Consigliamo la lettura del libro “Quando il boss non telefona più” in divulgazione nelle librerie di tutta Italia !

Consigliamo la lettura del libro “Quando il boss non telefona più” in divulgazione nelle librerie di tutta Italia !

A cura di Angelo Sandri (Udine) * segreteria.nazionale@dconline.info * cell. 342-9581946 * Segretario politico nazionale della Democrazia Cristiana e Direttore responsabile de “IL POPOLO” * Pagina facebook: < DemocraziaCristianaOnline >

Angelo Sandri (Udine)

www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *

< Consigliamo la lettura del libro “Quando il boss non telefona più” in divulgazione nelle librerie di tutta Italia ! >

E’ in divulgazione nelle librerie di tutta Italia il nuovo libro di intitolato < Quando il boss non telefona più > scritta dalla nota giornalista Valentina Roselli.

Laureata in Scienze Politiche, giornalista,  Valentina Roselli, ha iniziato la sua attività come cronista, scrivendo per importanti testate nazionali e locali.

Ha collaborato con alcuni periodici di attualità occupandosi di politica ed è stata Direttore editoriale del quotidiano online “Notizie Nazionali”.

Valentina Roselli

Negli ultimi anni ha lavorato come ghostwriter ed ha collaborato a varie inchieste giornalistiche su temi di attualità per radio e tv online.

Questo suo libro < Quando il boss non telefona più > riguarda la storia di Francesco Macrì e del suo grande impegno perché il “Jammer” fosse adottato dalle nostre istituzioni.

“Jammer” è una curiosa parola straniera che fa pensare ad uno sport per giovani … e che invece connota un dispositivo che disturba le frequenze GSM, radio e GPS.  Il “jammer” può dunque impedire l’esplosione di un ordigno comandato a distanza, nonchè le comunicazioni telefoniche di una specifica area.

Wikipedia ci avvisa che non vi sono in merito fonti esaustive e neutrali sull’argomento.

Il libro <Quando il boss non telefona più> vuole invece essere la prima fonte portavoce di alcune certezze.

La prima certezza è nota a tutti: come ogni oggetto anche questo non è nè buono, né cattivo. Dipende da chi lo adopera e come.

La seconda certezza è che le vite di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e dei loro agenti si sarebbero potute salvare.

La terza certezza è che i boss, una volta detenuti in carcere, non potrebbero assolutamente più chiamare dalle loro celle per impartire i loro ordini malavitosi.  Totò Riina non avrebbe potuto programmare le stragi avvenute a Roma ed a Milano dalla sua cella, come accadde nel 1993.

La prigione dunque non sarebbe più la succursale degli affari della criminalità organizzata. Ed il carcere potrebbe debellare quel cancro incurabile che è diventata la criminalità organizzata nel mondo.

Queste tre convinzioni sono alla base del racconto di questa vicenda con la speranza che i morti del passato salvino gli eroi del presente e che la parte nera e sporca di ogni società abbia vita più dura di quanto non la possa avere al giorno d’oggi.

<< Quando Francesco Macrì mi ha chiesto se volevo scrivere un articolo sulla sua notizia – precisa l’autrice Valentina Roselli –  ho preferito scriverci un libro, in tutta libertà, perché non sapevo se il caporedattore di turno di un quotidiano nazionale, mi avrebbe assicurato la libertà d’azione necessaria affinchè questa storia diventasse un articolo pubblicato.

Molto probabilmente avrei rischiato qualche risposta evasiva, della serie “Ne abbiamo già sentito parlare” oppure “Non abbiamo abbastanza riferimenti” o ancora “Questo Macrì non mi convince fino in fondo .

A me invece Francesco Macrì convinceva per tanti motivi. Per la storia che proponeva, per i riscontri e verifiche fatte, per la sicurezza con la quale esponeva il suo vissuto.

Non ho dovuto chiedere conferme a nessuno ed ero più che convinta che il suo racconto fosse una storia da far conoscere. Ed è così è nato questo libro.

Francesco Macrì

Sinceramente non so se questa storia vi interesserà o se per voi era importante che la scrivessi, se ho messo a fuoco una notizia che susciterà una vasta eco.

So con sicurezza che era importante per me far sapere che in Italia ci poteva e ci potrebbe essere un’arma molto utile nella lotta alla criminalità.

Un deterrente contro le esplosioni e le comunicazioni di questa gente pericolosa.

E tanto basta !

Spero che basti anche a voi per giudicare che il libro < Quando il boss non telefona più > sia degno del Vostro interesse >>. 

 

A cura di Angelo Sandri (Udine) * cell. 342-9581946 *

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