ANGELO SANDRI (DEMOCRAZIA CRISTIANA): ABERRANTI SCELTE DELLA POLITICA FRANCESE IN TEMA DI ABORTO ED EUTANASIA !

ANGELO SANDRI (DEMOCRAZIA CRISTIANA): ABERRANTI SCELTE DELLA POLITICA FRANCESE IN TEMA DI ABORTO ED EUTANASIA !

< ANGELO SANDRI (DEMOCRAZIA CRISTIANA): ABERRANTI SCELTE DELLA POLITICA FRANCESE IN TEMA DI ABORTO ED EUTANASIA ! >

Chissà ! forse un antico popolare, oggi è più attuale che mai, recita, più o meno così,” Il caldo dà alla testa”. A dire il vero un minimo di fondamento esiste.

Si l’elevata calura estiva di questi giorni spesso e volentieri ci distoglie dal voler pensare, ascoltare e da quant’altro può essere connesso e annesso a ciò.

Se facciamo un attimo mente locale, sicuramente, ricordiamo che, per quel che possono, ovviamente, i media internazionali e il composito arcipelago dei social,  hanno diffuso la notizia che il Parlamento francese ha conferito dignità costituzionale al diritto all’aborto e se non vado errato anche al tanto sbandierato “fine vita.

Sembra di rivivere quello che avvenne tra gli anni 1968/70, o giù di lì, quando l’Italia era divisa tra aborto si, aborto, no, idem, divorzio si, divorzio. no.

Un paese cattolico, come l’Italia, all’epoca forse più di oggi, almeno sulla carta, perché poi nei fatti spesso e volentieri è sempre piuttosto liberal, con l’allora Democrazia Cristiana alla guida del Paese, con il Vaticano, comunque, sempre in Italia, perse la battaglia su entrambi i fronti.

All’epoca tutto il fronte progressista e alcune forze orbitanti nella stessa area politica poi facenti parte della coalizione del pentapartito, quasi all’unisono non persero tempo a dichiarare “aborto e divorzio per un paese civile sono scelte, appunto, di civiltà”.

Dopo alcuni decenni quotidianamente assistiamo agli effetti negativi di queste scelte cosiddette “civili”, così come furono definite.

S. Em. Card.Jean Marc Aveline

La società contemporanea oltre ad essere il portato di queste scelte culturali ma anche sociali ha subito cambiamenti radicali sotto la spinta di un’imponente e crescente tecnologia che ha reso ogni essere umano più padrone non solo di stesso ma che in certo qual modo anche degli altri.

Almeno così sembra perché poi oggi la solitudine è più diffusa di prima: forse ci si sta rendendo conto che è tutto una mega bolla di sapone destinata primo o poi ad implodere.

Ebbene in un contesto culturale socio-culturale cosi frastagliato e contradditorio arriva la triste notizia che l’aborto in Francia è assurto a rango di diritto costituzionalmente garantito.

Il tema del fine vita è anch’esso in buona dirittura d’arrivo.

Fermiamoci a riflettere: il diritto all’aborto costituzionalmente sancito dalla carta fondamentale francese alla stessa stregua del diritto al fine vita vuol dire negare a priori il disegno di Dio.

L’uomo si sostituisce alla volontà di Dio, al disegno di Dio. Tutto questo è aberrante.

Però poi forse una spiegazione potrebbe esserci: nella terra madre dell’illuminismo, del secolo dei lumi, che con i filosofi   come Voltaire, Jean-Jacques Roussea, Denis Diderot, ha avuto la massima espressione in quanto assertori che tutto si poteva e si può comprendere con la ragione, la scienza, non certo con la religione, a pensarci bene non poteva essere altrimenti.

Il Segretario Politico Naz.le D.C.

Questa è la chiave di volta storico–culturale su cui poggiano, possiamo dire ancora oggi scelte illuministe come quelle compiute dal Parlamento francese in materia di aborto e fine vita. Sono scelte che comunque bussano alla coscienza dei cattolici.

Per dirla alla Lubrano, una domanda sorge spontanea: i cattolici, la Chiesa, dove sono?

Grazie a Dio Sua Eminenza Rev.ma Card. Jean Marc Aveline, dal 2019 Arcivescovo metropolita di Marsiglia e dal 2025 Presidente della Conferenza Episcopale di Francia, ha fatto sentire in modo chiaro e fermo la posizione della Chiesa manifestando netta opposizione sia alla legge sull’aborto, sia al fine vita.

Dunque la Conferenza Episcopale francese ha fortemente criticato l’introduzione dell’aiuto a morire e le norme estese ribadendo con fermezza l’impegno per la   VITA dal concepimento al fine naturale della stessa.

Al Card. Aveline si deve un comunicato della Chiesa francese in cui parla, senza mezzi termini, di una scelta che rompe con la tradizione dell’assistenza e introduce una deriva mortifera.

Si ribadisce inoltre che la grandezza di una società non sta nel dare la morte ai vulnerabili ma nell’offrire un accompagnamento umano e fraterno.

Il Card. Aveline ha inoltre inserito la difesa contro l’aborto nel medesimo quadro etico della tutela del fine vita.

La vita è considerata inviolabile in ogni sua fase per questo principio la Conferenza episcopale di Francia si oppone ai cambiamenti legislativi che facilitano l’interruzione della gravidanza o l’eutanasia.

Posizione chiara e inequivocabile che la Democrazia Cristiana, nella persona del Segretario Nazionale, Dott. Angelo Sandri, condivide totalmente perché ritiene che la < Vita > sia si uno dei più importanti  valori non negoziabili e in assoluto meriti la massima attenzione politica e istituzionale a livello internazionale.

A predominare deve essere in ogni sede e circostanza il valore della < VITA > non della morte: quando nasce un bambino o una bambina in una famiglia è motivo di grande gioia e festa.

Idem dicasi quando l’unione tra un uomo e una donna avviene in Chiesa per essere consacrata a Dio perché “l’uomo non osi sciogliere ciò che Dio ha unito”.

Questa è la strada maestra per una nuova società più umana e solidale.

 

 

A cura di Dott. FERNANDO CIARROCCHI (Ascoli Piceno)

fernando.ciarrocchi@dconline.info *  cell. 347-2577651 *

Vice-Segretario nazionale Dipartimento “Sviluppo – Comunicazione -Marketing” della Democrazia Cristiana italiana

 Vice-Direttore de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

Coordinatore della redazione giornalistica de “Il Popolo” della Democrazia Cristiana.

 Responsabile nazionale dell’Agenzia Stampa “Libertas”

 

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Tonino Celano
18 giorni fa

Sono perfettamente d’accordo la vita la da il Signore e nessuno la puo’ togliere altrimenti non sei un Cristiano ma un animale e come tale devi essere trattato…. Noi Cristiani preghiamo Dio per procreare non per uccidere….. che il Signore sia con tutti noi….. buona giornata