O SI RIFA’ L’ITALIA O SI MUORE !

O SI RIFA’ L’ITALIA O SI MUORE !

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< O SI RIFA’ L’ITALIA O SI MUORE ! >

Notevole successo sta riscuotendo a Napoli ed in tutta la Campania l’iniziativa di protesta contro una pressione fiscale ritenuta inaccettabile e vergognosa e che sta mettendo a repentaglio la stessa sopravvivenza del popolo italiano.

L’iniziativa è stata intitolata < O SI RIFA’ L’ITALIA O SI MUORE > ed è promossa da il Movimento politico < IL LAVORATORE ITALIANO > coordinato da Comm. Alfredo Giacometti (Napoli) e la DEMOCRAZIA CRISTIANA, guidata dal suo Segretario politico nazionale Dott. Angelo Sandri (Udine).

A < Il Lavoratore Italiano > ed alla Democrazia Cristiana si sono già aggiunti vari movimenti politici, associazioni sindacali e di categoria, associazioni di consumatori e si sta formando un vero e proprio movimento di popolo di cui senz’altro sentiremo parlare a lungo, prossimamente.

Ribellarsi contro la pressione fiscale è diventato un dovere di tutti ed anche i sistemi di accertamento dell’Agenzia delle Entrate sono diventati a dir poco persecutori.

In particolare < IL LAVORATORE ITALIANO > e la < DEMOCRAZIA CRISTIANA >, ma anche tutti i soggetti politici e di categoria che aderiscono alla azione di protesta <QUI SI RIFA’ L’ITALIA O SI MUORE > intendono schierarsi in maniera efficace e costruttiva a fianco delle aziende e soprattutto ai piccoli e medi imprenditori che una classe politico/parlamentare, corrotta ed illegale, ha praticamente distrutto in tutti questi anni di Seconda Repubblica.

Una “filosofia strisciante” che ha sempre criminalizzato (e non certo sostenuto) privilegiata soprattuto dalle forze di centro-sinistra e con i loro oppositori “in tutt’altre faccende affacendati” (per dirla con il Manzoni, ndr) ha fatto si che centinaia di migliaia di piccole o medio piccole aziende italiane andassero sul lastrico mentre i corrotti/illegali pensava bene a tutelare le loro prebende ed i loro privilegi.

Questa la sintesi di quanto accaduto in questi vent’anni distruggendo il cosiddetto ceto medio ed impedendo (illegalmente) che il centro politico, da sempre elemento di equilibrio e di garanzia, potesse tutelare la maggioranza degli italiani, in balia di questi veri e propri oppressori.

Ma avremo tempo per discutere ampiamente e più diffusamente sulle responsabilità di questa classe politica italiana imbelle e truffaldina.

Ora l’importante è mettere a fuoco il farsi per poter sopravvivere, come suggerisce acutamente lo slogan < QUI SI RIFA’ L’ITALIA O SI MUORE >.

Non serve essere laureati in economia a Oxford od a Cambrige per comprendere che chi in Italia lavora in proprio, non ha orario di lavoro e deve lavorare financo 12 ore al giorno; non si può ammalare, perchè non ha Cassa Malattia; non ha ferie pagate; non ha la tredicesima, nè la quattordicesima; non percepisce disoccupazione se gli manca il lavoro; non ha la Cassa integrazione se non viene pagato e fallisce.Non ha ovviamente liquidazione quando smette la sua attività.

La Giustizia non lo protegge ed è vittima della burocrazia e della pubblica corruzione (a quando la creqazione del Ministero per la pubblica corruzione ??).

Ma nonostante tutto, chi lavora in proprio è chiaramente ED OBBLIGATORIAMENTE un “EVASORE FISCALE”.

Molti nemmeno lo sanno, ma dal dopoguerra e fino al 1974, la tassa sui consumi in Italia, si chiamava IGE (Imposta Generale sulle Entrate) ed era solo del 4 %.

In quell’epoca gli artigiani erano agevolati, a loro bastava un bollo del 2/1000 sul totale della fattura che emettevano perché ritenuti essenziali alla formazione dei giovani.

La politica di allora riconosceva la loro funzione sociale. A costo zero si toglievano i ragazzi dalla strada e si insegnava loro il mestiere che li avrebbe inseriti nel lavoro e nella Società.

Nel 1974 fu introdotta l’IVA all’11%, importo che accorpava l’IGE e tutte le altre micro imposte dell’epoca. Si ritenne, altresì, di bandire l’accertamento induttivo ritenendolo ingiusto e vessatorio.

In quegli anni e con quell’organizzazione sociale e fiscale, l’Italia è cresciuta economicamente fino a diventare la quarta economia del mondo, grazie ad una politica che ha dato la possibilità ad Artigiani ed Imprenditori di diventare famosi nel mondo per il “MADE IN ITALY”.

L’Italia è diventata una grande nazione quando le tasse che si pagavano erano quasi un terzo di quelle che si pagano oggi.

Oggi, tra tasse dirette e indirette, l’ammontare supera il 75% degli utili.

Se hai una PARTITA IVA, a prescindere, sei considerato anche EVASORE FISCALE. Ci sono addiritture delle tasse che si devono pagare anche se non hai lavoro o non hai utili.

Si è superato ogni limite, non c’è più possibilità di crescita, non c’è futuro per le prossime generazioni.

Per questo motivo Ti chiediamo di aderire al più presto alla nostra iniziativa e dare il Tuo contributo ad alla Resistenza ad un regime vessatorio ed inaccettabile.

 

Puoi rivolgerTi per informazioni scrivendo anche a < segreteria.nazionale@dconline.info > oppure a < segreteria.organizzativa@dconline.info

Oppure telefonando ai seguenti recapiti telefonici

342/9581946 * 342-1876463 * Angelo Sandri (Udine) * DEMOCRAZIA CRISTIANA 

393-5109522 * Giovanni Monorchio (Macerata) * DEMOCRAZIA CRISTIANA 

348-7262078 * Alfredo Giacometti (Napoli) * IL LAVORATORE ITALIANO

328-3604288 * Roberto Esposito (Roma) * ASCOM

 

348-8527319 * Dante Alessandrini (D.C. Treviso)

347-2379993 * Gabriella Arcuri (D.C. Taranto)

340-3741666 * Alfonso Baio (D.C. Palermo)

340-8146809  * Riccardo Banfo (D.C. Novara)

4176-3272663 * Massimo Basile (D.C. Svizzera)

345-1279719 * Nicole Belfanti (M.G.D.C. Verona)

334-7649903 * Mario Bertozzi (D.C. Massa Carrara)

335-315796 ) * Enrico Bologna (D.C. L’Aquila)

350-0659794 * Giulio Cesare Bertocchi (D.C.D. Bergamo)

334-7029163 * Alessandro Calabrese (D.C. Taranto) 

331-3339865 * Marco Camilletti (D.C. Gorizia)

349-8689690 * Antonio Campaniello (D.C. Foggia)

347-6136136 * Sergio Cappelletti (D.C. Roma)

337-225763 * Gianmaria Cappi (D.C. Torino)  

393-7171555 * Mario Caruso (D.C. Gorizia)

347-3412833 * Angelo Casciano (Latina) 

334-3614005 * Dora Cirulli (D.C. Roma)

338-3662125 * Daniela Cococcia (D.C. Roma)

335-7709516 * Rodolfo Concordia (D.C. Roma)

339-7337250 * Orazio Cristini (D.C. Taranto)

339-3741238 * Sandro Cortese (D.C. Vibo Valentia)

338-3891501 * Mariella D’Amore (D.C. Taranto)

389-8866754 * Maria Dascalu (D.C. Roma)

392-3826807 * Luca De Gennaro (D.C. Pescara)

330-783429 * Vincenzo Drimaco (D.C. Bari)

347-0138387 * Graziella Duca Arcuri (D.C. Cosenza)

389-5516197 * Angela Palma Esposito (D.C. Caserta)

320-6149937 * Hermelina Fabro (D.C. Roma)

333-7797237 * Franco Ferrari (D.C. Brescia)

349-5708605 * Sergio Funicello (D.C. Roma)

392-0860645 * Clara Funiciello (D.C. Taranto) 

339-7178400 *Claudia Herrath (D.C. Trieste)

345-3329677 * Francesco Germanò (D.C. Reggio Calabria)

329-0908489 * Marilù Greco (D.C. Lecce)

327-2018011 * Alberto Gulisano (D.C. Catania)

342-7598920 * Tiziana Ibba (D.C. Cagliari)

392-1981237 * Maria Leone (D.C. Milano) 

338-4510056 * Piero Paolo Macchiarella (D.C. Roma)

346-0126040 * Valentina Mancinelli (M.G.D.C. Perugia) 

392-2199550 * Luigina Marcon (D.C. Treviso)

340-4836702 * Filippo Marino (D.C. Internazionale)

334-8033944 * Gianfranco Melillo (D.C. Trieste)

342-3529608 * Bruno Micheletti (D.C. Reggio Calabria)

328-0228733 * Giuseppe Minonne (D.C. Taranto)

339-8708925 * Pasquale Montalto (D.C. Roma)

338-2445376 * Maurizio Muratore (D.C. Palermo)

333-8206325 * Ester Napolitano (D.C. Barletta)

334-8016299 * Giuseppe Nunziata (D.C. Avellino)

338-9446344 * Katya Omes (D.C. Milano) 

338-7648418 * Renato Pasetto (D.C. Verona)

347-2430079 * Sabri Pinton (Ass. Balneari – Ferrara)

345-8407264 * Paolo Pizziconi (D.C. Perugia)

346-6882388 * Serena Ranieri (D.C. Salerno) 

335-6290477 * Eraldo Rizzuti (D.C. Cosenza)

339-1166384 * Massimo Emilio Rossi (D.C. Bergamo) 

373-3036743 * Patrizia Russo (D.C. Taranto)

371-3111274 * Enrico Sivori (D.C. Genova) 

333-4913762 * Filippo Speziale (D.C. Torino)

335-5855494 * Giancarlo Strada (D.C. Milano)

351-9686977 * Gabriella Strizzi (D.C. Ancona)

348-3436896 * Rocco Tarantino (D.C. Barletta) 

327-4156157 * Mara Lucia Tatangelo (D.C. Internazionale)

333-4797250 * Felice Tedone (D.C. Gorizia)

334-7353224 * Lucia Tortorelli (M.G.D.C. Venezia)

331-8532333 * Gino Tufani (D.C. Torino)

351-6401373 * Andrea Turco (M.G.D.C. Roma)

345-6544205 * Bruno Zanette (D.C. Treviso) 

327-7394134 * Andrea Zallocco (D.C. Pescara) 

333-3058737 * Francesco Zoleo (D.C. Catanzaro)

 

Una risposta a "O SI RIFA’ L’ITALIA O SI MUORE !"

  1. Alfredo Giacometti   5 Marzo 2020 il 8:27

    Ragazzi, il nostro non è uno slogan. Purtroppo è la tragica realtà che sta attraversando il nostro Paese. O SI RIFÀ L’ITALIA O SI MUORE è la necessità impellente di reagire contro un “REGIME” trasversale ai Partiti ed alla Democrazia che ha occupato tutti i centri decisionali Istituzionali. SENZA MONETA CI HANNO RESO SUDDITI, CON LE TASSE CI AFFAMANO E CON L’INCAPACITÀ POLITICA CI AFFOSSANO. Mettiamo da parte ogni sana rivalità basata su personalismi, egoismi o differenti opinioni e CACCIAMOLO VIA. Siamo ancora in tempo a farlo democraticamente. La DEMOCRAZIA CRISTIANA è con i suoi valori e con i suoi uomini prese un Paese distrutto dalla guerra e l’ha fatto diventare la QUARTA POTENZA ECONOMICA DEL MONDO, diventiamo degni eredi dei nostri Padri: UNIAMOCI E RIFACCIAMO L’ITALIA. Alfredo Giacometti