“GUTTA CAVAT LAPIDEM”: IL COMITATO DI SOLIDARIETA’ PROPOSTO DALLA D.C. CONTINUA LA SUA AZIONE IN AIUTO DELLE SUORE DI CLAUSURA IN PESANTE STATO DI DIFFICOLTA’ ECONOMICA.

“GUTTA CAVAT LAPIDEM”: IL COMITATO DI SOLIDARIETA’ PROPOSTO DALLA D.C. CONTINUA LA SUA AZIONE IN AIUTO DELLE SUORE DI CLAUSURA IN PESANTE STATO DI DIFFICOLTA’ ECONOMICA.

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GUTTA CAVAT LAPIDEM”: IL COMITATO DI SOLIDARIETA’ PROPOSTO DALLA D.C. CONTINUA LA SUA AZIONE IN AIUTO DELLE SUORE DI CLAUSURA IN PESANTE STATO DI DIFFICOLTA’ ECONOMICA.

<GUTTA CAVAT LAPIDEM> insegnavano gli antichi e quindi dobbiamo facendo tesoro di questo antico e sapiente insegnamento proseguiamo i nostri sforzi anche nell’impegno assunto alla fine di agosto 2018 di contribuire ad aiutare le monache di clausura che versano in uno stato di pesante difficoltà economica, oltre ad incontrare tutta una serie di difficoltà di carattere burocratico che offendano la sensibilità non solo del popolo cristiano ma di qualsiasi persona dotata di un po’ di senno ed intelligenza.

La Sala convegni dell’Hotel “Casa Tra Noi” di Roma dove avrà luogo l’Assemblea nazionale D.C. del 15-12-2018

Sicuramente lo stato generale di calamità in cui versa la nostra nazione non aiuta questo nostro intendimento, sia pur positivo e benefico. In ogni caso riteniamo sia nostro dovere non abbandonare la pugna (come suolsi dire) e proseguire a darci da fare nella direzione indicata.

Per l’intanto comunichiamo che il Coordinatore amministrativo del Comitato di solidarietà che è stato creato a questo fine – il Sig. FRANCO CAPANNA di Teramo – ha inviato nei primi giorni di dicembre 2018 ad un Convento di suore di clausura di Modena le somme che siamo riusciti a raccogliere in questi primi tre mesi di attività (settembre / novembre 2018).

Un importo sicuramente inferiore alle nostre attese (e presumibilmente anche alle attese delle beneficiate) pero’ cercheremo di fare meglio a cominciare da questo mese di dicembre 2018.

Il programma dei lavori dell’Assemblea nazionale della D.C. del 15-12-2018

E’ una questione anche di educazione a limitare il superfluo ed a dare qualcosa in più alle opere di carità cristiana.

Ad onor del vero vanno aggiunte anche le azioni che i singoli compiono spontaneamente anche in questo settore e che non passano necessariamente attraverso il nostro “Comitato di solidarietà”.

L’importante è che ciascun singolo componente – non solo del Comitato, di Solidarietà ma anche di tutto il nostro partito –  si senta maggiormente coinvolto e sensibilizzato verso questa azione benemerita che dimostra importante solidarietà e concreta gratitudine verso chi ha donato molto (direi tutto) per il bene di tutti !

La scrivente Segreteria politica nazionale della Democrazia Cristiana ha intenzione di trovare il modo di riproporre questo argomento anche nell’ambito della Assemblea nazionale della Democrazia Cristiana che si svolgerà a Roma sabato 15 dicembre 2018.

Data la ampia partecipazione prevista sarà l’occasione di “spendere due parole” anche verso questa iniziativa che riteniamo nobile e meritoria.

ANGELO SANDRI * segreteria.nazionale@dconline.info
Cell. 342-1876463 * 342-9581946

Per ulteriori info e/o contatti:

FRANCO CAPANNA (Teramo) – 345-1594496

MARIA DASCALU (Roma) – 389-8866754

GABRIELLA FARDELLA (Roma) – 347-1861543

MARIA GRAZIA LENTI (Bari) – 371-3081429

SERGIO MARTUSCELLI (Roma) – 393-8981186

LUCA ZANOR (Udine) – 328-3399181

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2 Responses to "“GUTTA CAVAT LAPIDEM”: IL COMITATO DI SOLIDARIETA’ PROPOSTO DALLA D.C. CONTINUA LA SUA AZIONE IN AIUTO DELLE SUORE DI CLAUSURA IN PESANTE STATO DI DIFFICOLTA’ ECONOMICA."

  1. Franco Capanna   11 Dicembre 2018 il 9:13

    ASSEMBLEA NAZIONALE DC IN ROMA 15 DICEMBRE.
    Indubbiamente in Roma una tappa decisiva sia di crescita individuale sia di programmi condivisi.La tenacia di chi,passo dopo passo,punta diritto alla meta.La vita insegna che non ci sono tragitti obbligati o itinerari già tracciati,spetta a ognuno di noi disegnare il proprio percorso individuale dei punti di riferimento che ci aiutino a non smarrire la via maestra.Avvolte capita ritrovarci in un vicolo cieco dopo vie irte di difficoltà che lasciano cicatrici ma l’ ebbrezza di poter comunque decidere liberamente nel bene che ritroveremo scritto nel libro della vita.A Gressoney,ai piedi del Monte Rosa vi è una campana chiamata dell’Ave Maria,non dimentica mai di cantare all’alba a mezzogiorno e al tramonto e rombalza fino nei ghacciai e fa fremere i caprioli,fischiettare le marmotte,ululare i lupi e grugnire i cinghiali e diletto degli scoiattoli dalla coda rossa….Si mormora che al suono della campana dell’Ave Maria di Gressoney come di ogni villaggio o cittadina e città, gli angeli volano sulla terra a raccogliere le preghiere e le opere di carità che i cristiani innalzano e offrono.
    Ogni piccolo gesto al nostro simile è una forma di beatitudine ricambiata all’infinito e le spose del Cristo Gesù sono gli angeli che consegnano a Dio il nostro piccolo fuoco acceso altrimenti la terra avrebbe freddo. Ci sono indispensabili perché la terra non diventi un Alaska planetaria,un pianeta in cui vi sono più orsi che uomini.
    – Prendetela come la mia ” letterina di Natale” di augurio per un felice cammino a tutti.-Franco Capanna.

  2. Bold Milena ,Roma.   11 Dicembre 2018 il 10:15

    Complimenti! Bellissimo articolo,struggente commento. Importante dimostrarlo con il fatti. Auguri per un felice camino verso il futuro migliore.🙏🙏🙏❤️❤️❤️👍👍👍