabile ed “illegittima” bocciatura da parte del Comune di Taranto, del referendum contro l’Ilva, è stata oggetto della conferenza stampa del Comitato “Taranto futura”, rappresentato dall’Avvocato Nicola Russo.

Avv. Nicola Russo (Taranto)

Nel 2013 c’era già stato un referendum, ostacolato in tutti i modi possibili dall’Ilva insieme al Comune e a certa stampa compiacente, come da intercettazioni presentate nel processo in corso definito “Ambiente svenduto”.

<< Il Comitato dei garanti, ossia tre professori universitari baresi, hanno giudicato inammissibile il Referendum (che è stato proposto) ed un tanto è avvenuto con una autentica forzatura >>.

Così si esprime a chiare lettere l’Avv. Nicola Russo, usando toni molto duri verso il Sindaco di Taranto e tutta l’Amministrazione comunale tarantina e spingendosi ad auspicarne la caduta in tempi brevi e conseguentemente la elezione di un nuovo Sindaco, finalmente maggiormente ambientalista, che abbia davvero a cuore la salute dei cittadini della propria città.

Anche per questi motivi “Taranto Futura” ha presentato ricorso verso il provvedimento duramente contestato (ed impugnato) e l’udienza al riguardo si terrà il prossimo 10 marzo 2020.

Il referendum proposto è consultivo.

Il consenso ottenuto servirà dunque ad esercitare una pressione politica, nella speranza che l’Amministrazione comunale di Taranto non continui a rimanere supina nei confronti dei cosiddetti poteri forti e voglia finalmente fare gli interessi della cittadinanza che lei sta amministrando.

Il referendum di cui trattasi consta di due quesiti che riguardano la chiusura dell’area a caldo e lo spostamento altrove dell’acciaieria.

<< Naturalmente – precisa l’Avv. Nicola Russo – un tanto dovrà avvenire con piena tutela dei lavoratori tramite i finanziamenti europei già stanziati e con il progetto Impresa 4.0 (Economia circolare). Si potranno così creare imprese per la produzione di prodotti derivanti dell’acciaio riciclato ed il conseguente reimpiego dei lavoratori dell’area a caldo >>. 

Clara Funiciello (Taranto)

Il Coordinatore Vicario della Segreteria politica nazionale della Democrazia Cristiana Clara Funiciello ha espresso – a nome di tutta la Democrazia Cristiana tarantina – la massima solidarietà alla battaglia civile e politica condotta da “Taranto futura” guidata con determinazione e competenza dall’Avv. Nicola Russo.

Clara Funicello ha espresso altresi stupore ed amarezza da parte della Democrazia Cristiana tarantina rispetto ad un atteggiamento dell’Amministrazione comunale davvero meschino ed incapace di interpretare le esigenze della cittadinanza di Taranto.

<< Negare la possibilità ai propri cittadini di esprimere civilmente il loro pensiero attraverso la libera espressione di voto in una consultazione referendaria (così come garantito dalle norme vigenti ed approvate – fino a prova contraria – in democrazia) è un atto davvero vile ed arrogante sia dal punto di vista politico che giuridico.

La Democrazia Cristiana tarantina – ha sottolineato Clara Funiciello –  si schiera in maniera convinta a fianco del Comitato “Taranto futura” nella sua battaglia di libertà e di legalità ed assicura la sua massima collaborazione a tutela degli interessi legittimi della cittadinanza di Taranto e dei lavoratori Ex-Ilva >>.

 

A cura di Angelo Sandri (Udine) * segreteria.nazionale@dconline.info * cell. 342-9581946 * Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana e Direttore Responsabile de < IL POPOLO >.

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