ANCHE LA DEMOCRAZIA CRISTIANA ITALIANA SI SCHIERA CONTRO IL SINDACO DI OLBIA PER LA SUA RECENTE ORDINANZA CONTRARIA ALLA DIGNITA’ ED AL DIRITTO ALLA VITA !

ANCHE LA DEMOCRAZIA CRISTIANA ITALIANA SI SCHIERA CONTRO IL SINDACO DI OLBIA PER LA SUA RECENTE ORDINANZA CONTRARIA ALLA DIGNITA’ ED AL DIRITTO ALLA VITA !

< ANCHE LA DEMOCRAZIA CRISTIANA ITALIANA SI SCHIERA CONTRO IL SINDACO DI OLBIA PER LA SUA RECENTE ORDINANZA CONTRARIA ALLA DIGNITA’ ED AL DIRITTO ALLA VITA ! >

Angelo Sandri (Udine)

Anche la Democrazia Crtistiana prende posizione contro il recente provvedimento assunto dal Sindaco di Olbia e dalla sua Amministrazione comunale che vieta ai cittadini di quel Comune – tramite un’ordinanza di dare cibo agli animali randagi procurandone così l’estinzione.

<< Non ci sembra un provvedimento molto intelligente ed accettabile – recita il Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana dott. Angelo Sandri (Uudine) – anche se comprendiamo che il caldo di questo periodo tra fine giugno e primi di luglio, che ha raggiunto temperature da record, possa aver influito negativamente sulle capacità intellettive del primo cittadino olbiese.

Speriamo che con i preannunciati cali della temperatura, si possa da parte Sua, ritornare sui propri passi >>.

Fa subito eco ad Angelo Sandri anche il Responsabile nazionale dela Dipartimento < Comunicazione > della Democrazia Cristiana dott. Luigi Petrosino (Salerno) il quale usa espressioni non propriamente tenere – politicamente parlando – verso questa ordinanza definita pazzesca che il Sindaco di cui trattasi ha inteso emettere.

Luigi Petrosino (Salerno)

<< Questo Signore – commenta Luigi Petrosino – non conosce affatto l’etica della vita, né i sermoni di nostro Signore nei quali ribadiva spesso di “dare da mangiare agli affamati’, con uno sguardo rivolto all’intero Creato.

Diamo dunque da vivere – in base alle nostre rispettive possibilità – a tutti gli esseri viventi, dal momento che anche loro fanno parte del Creato di nostro Signore ed assolutamente devono essere assistiti. >>

Interviene nel dibattito anche la Coordinatrice della Segreteria politica nazionale della Democrazia Cristiana Mioara Done (Roma Capitale) chiedendo all’attuale Sindaco di Olbia di voler revocare un’ordinanza così discutibile e contraria a buoni sentimenti di gran parte della popolazione italiana (ed anche del Comune alla quale essa è rivolta).

Da ultimo interviene anche il Presidente nazionale della Democrazia Cristiana (e Presidente regionale della D.C. della Toscana) dott. Pier Luigi Ghelarducci (Livorno) il quale sottolinea come – sicuramente – se ne parlerà a lungo di questa vicenda.

L’auspicio da parte di tutti è detta vicenda possa e debba procurare un dibattito – e si auspica anche molto partecipato – che possa permettere di riequilibrare la situazione, onde poter ottenere alla fin fine un solido orientamento verso la dignità ed il diritto alla vita !

Anche la Redazione giornalistica del giornale < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana si associa alle preoccupazioni ed alle perplessità espresse con questo articolo da vari esponenti apicali della Democrazia Cristiana.

Continueremo a seguire questa vicenda con la speranza che possano intervenire auspicabili evoluzioni e che il problema trattato possa trovare una equilibrata soluzione.

 

 

A cura di Cav. ORONZO BRAI – Cervignano del Friuli (Ud)

Mail: templare260866@gmail.com * oronzo.brai@dconline.info * 

Cell. 334-1155781

Componente del Comitato Direttivo dell’Associazione Culturale “Rosa Colussi” e Portavoce della stessa Associazione

Gran Maestro Cavaliere dell’Ordine dei Templari OSMTHW Internazionale

Segretario Generale TRIPLA DIFESA ONLUS

Delegato presso le Nazioni Unite (ONU) al Consiglio Economico Sociale

Editorialista de  < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana

 

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