ALESSANDRO PITTONI (TOLMEZZO/UD): E’ NECESSARIO MOBILITARSI PER DIFENDERE L’ISTITUTO DELLA PROTEZIONE CIVILE IN FRIULI COSI’ PESANTEMENTE MESSO IN DISCUSSIONE

ALESSANDRO PITTONI (TOLMEZZO/UD): E’ NECESSARIO MOBILITARSI PER DIFENDERE L’ISTITUTO DELLA PROTEZIONE CIVILE IN FRIULI COSI’ PESANTEMENTE MESSO IN DISCUSSIONE

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Anche nel corso delle recenti manifestazioni organizzate in Friuli Venezia Giulia in occasione del cinquantesimo anniversario dal tragico evdento del terremoto in Friuli (del 1976) hanno permesso di focalizzare la straordinaria risposta che in quell’occasione ebbero a dare sia le Istituzioni (ai vari livelli di competenza) che il popolo friulano che si è caparbiamente e generosamente mobilitato di fronte a quell’immane tragedia.

E’ stata ricordata la straordinaria figura dell’On. Giuseppe Zamberletti, nominato dall’allora Presidente del Consiglio Aldo Moro, quale commissario straordinario del Governo italiano per la ricostruzione del Friuli; dell’allora presidente della Giunta Regionale Avvocato Antonio Comelli, dei tanti Sindaci dei Comuni terremotati che con abnegazione e sacrificio hanno preso parte all’opera della ricostruzione nelle zone terremotate.

E’ stato anche ricordato come  da quella tragica esperienza prese le mosse l’Istituto della Protezione Civile che proprio dall’esperienza in Friuli è diventatoun esempio a livello nazionale (e forse internazionale), un fiore all’occhiello in rappresentanza di quei valori di solidarietò e di impegno civile, di cui andare orgogliosamente fieri.

Giuseppe Zamberletti

Purtroppo però i recenti fatti di cronaca giudiziaria, di cui abbiamo resocontato anche dalle colonne di questo stesso giornale, gettano ombre perniciose su questa brillante esperienza, non per il passato ovviamente, quanto per il futuro, mettendo in dubbio la matrice volontaristica di questa attività, che ai più appare di tutta evidenza.

Interviene sull’argomento il Segretario Organizzativo provinciale della Democrazia Cristiana della provincia di Udine Alessandro Pittoni (di Tolmezzo/in provincia di Udine)

L’allora Presidente Giunta reg.le Avv. Comelli

<< Appare del tutto evidente che la Protezione Civile (eccetto alcuni funzionari che sono inquadrati come dipendenti diretti) è formata nella maggior parte da volontari !

Analizziamo dunque il significato della parola “volontario”. Cosa significa letteralmente la parola volontario ?

Volontario è colui che agisce per propria libera scelta, senza costrizione. Da tale presupposto si evince in maniera evidente che non c’è stato un rapporto di lavoro subordinato (e ci riferiamo alla condanna ad un anno di reclusione inflitta ad un Sindaco della Carnia ed al locale Coordinatore del Gruppo di protezione civile).

Pertanto alla stregua del semplice operatore di Protezione Civile, passando per i capo-squadra, per arrivare infine ai coordinatori dei Gruppi comunali, tutte queste persone sono comunque dei volontari. Perciò ben consci, formati ed informati dei pericoli a cui possono andare incontro.

Aldo Moro

Perciò liberi di eseguire o no un lavoro o – per meglio dire – un intervento.

I corsi organizzati all’uopo dalla Protezione Civile regionale sono corsi svolti da personale qualificato esterno, da dei professionisti !

Rimango dunque sconfortato da come si vuole dipingere la Protezione Civile regionale ed i gruppi comunali che operano in questo contesto.

A nome della nostra “categoria” di volontari osservo che quando andava tutto bene – nelle varie emergenze – eravamo degli “angeli”.

Oggi ci vogliono dipingere quasi come una “armata Brancaleone”.

Gli incidenti possono succedere ovunque ed a chiunque, indipendentemente dalla divisa indossata.

Non serve martirizzare un Coordinatore ed un Sindaco, che tra l’altro non erano nemmeno presenti sul posto.

Che poi un Sindaco può di sicuro essere un bravissimo amministratore; valido nell’ottenere lo stanziamento di fondi; bravo nel gestire le risorse del Comune ed altro.

Ma dove sta scritto che deve essere anche un esperto in Sicurezza e gestione delle calamità ?

Per queste necessità e finalità ci sono i funzionari della protezione Civile, che sono ben addestrati per queste emergenze.

Ritengo dunque che su questa vicenda si sia voluto fare una “caccia alle streghe” ed a cinquant’anni dal sisma in Friuli (dove la Protezione civile è proprio nata in quell’occasione), ora rischiamo che la fine della protezione civile abbia inizio proprio ancora dalle nostre parti.

La Protezione civile non è un corpo, ma è definita come un servizio nazionale organizzato come un sistema complesso.

Al cui interno operano: Dipartimento della Protezione Civile (Presidenza del Consiglio), le Regioni, i Comuni, e strutture operative come i Vigili del Fuoco, la Guardia forestale regionale, le Forze Armate, le Forze di Polizia, la Croce Rossa ed il Volontariato.

È un sistema integrato!

Adesso bisogna seriamente meditare se vogliamo veramente rinunciare a tutto questo; se veramente vogliamo tornare a prima del 1976 !

Io non lo credo.

E spero veramente che ci sia una decisione diversa da quella di condanna penale verso il Sindaco e il Coordinatore del gruppo comunale. che ha lasciato sbigottiti decine e decine di Sindaci e di Volontari della Protezione Civile ben desiderosi di continuare ad assicurare un servizio prezioso, gratuito ed assolutamente colontario ! >>

 

Alessandro Pittoni – Tolmezzo (UD)

alessandro.pittoni@dconline.info * Cell. 327-9215421 *

Segretario Organizzativo provinciale della Democrazia Cristiana della provincia di Udine.

Capo- squadra gruppo comunale di protezione civile del comune di Tolmezzo.

 

 

A cura di Ing. GIAMBATTISTA TOTARO (Pordenone)
giambattista.totaro@dconline.info * cell. 339-6306020 *
Segretario politico regionale della Democrazia Cristiana della regione Friuli Venezia Giulia
Vice-Segretario Amministrativo nazionale Vicario della Democrazia Cristiana italiana
Responsabile nazionale della Democrazia Cristiana italiana per i rapporti con il Parlamento Europeo e gli organismi istituzionali della Comunità Europea
Componente del Consiglio Nazionale e della Direzione nazionale della Democrazia Cristiana
e del Dott. ANGELO SANDRI (Cervignano del Friuli/Udine)
segreteria.nazionale@dconline.info * cell. 380-7875103 *
Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana italiana
Direttore responsabile de < IL POPOLO > della Democrazia Cristiana 

www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *