< AUMENTANO LE ADESIONI AL CONVEGNO PROPOSTO DA ITALIA 2.0 SUL TEMA REMIGRAZIONE E RICONQUISTA (ROMA – 15 LUGLIO 2026) ! >
Anche la Democrazia Cristiana, insieme al Movimento < Destra Cristiana Democratica > di Giulio Cesare Bertocchi (Bergamo); al Movimento < Nazione e Futuro >, guidato dalla Criminologa Dajana Rampiconi (Terni); ad a vari altri Movimenti politici e partiti associati, hanno aderito all’organizzazione del< Convegno nazionale > promosso da < Italia 2.0 > sul tema < Remigrazione e riconquista > e che si svolgerà a Roma il prossimo mercoledì 15 luglio 2026.
Il Convegno avrà luogo nella splendida location del < Museo Crocetti > di Roma, cortesemente messa a disposizione per l’occasione dalla Fondazione istituita per ricordare l’illustre artista e scultore Crocetti.
Detto convegno avrà inizio alle ore 19.00 di mercoledì 15 luglio 2026.
E’ questo (remigrzione e riconquista) un tema senz’altro di primo piano nell’attuale momento politico italiano.
Anche la recente pubblicazione di un saggio inerente a questi argomenti scritto dal Presidente nazionale di < Italia 2.0 > Avvocato Alessio Ciasco (Roma) ed edito agli inizi del mese di luglio 2026 da < Cavinato Editore International > ha contribuito – come solsi dire – ad “accendere i riflettori” su di una questione che appare molto importante e significativa, più di quanto – con “strani silenzi ed omissioni” tuttora riscontrabili – non si possa presupporre !
L’Avvocato Alessio Ciasco (Italia 2.0) nell’introdurre la pubblicazione di questo suo saggio ha colto l’occasione per poter approfondire determinate tematiche che potranno senz’altro essere riprese ed analizzate adeguatamente anche nel corso del sumenzionato convegno che sta attirando l’attenzione (e la partecipazione) di molte persone ad esso interessate e provenienti da tutto il territorio nazionale.
Ma cediamo la parola allo stesso Avvocato Alessio Ciasco.
<< Sono Alessio Ciasco e sono nato a Roma.
La prima cosa che mi viene in mente dei miei anni giovanili è stata il calore degli abbracci di mia madre, la contentezza e la chiarezza nello sguardo di mio padre.
Con i principi datomi dai miei genitori ho cominciato a fare sport fino a diventare un agonista di pallanuoto per poi intraprendere la carriera di Avvocato.
Nelle aule di tribunale vedevo che le cose non sempre andavano per il verso giusto e che la scritta che compare dietro ai giudici “la legge uguale per tutti” era solo una frase sicuramente di grande effetto, ma che non veniva sempre applicata.
Ho visto che tutto quello per cui avevo scelto di fare l’avvocato (ossia l’equità, la giustizia, il diritto di difesa) veniva troppo volte calpestato.
Ho deciso allora di scendere in campo e mi sono adoperato affinché tutto quello per il quale io avevo creduto e per il quale io mi ero battuto non fosse un mero ricordo, ma venisse il più possibile rispettato, tenendo ben presente i nostri principi costituzionali.
Il libro recentemente pubblicato si sforza di far capire quanto ora sia necessaria la riconquista non solo dei nostri valori fondamentali, ma anche di tutto quello per cui per anni i nostri nonni ed i nostri padri hanno combattuto e che in questo momento – purtroppo – vediamo svanire, sventolando bandiere di finta libertà e di finte aperture democratiche. >>

Per < Reconquista > si intende la ricostruzione storiografica relativa al periodo (durato quasi ottocento anni) in cui avvenne la progressiva conquista dei regni moreschi musulmani di al-Andalus (come i musulmani chiamavano la parte di penisola iberica da loro domi- nata) da parte degli eserciti cristiani, che terminò il 2 gennaio 1492, con la capitolazione di Granada e del suo ultimo sultano Boabdil di Granada, nei confronti di Ferdinando e Isabella (Los Reyes Católicos – I Re Cattolici).
Con la caduta di Granada e l’incorporazione del sultanato di Granada si completò inoltre l’unificazione territoriale della Spagna che assunse quasi del tutto i suoi confini attuali (la Navarra verrà incorporata solo nel 1512; altre modifiche territoriali avrebbero riguardato il Rossiglione e altre aree pirenaiche
cedute alla Francia con il trattato dei Pirenei e il trattato di Lívia).
La Reconquista interessò anche il territorio del Contado Portucalense e del successivo regno del Portogallo, formalmente riconosciuto nel 1139 come Stato autonomo.
Il periocolo islamico si sta ripetendo.
Basti pensare a quello che sta succedendo a Londra, dovealcuni quartieri sono ormai sotto il controllo islamico.
Hanno i loro tribunali, i loro negozi e le proprie regole.
L’Islam ha chiaramente fatto capire di non essere per un’integrazione, ma per una conquista del nostro territorio.
Siamo ormai sotto attacco e con il rischio di essere dominati.


Ecco perché dobbiamo riconquistare ciò che è di nostra appartenenza, che rappresenta le nostre radici e le nostre tradizioni, ma soprattutto la nostra libertà.
La libertà che vede spesso troppo sfruttato il ruolo delle donne.
Donne contrapposte ad un aumento crescente della democrazia, ma una tolleranza eccessiva e troppo ampia nei confronti di riti ie tradizioni islamiche che sono completamente contrarie a ciò che continuano a professare femministe inteso come parità di genere.
E’ necessario dunque contrastare questa crescente islamizzazione e da subito prendere coscienza di questo preoccupante problematica !
A cura di Sig.ra ENRICA LOMBARDI (Lucca)
Cell. 347-8424218
Presidente nazionale del < Movimento Femminile e per le Pari Opportunità > del partito politico Italia 2.0
Componente del Consiglio Nazionale e della Direzione Nazionale del partito politico Italia 2.0
Editorialista con il giornale < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana
ed a cura di Dott. ANGELO SANDRI (Cervignano del Friuli/UD)
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Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana italiana
Direttore Responsabile de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana
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