Brusco calo del traffico merci nel porto industriale di Cagliari.

Brusco calo del traffico merci nel porto industriale di Cagliari.

di ROBERTO PINNA (Cagliari) * roberto.pinna@dconline.info 

www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *

Brusco calo del traffico merci nel porto industriale di Cagliari. Il porto canale, nato con grande ritardo, dopo un periodo felice, ora è in piena crisi.

La politica dell nuovo Consiglio Regionale se ne dovrà immediatamente occupare. Sono in ballo centinaia di posti di lavoro.

La Democrazia Cristiana della Sardegna condivide le.preoccupazioni del sindacato. Meno 82% in tre anni: questo è il dato sulla pesante diminuzione del traffico di container al Porto industriale di Cagliari diffuso da Uil Trasporti. Un vero tracollo.

“Il Terminal Container del Porto Industriale di Cagliari vive un periodo di profonda crisi. Il traffico contenitori è in calo vistoso, con il 2018 chiuso a circa 215.000 Teu (l’unità di misura dei container).

Ovvero -50% rispetto ai 430.000 contenitori del 2017, anno che aveva già visto un calo del 36% rispetto ai volumi del 2016.

Il 2019 non promette nulla di buono. I primi due mesi dell’anno dimostrano infatti una proiezione su base annua di un ulteriore -42% rispetto al 2018″.

Quanto alle cause, bisogna indagare a fondo.

“Da oltre un anno i vertici del Terminal Container del Porto Industriale di Cagliari lavorano fuori sede o direttamente da Cagliari per gli altri terminal del Gruppo Contship, portando all’esterno il know-how professionale senza che via sia alcuna ricaduta positiva per il Terminal di Cagliari”.

“Sono numeri enormemente negativi che rischiano di decretare il tracollo dello scalo sardo e che non possono certo vedere il sindacato subire in silenzio”.

Il sindacato aveva chiesto formalmente al Ministro dei Trasporti l’apertura di un tavolo per analizzare la situazione del Porto di Cagliari.

di ROBERTO PINNA (Cagliari) * roberto.pinna@dconline.info 

www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *