Alcune proposte programmatiche per la “nuova” DEMOCRAZIA CRISTIANA !

Alcune proposte programmatiche per la “nuova” DEMOCRAZIA CRISTIANA !

A cura di Sabri Pinton (Desenzano del Garda/BS) * sabri.pinton@dconline.info

< Alcune proposte programmatiche per la “nuova” DEMOCRAZIA CRISTIANA ! >

Sono anni che sentiamo parlare di presunti sconti per la vita sociale del nostro Paese, tipo: abolizione del bollo/flat tax/meno tasse/e via dicendo.

Mi piacerebbe sentir proporre invece qualche altra tematica.

Si potrà scaricare tutto dalle tasse (come succede attualmente nel regime fiscale degli U.S.A.).

L’importazione estera sarà tassata maggiormente, al fine di non creare differenza/e maggiori faciclità nella competizione tra il mercato estero (che sfrutta la manodopera e non utilizza certo le nostre materie prime).

Il < made in Italy > può essere amministrato e gestito solo dall’Italia e da società italiane (con sede di produzione e sede amministrativa italiana).

Chi truffa lo Stato italiano tramite società offshore situate in paradisi fiscali rischierà il carcere da 5 a 15 anni .

Le autostrade ed i loro pedaggi sono attualmente una tassa nazionale fissa sul lavoro gestita da società privata (trasporti e spostamenti). Qui basterebbe creare un sistema di pagamento settimanale /mensile o annuale (cfr abbonamento tipo Svizzera o altri Paesi nemmeno tanto distanti  dall’Italia). A nostro avviso invece il lavoro “deve” essere avvantaggiato ! Si potrebbero utilizzare i caselli telepass per gli abbonamenti e il pagamento giornaliero invece rimarrebbe quello del self service.

Immigrazione: se gestiamo il peso dell’immigrzione per conto terzi 8cfr Europa), ricordando che non parliamo di merci ma di persone, il costo totale del mantenimento di ogni singola persona, deve essere mantenuto completamente dall’Europa e non dal popolo italiano. Il sistema di distribuzione dei costi deve essere equo tra i paesi membri.

Spiagge: ci sarà lavoro per chi vorrà riqualificare le strutture e seguire le norme del codice della navigazione. I canoni saranno rivalutati in base alle zone territoriali.
La gestione Europea delle conce ( cfr Bolkestain ), dovrà essere in linea acanoni di equità, senza disparità tra i paesi membri. La “Bolkestain” va rivalutata e modificata.

Sarebbe utile poter stampare la nostra Moneta per avere la nostra indipendenza monetaria, senza uscire dall’Europa.

 

Una risposta a "Alcune proposte programmatiche per la “nuova” DEMOCRAZIA CRISTIANA !"

  1. Sabri Pinton   11 Novembre 2019 il 14:37

    (Parziale di programma da proporre e mettere al voto nel Congresso nazionale)

    Una base di programma differente e sostenibile,punti che porterebbero un reale cambiamento e non una presunta carità.
    l’Italia è in recessione e non si fermerà con facilità,la strada da percorrere per salvare il futuro degli italiani sarà dura e difficile anche da sopportare.
    Se non cambiamo la macchina e il meccanismo ,gli imprenditori e i cittadini andranno all’estero sia per sopravvivere che per lavorare in tutta sicurezza.

    Questo non perché non amano il paese, ma perché vogliamo vivere con dignità e serenità.

    Non bisogna promettere quello che non si può mantenere,come avvenuto fino ad oggi.

    Grandi predicatori,fantastici oratori ,quasi come un grande teatro dove ognuno di loro interpreta una parte a regola d’arte.

    2100 Miliardi (debito pubblico)si devono pagare ,ma non tartassando i dipendenti e i piccoli imprenditori.

    Negli ultimi 25 anni di politica, dopo mani pulite/tangentopoli,ecc…cosa hanno fatto per il popolo i Governi ” puliti”?

    Hanno migliorato qualcosa?

    Una delle tante cose su cui dovremmo riflettere è questa:
    25 ANNI fa il debito pubblico era di 1000 miliardi di euro, oggi 2100 miliardi di euro…… quindi?

    SOPPORTIAMO UNA POLITICA CHE NON HA MAI FATTO GLI INTERESSI DEL NOSTRO PAESE ?.

    Cari amici(personalmente) vi dico che si stava meglio quando(secondo alcuni) si stava peggio,conti alla mano.

    La vecchia politica ha seguito il detto:
    Il lupo perde il pelo ma non il vizio, questo mi crea un grande dolore al petto…. delusione.
    Ci rialzeremo?
    Avremo ancora la volontà e le forze per farlo?
    Oppure lasceremo la barca prima del naufragio?

    La risposta sta’ “nell’agire” il prima possibile.

    Con viva cordialità e rispetto,solo il “Fare” ci porterà dei risultati.

    Ad Maiora Semper

    Pinton Sabri