ANGELO SANDRI (D.C.): NON E’ SOLO “SAUDADE” ! IN ITALIA C’E’ VERAMENTE BISOGNO DEL RITORNO DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA. 

ANGELO SANDRI (D.C.): NON E’ SOLO “SAUDADE” ! IN ITALIA C’E’ VERAMENTE BISOGNO DEL RITORNO DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA. 

A cura di Angelo Sandri * segreteria.nazionale@dconline.info * cell. 342-9581946 *

< ANGELO SANDRI (D.C.): NON E’ SOLO “SAUDADE” ! IN ITALIA C’E’ VERAMENTE BISOGNO DEL RITORNO DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA >. 

Ho preso parte all’interessante riunione degli amici della Democrazia Cristiana del Veneto svoltasi martedì sera in quel di Vicenza (presso il Ristorante “Al Fogher” e devo dire che è stata una riunione molto valida e partecipata.

Un elogio va quindi espresso ai dirigenti regionali della Democrazia Cristiana del Veneto a cominciare dal Segretario politico regionale Renato Pasetto, al Segretario organizzativo regionale Dante Alessandrini, al Segretario regionale del Dipartimento Comunicazione Bruno Zanette,  al Segretario regionale del Movimento femminile e per le Pari Opportunità Luigina Marcon ed a tutti le altre persone che si stanno impegnando seriamente per il rilancio politico ed organizzativo della D.C. in una riunione così importante e strategica come è appunto la regione Veneto.

Molti stono stati gli interventi che si sono susseguiti ininterrottamente durante tutta la serata e tanti sono stati gli argomenti che sono stati toccati e che sicuramente meritano di essere per così dire “fotografati” e rivisitati in quanto di enorme importanza per il futuro del nostro partito e del nostro Paese.

Di sicuro l’impegno che tutti hanno messo nel partecipare alla discussione, così come i propositi espressi e gli impegni che ciascuno di noi ha assunto al termine della serata testimoniano come sia particolarmente forte la convinzione che in Italia ci sia grande bisogno della Democrazia Cristiana.

Una Democrazia Cristiana più coesa e forte possibile, in grado di mettersi a servizio del cittadino e della gente, al giorno così depressa ed impotente, di fronte ad uno Stato che la sbeffeggia e la perseguita, guidata da una classe politico/parlamentare inetta, corrotta e sostanzialmente illegale, indegna di quella tradizione di libertà e di progresso civile, economico e sociale a cui la Democrazia Cristiana ha dato per oltre cinquant’anni un contributo fondamentale con l’impegno ed il sacrificio di tanti statisti e uomini politici che giustamente ricordiamo oggi come i padri fondatori della Repubblica italiana.

Una Repubblica in mano oggi a personaggi che, ricordando la parabola del “figliol prodigo”, gli assomigliano solo per la prima parte. quando presa in mano l’eredità paterna, il giovane protagonista andò a consumarsela tra gozzovigli e con le prostitute.

E se il popolo italiano per larga parte si ciba ormai con le carrube dei maiali, non pare i “figluioli” che hanno in mano le sorti del Paese manifestino nè grande pentimento, nè grande preoccupazione, preoccupati piuttosto di mantenere posti e privilegi, piuttosto che affrontare il dramma collettivo sempre più serio e preoccupante.

Ecco allora perchè da più parti vi è un invito pressante a voler riprendere con forza la proposta democristiana, ma non intesa come semplice “saudade”, quella nostalgia di stampo brasiliano che accarezza l’idea di tempi migliori legali al passato, in cui si stava sicuramente meglio, quando appunto c’era la Democrazia Cristiana.

Vi è precisa la volontà di ridare forza ad un partito come la Democrazia Cristiana che intende innanzitutto mettere al centro della proposta politica la persona.

Persona che non può essere considerato un numero o solo un soggetto da “spellare”, ma deve essere il protagonista centrale del sistema politico e sociale della nostra Repubblica, rispettando quel principio di <sovranità popolare> su cui si fonda l’impianto politico e giuridico della Repubblica Italiana e gli attuali governanti di stampo “fascista” fanno finta di aver dimenticato e tendono a vilipendere e umiliare giorno dopo giorno .

Ma come si può definire “fascista” un sistema in cui tutti, dal Presidente della Repubblica all’ultimo degli usceri di Montecitorio, si riempiono la bocca di termini come libertà, democrazia, progresso, equità e chi più ne ha più ne metta.

Si può se verifichiamo, come è facile constatare, che quelle sono solo vuote parole se commisurate ad un modo di agire in cui il concetto di sovranità popolare viene umiliato e deriso costantemente, con un sistema mass-mediale altrettanto corrotto e servile in cui non c’è spazio per un’alternativa seria e concreta, ma tutto va filtrato nell’ottica che serve al “Principe” per continuare a regnare sereno ed indisturbato.

Dobbiamo dunque lavorare ad una vera alternativa, costi quel che costi. Senza tanti proclami più o meno rivoluzionari, ma con chiara l’idea di quel che dobbiamo fare. Bisogna aver chiaro il progetto con cui si riavvia in un nuovo corso, rispetto alla palude in cui si è impantanato il nostro Paese-noi abbiamo l’interesse Nazionale di risaldare e rendere alla portata di tutti, valori, principi e ideali Cristiani e di libertà.
Un progetto che nasce con l’esplicita volontà di essere uno strumento di sviluppo ad ampio raggio.
Il nostro impegno iniziale sarà quello di dare una valida ed articolata informazione, per quanto afferente alle attività della Democrazia Cristiana con cui ri-presentarci al popolo italiano con spirito di servizio e garantendo quel necessario rinnovamento di cui non è più possibile fare a meno..

Ed “in primis” dovremo avere a a cuore la rivalutazione delle dinamiche legate al mercato del lavoro, con proposte e idee generali per operare poi concretamente sul territorio e quanto più propriamente previsto dal contesto generale di quelle politiche sociali che devono essere messe necessariamente al primo posto della nostra agenda politica.

Ci siamo spesi, in maniera ferrea, in tutti questi anni, affinché la fiamma della Democrazia Cristiana, dal 1994 in poi, rimanesse accesa.

Oggi più che mai, siamo inequivocabilmente convinti che la “Storia” della Democrazia Cristiana, unitamente al successo che essa ha avuto un tempo, possa tornare più lucente di prima a servizio dell’Italia.

Coordinamento della Segreteria politica nazionale della Democrazia Cristiana * con Sede in Via Giovanni Giolitti numero 335 – Roma – cap. 00185 

Angelo Sandri (Udine) * segreteria.nazionale@dconline.info * 342-9581946

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