Verso la Conferenza programmatica nazionale della Democrazia Cristiana: le proposte del dott. ROBERTO MASSAFRA (Milano) Segretario regionale del Dipartimento Sanità e Assistenza sociale della D.C. LOMBARDIA.

Verso la Conferenza programmatica nazionale della Democrazia Cristiana: le proposte del dott. ROBERTO MASSAFRA (Milano) Segretario regionale del Dipartimento Sanità e Assistenza sociale della D.C. LOMBARDIA.

A cura di KATYA OMES (Milano)

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Vice-Segretario nazionale del Movimento femminile e per le Pari Opportunità della Democrazia Cristiana

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< Verso la Conferenza programmatica nazionale della Democrazia Cristiana: le proposte del dott. ROBERTO MASSAFRA (Milano) – Segretario regionale del Dipartimento Sanità e Assistenza sociale della D.C. LOMBARDIA >.

  1. Predisporre maggiore attenzione ed aiuto alle fasce di Pazienti più Fragili:
  • Il Dott. ROBERTO MASSAFRA (Milano)

    Pazienti Cronici

  • Pazienti Oncologici
  • Pazienti con Patologie Invalidanti
  • 2. Aumentare L’Assistenza di P.S. (Pronto Soccorso) con obbligo per i M.D.M.G. (Medici di Medicina Generale) di presenziare a turno nelle ASL per P.S.
  • 3 .Rivedere ed emanare dei Listini Minimi per le Prestazioni di tutte le Specialità.
  • 4.Creare dei Centri di Eccellenza per singola Specialità.
  1. Accorpare le Strutture Ospedaliere in modo da Suddividere ed abbassare la Spesa Gestionale.
  1. Aumentare il numero delle Convenzioni del S.S.N. (Servizio sanitario Nazionale) con le Strutture Private, coinvolgendo anche le piccole Strutture ed i piccoli Studi in modo da aumentare i Punti di Assistenza e diminuire i tempi di attesa.
  1. Predisporre investimenti perl’acquisizione di Macchinari ad Alta Tecnologia da distribuire nelle ASL ed assumere o formare personale specializzato all’uso degli stessi.
  1. Formulare dei Codici di Priorità da utilizzare per tutte quelle Prestazioni Sanitarie/Diagnostichee Diagnostiche di controllo per le quali il Medico Curante o lo Specialista ne ha prescritto indagine per sospetto di grave malattia o pericolo di vita. Tali pazienti dovranno accedere al servizio sanitario entro massimo 78 ore dalla richiesta.
  1. Predisporre per i certificati di malattia emessia favore di lavoratori pubblici e privati l’obbligo di un secondo parere Medico, con conseguente responsabilità congiunta in caso di false dichiarazioni.

Il paziente dovrà sottoporsi a tale verificaentro un tempo massimo che verrà stabilito a seconda del casorecandosi presso unaStruttura Sanitaria oaltro M.D.M.G.

  1. Migliorare la congiunzione di comunicazione telematica tra il Sistema Tessera Sanitaria e il Diario Clinico del Paziente, che dovrà essere accessibile sia dalla Rete di Assistenza Pubblica che Privata attraverso il sistema di accreditamento SISS (ossia con firma digitale del medico. Tale organizzazione permetterà di registrare ed archiviare qualsiasi tipo di esame, visita, controllo od intervento effettuato sul paziente quindi di monitorare la sua storia clinica e di prevenzione per migliorarne la salute e la cura, nonché invalidare possibili truffe a carico del Servizio Sanitario. Al Sistema telematico potrà accederVi anche lo Studente Universitario in Discipline Mediche (mediante accreditamento, qualora lo studente risultasse non accreditato i dati sensibili verrebbero rigorosamente criptati) per compiere studi Epidemiologici Statistici. Per la realizzazione di tale progetto sarà necessario accreditare tutti i Medici presenti sul territorio e predisporre la distribuzione della tessera SISS affinché gli stessi possano accedere al servizio.

Altresì sarebbe opportuno associare al sistema Tessera Sanitaria le Prescrizioni Sanitarie e   Farmacologiche a cui – viaggiando in rete – gli Ospedali, i Centri Medici, gli studi Medici e le Farmacie etc. potranno accedervi in automatico senza bisogno del cartaceo.

  1. Migliorare il sistema di Assistenza Domiciliare per pazienti cronici con il Medico di Medicina Generale e Specializzandi che dovranno avere e coprire un monte ore obbligatorio certificato di assistenza domiciliare.
  1. Migliorare ed aumentare il flusso di Medici
  • Togliendo il numero chiuso per l’ingresso alle Facoltà di Medicina e Odontoiatria (Il Diritto allo Studio deve essere accessibile a tutti)
  • L’obbligo di frequenza alle lezioni potrà essere assolto anche a domicilio per mezzo di piattaforme e-learning o video lezioni.
  1. Aumento della remunerazione economica dei Medici in base alle prestazioni erogate dagli stessi e alla qualità della prestazione.
  1. Istituire una forma di convenzione con il SSN che preveda scaglioni di ticket variabili a seconda della quota versata, ossia, se il paziente non possiede codici di esenzione potrà usufruire,iscrivendosi ad una sorta di Assicurazione Privata accesa con il SSN, di tariffe agevolate ed eventuali prestazioni gratuite. Convenzione che si affiancherebbe all’attuale Sistema Assicurativo Privato, ma che essendo pubblico apporterebbe maggiori entrate nelle casse Regionali.

I premi versati dagli iscritti per poter accedere ai Servizi sopra descritti dovranno rimanere all’interno della Regione in cui verranno versati.

  1. Per migliorare la salute e la cura dell’essere umano e di conseguenza diminuire la spesa pubblica sanitaria bisognerebbe aumentare l’attenzione e l’operatività nei confronti delle Prevenzione adoperandosi a 360°,pertanto, bisognerebbe istituire dei protocolli e delle procedure mediche che ogni Medico Curante dovrà eseguire nei confronti dei propri pazienti i quali a loro volta dovranno sottoporsi previa visita e prescrizione da parte del proprio M.D.B. ad esami, visite,check-up e screening al fine di diagnosticare e monitorare lo stato di salute del paziente ed inserire in apposito registro i dati risultanti, indicizzando se trattasi di paziente sano o di paziente a rischio, se il paziente è stato collocato nella tabella del secondo caso, partiranno una serie di alert temporizzati che avviseranno a quali cure, esami o controlli il paziente dovrà sottoporsi e con quale tempistica. Tale procedura permetterà di monitorare lo stato di salute e di controllo della stessa da parte di più Medici o Specialisti e di prevenire l’insorgere di patologie. Prevenire è meglio che curare e costa meno.
  1. Il diritto allo studio non andrebbe precluso a nessun cittadino, né con un esame di ammissione, né per limite di età.

A cura di KATYA OMES (Milano) *katya.omes@dconline.info * 338-9446344

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