BIAGIO PASSARO (DEMOCRAZIA CRISTIANA): PER “L’AFFAIRE” ALMASRI MANCAVA SOLO L’EPILOGO FINALE…”SIAMO SU SCHERZI A PARTE”…MA COSI’ NON E’ STATO !

BIAGIO PASSARO (DEMOCRAZIA CRISTIANA): PER “L’AFFAIRE” ALMASRI MANCAVA SOLO L’EPILOGO FINALE…”SIAMO SU SCHERZI A PARTE”…MA COSI’ NON E’ STATO !

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In questa torrida estate ha senz’altro tenuto banco per parecchio tempo (ed ancora continua a far discutere) la “fuga” di Almasri, considerato uno dei detenuti più pericolosi degli ultimi anni.

Episodio che rappresenta una ferita gravissima per lo Stato italiano.

Un uomo sotto stretta sorveglianza, con un curriculum che intreccia terrorismo internazionale e violenza, è riuscito a dileguarsi nel nulla, con con complicità di alte cariche dello Stato italiano.

Una macchia indelebile sulla credibilità delle istituzioni preposte alla sicurezza.

Di fronte a questo fallimento, il Governo si trincera dietro imbarazzanti silenzi e scarichi di responsabilità, mentre trova invece il tempo di impartire lezioni e ammonimenti quando si affronta il tema dell’indulto o di misure alternative al carcere.

La contraddizione è lampante: da un lato si dimostra incapacità nel garantire la custodia di detenuti ad altissimo rischio, dall’altro si alza il tono della predica morale contro chi invoca soluzioni straordinarie per ridurre il sovraffollamento e per restituire un minimo di dignità a Istituti penitenziari ormai al collasso.

Le carceri italiane contano oggi migliaia di detenuti, con una situazione ben oltre la capienza regolamentare.

Il Consiglio d’Europa e la Corte di Strasburgo hanno già più volte definito “inumane e degradanti” le condizioni in cui vivono i reclusi, comminando a tal proposito anche pesanti sanzioni.

E mentre su questo fronte la politica resta del tutto immobile, basta una sola “evasione eccellente” per poter rivelare e farci capire tutta la fragilità del nostro sistema sicurezza/giustizia.

E’ un Governo – quello italiano – che si mostra inflessibile a parole e pronto a bacchettare ogni apertura al dialogo su misure di clemenza.

Ma che nei fatti lascia scappare (chiudendo un occhio … o forse tutti e due) un pericoloso detenuto, non può che essere accusato di incoerenza e di vigliaccheria istituzionale.

Forte con i deboli, debole con i forti: così l’Italia continua a sprofondare in una spirale di inefficienza e ipocrisia !

Il punto non è se l’indulto piaccia o meno: il punto è che un Paese serio deve avere il coraggio di affrontare i problemi per ciò che sono.

Carceri al limite, sicurezza che crolla, giustizia che perde autorevolezza. Tutto il resto è solo propaganda.

 

A cura di Dott. Biagio Passaro (Modena)

biagio.passaro@dconline.info * cell. 335-433277 *

Segretario Nazionale del Dipartimento < Enti locali > della Democrazia Cristiana italiana

Componente la Direzione Nazionale della Democrazia Cristiana italiana

Componente del Consiglio Nazionale della Democrazia Cristiana italiana

Editorialista de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana italiana

ed a cura di Dott. Angelo Sandri (Udine)

segreteria.nazionale@dconline.info * 342-1876463 *

Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana

Direttore Responsabile de IL POPOLO della Democrazia Cristiana

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