ANCHE LA DEMOCRAZIA CRISTIANA BITONTINA ASSOLUTAMENTE CONTRARIA ALLA FUNESTA “OPERAZIONE MARIOTTO” CON L’ESPIANTO DI 7.000 PIANTE DI ULIVO PER FAR POSTO AD UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO !

ANCHE LA DEMOCRAZIA CRISTIANA BITONTINA ASSOLUTAMENTE CONTRARIA ALLA FUNESTA “OPERAZIONE MARIOTTO” CON L’ESPIANTO DI 7.000 PIANTE DI ULIVO PER FAR POSTO AD UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO !

< ANCHE LA DEMOCRAZIA CRISTIANA BITONTINA ASSOLUTAMENTE CONTRARIA ALLA FUNESTA “OPERAZIONE MARIOTTO” CON L’ESPIANTO DI 7.000 PIANTE DI ULIVO PER FAR POSTO AD UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO ! >

Nicola Giordano

La Democrazia Cristiana di Bitonto esprime profonda e ferma contrarietà rispetto al progetto, attualmente in fase di valutazione, che prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 32 ettari nella frazione di Mariotto, con conseguente espianto di circa 7.000 ulivi coratini in piena salute e produttività, che si aggiungono ai 2.000 già sradicati nei mesi scorsi.

Siamo di fronte a una scelta che colpisce al cuore l’identità agricola della nostra città e che mette seriamente a rischio il paesaggio, l’economia rurale e la storia agricola del nostro territorio.

Bitonto non può e non deve pagare il prezzo della transizione ecologica con la perdita del suo patrimonio olivicolo.

Grave e assordante è stato il silenzio dell’amministrazione comunale, che nulla ha fatto per ostacolare o ridiscutere un progetto così impattante.

In particolare, la Democrazia Cristiana chiede le immediate dimissioni dell’assessore competente (?), il quale, a fronte di un’azione così invasiva, non ha assunto alcuna iniziativa concreta a difesa del nostro territorio, né ha espresso pubblicamente alcuna posizione in favore dei cittadini, degli agricoltori e del paesaggio rurale.

Chi non difende Bitonto, non può rappresentarla !

 Un uliveto in frazione Mariotto (Bitonto)

La nostra posizione è chiara: si alla transizione energetica, ma non a discapito dell’agricoltura.

Lo sviluppo delle energie rinnovabili deve avvenire in maniera compatibile con il tessuto produttivo e ambientale, privilegiando zone industriali, aree dismesse, cave e tetti degli edifici pubblici o privati.

Non è accettabile che la modernità passi sopra le radici di un’economia secolare.

La Democrazia Cristiana di Bitonto sarà al fianco dei cittadini, dei Comitati e degli operatori agricoli che si oppongono a questo scempio e vigilerà affinché la tutela del paesaggio e del lavoro agricolo non venga sacrificata sull’altare degli interessi economici.

Democrazia Cristiana – Sezione di Bitonto “Aldo Moro” – Il Coordinatore cittadino – Martino Ninno