“SE VIS PACEM, PARA BELLUM !”

“SE VIS PACEM, PARA BELLUM !”

A cura di SERGIO MARTUSCELLI (Roma) * sergio.martuscelli@dconline.info * 393-8981186

< Se vis in pacem, para bellum ! >

E’ recente la notizia che l On Rotondi ha dichiarato di voler “sciogliere” la Democrazia cristiana e donarla ad una fondazione, cosa che già avvenuta con vari partiti della prima Repubblica.

Ma il popolo democristiano è forte e coeso ed ha ancora nel cuore l’immagine dei suoi leader, il rumore dello sventolio delle bandiere scudo crociate, le note dell inno bianco fiore, nonchè la celebre frase di Don Luigi Sturzo < La libertà è come l’aria, si vive nell’aria; se l’aria è insufficiente, si soffoca: se l’aria manca, si muore >.

Non possiamo dunque vivere senza la libertà di rappresentare un partito ed una ideologia che dovrebbe essere di tutti: amore, unione, coesione, politica corretta.

Il popolo democristiano ha già sofferto per colpa di molti politici e degli avvenimenti post prima Repubblica e non vuole altro che un partito, un contenitore politico dove rincontrarsi e condividere le proprie idee, portando quei valori che oggi mancano sia nella politica che nella società.

Il popolo democristiano dal 1994 non solo non si è mai “sciolto”, ma anzi ha sempre cercato in tutti i modi di essere unito e compatto, per  poter dare il segno che la Democrazia  Cristiana non è mai morta.

Il popolo democristiano continua dunque a combattere per quel diritto/dovere di rappresentare di rappresentare quella parte degli italiani che non vogliono arrendersi a nessuna deriva, nè di destra, nè di sinistra, ma vogliono difendere una vera e propria Democrazia (con la D maiuscola).

E’ triste dirlo ma la famosa frase < se vis pacem , para bellum !> sembra  tornare ad essere di moda perché solo con la guerra, non certa fatta con le armi ma con azioni, eventi e quant’altro, potremo raggiungere la pace e tornare a vedere la nostra amata bandiera con lo scudocrociato sventolare alta e fiera come lo era in passato (con buona pace del “becchino” della Democrazia Cristiana G. Rotondi).

A cura di SERGIO MARTUSCELLI (Roma) * sergio.martuscelli@dconline.info * 393-8981186