< ANCHE IL MOVIMENTO FEMMINILE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA SCENDE IN CAMPO PER OPPORSI AL DILAGARE DELLA VIOLENZA E DELLA BARBARIE >.
Il Movimento Femminile e per le Pari Opportunità della Democrazia Cristiana italiana continua a dibattere – al proprio interno – sulle principali tematiche che interessano la Società italiana.

In particolare ci si sta soffermando sul tema della violenza, con situazioni che appaiono sempre più gravi e fuori controllo, tema che purtroppo – come del tutto palese – interessa così da vicino e drammaticamente anche la realtà femminile.
La Segretaria nazionale del Dipartimento < Statistiche e Monitoraggio territoriale > della D.C. italiana e Segretaria regionale del Movimento Femminile e per le Pari Opportunità della D.C. della Toscana dott.ssa Yenny Gonzalez (Livorno) sottolinea anche come ci siano numerose violenze che non si vedono e che magari restano lontano dagli occhi degli altri.
Violenze che magari restano nascoste tra le mura di casa, nel silenzio di chi ha anche davvero paura di parlare.
D’altronde a questo orrendo stato di cose bisogna cercare di opporsi in tutte le maniere.
Un tanto scegliendo “in primis” di non restare solo a guardare, di trovare soluzioni insieme, di organizzare insieme esempi di solidarietà per evitare un pericoloso e dannoso isolamento.

Un aspetto interessante e senz’altro da pubblicizzare il più posssibile – ad esempio – è la recente realizzazione di una apposita < APP > gratuita, proposta dalla Polizia di Stato, la quale permette di poter segnalare, anche in forma anonima, qualsiasi episodio di violenza domestica.
Si tratta di uno strumento gratuito e disponibile per tutti; molto semplice da usare e del tutto sicuro, il quale può essere di grande utilità per contrastare la violenza di genere.
Come dicevamo permette di inviare segnalazioni, anche in forma anonima, e con la possibilità di allegare video, audio, immagini ed anche un testo.
Questa applicazione era nata addirittura nel 2017 per poter segnalare episodi di spaccio di droga e fenomeni di bullismo.

E’ stata poi implementata anche con la possibilità di segnalare episodi di violenza domestica.
L’appplicazione è stata recentemente rinnovata nella sua veste grafica e soprattutto per quanto riguarda la sua tecnologia.

Permette all’operatore di Polizia di aprire una chat sulla quale è possibile scambiarsi – in tempo reale – dei messaggi oppure anche file multimediali.
Come d’altronde normalmente accade anche in un’applicazione di messaggistica istantanea.
Inoltre, la nuova funzionalità di geolocalizzazione permette di capire la posizione del segnalante, oltre a visualizzare su una mappa l’ufficio di Polizia più vicino.
Talvolta anche solo una segnalazione, anche in forma anonima, permette di poter salvare una vita !
Anche il Movimento Femminile della Democrazia Cristiana dunque intende muoversi in questa direzione.


Cercando così di poter contribuire alla sensibilizzazione su queste drammatiche situazioni ed anche di promuovere quaolcosa di concreto.
Lo scopo è quello di muoversi controcorrente rispetto all’intollerabile degrado a cui stiamo assistendo.
Di seguito l’indirizzo telematico di questa < APP >:
< https://play.google.com/store/apps/details?id=it.poliziadistato.youpol&pcampaignid=web_share >
Questa dunque la < APP > della Polizia di Stato e che si suggerisce non solo di poterla scaricare immediatamente sul proprio cellulare ma anche di cercare di diffonderla il più possibile a tutti i propri amici e conoscenti.
A cura di Cav. ORONZO BRAI (Lecce – Cervignano del Friuli /UD)
Mail: templare260866@gmail.com * oronzo.brai@dconline.info *
Cell. 334-1155781
Segretario regionale del Dipartimento < Sviluppo – Comunicazione – Marketing > della Democrazia Cristiana della regione Friuli Venezia Giulia
Componente del Comitato Direttivo dell’Associazione Culturale “Rosa Colussi”. Portavoce dell’Associazione culturale stessa



E la violenza della Guerra, Angelo?