Gaetano Tedeschi (D.C.): puntiamo sulle famiglie, cellule di un unico organismo sociale !

Gaetano Tedeschi (D.C.): puntiamo sulle famiglie, cellule di un unico organismo sociale !

di GAETANO TEDESCHI * gaetano.tedeschi@dconline.info *

Presidente Internazionale Vicario della Democrazia Cristiana

www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *

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In questa festività di Ognissanti vorrei proporVi un mio personale pensiero concernente quel progetto di riunificazione – attraverso Federazione di tutte le forze vive della Democrazia Cristiana – a cui stiamo fattivamente collaborando.

Mi permetto permetto quindi di trasferirvi una mia personale riflessione prendendo spunto proprio da un episodio della vita di Santa Teresa.

La Santa voleva accendere le candele per una processione; poiché non aveva fiammiferi, vedendo una piccola lampada che ardeva davanti alle reliquie, si avvicina ad essa ed – ahimè – la trova mezza spenta; non resta che una flebile luce sul lucignolo carbonizzato. Ella riesce tuttavia ad accendere la sua candela e, grazie ad essa, tutte le candele della comunità furono accese.

E’ stata dunque quella piccola lampada mezza spenta, che ha permesso di generare le belle fiamme che, a loro volta, ne possono generare infinite altre ed incendiare persino l’intero Universo.

Ma sarà sempre alla piccola lampada che si dovrà la prima causa dell’incendio.

E’ così che dovremo operare anche noi, comunicando gli uni gli altri con la volontà e la forza dei giusti.

Puntiamo innanzitutto sulle famiglie, da considerare come cellule di un unico organismo, quello sociale, dove i politici governanti saranno i medici adatti per somministrare da una parte vaccini e anticorpi (nei confronti delle violenze di tutti i tipi che ci tormentano, da quella sulle donne, a quella finanziaria e che costringe alla povertà, alla guerra, all’ odio razziale.) e dall’altra invece per somministrare vitamine (quali la pace, i valori, la meritocrazia).

Sì, è proprio vero: una piccola scintilla potrà far nascere grandi luci.

Questo credo sia lo spirito giusto della nascenda e fortificanda Federazione della DEMOCRAZIA CRISTIANA.

E’ necessario porsi come una fiammella svincolata dai fardello positivi o negativi del passato e proporsi con un più moderno coinvolgimento di tutti.

Ognuno sarà moltiplicatore di accensione di singole luci, fino a diventare il più grande faro del Paese, dove tutti i cittadini avranno illuminata e splendente la strada da percorrere.

Buon onomastico a tutti !

 

di GAETANO TEDESCHI * gaetano.tedeschi@dconline.info *

Presidente Internazionale Vicario della Democrazia Cristiana

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6 Responses to "Gaetano Tedeschi (D.C.): puntiamo sulle famiglie, cellule di un unico organismo sociale !"

  1. Andrea Turco (Roma)   1 novembre 2018 il 13:49

    Complimenti al dott. Gaetano Tedeschi. Dal Segretario M.G.D.C. di Roma Capitale e Provincia.
    ANDREA TURCO (Roma).

  2. Alessandro Pinto (Roma)   1 novembre 2018 il 14:02

    Egregio dott. GAETANO edeschi.
    Complimenti e auguri per l’incarico che il Dott. Angelo Sandri le ha conferito.
    Ho letto il suo articolo, ma non condivido quando assegna alla famiglia la “vitamina sotto forma di meritocrazia “.
    Riporto uno stralcio di una intervista che il Santo Padre ha rilasciato a Famiglia Cristiana: “La famiglia allora diventa Chiesa domestica, luogo dove i figli possono «imparare il significato della fedeltà, dell’onestà e del sacrificio. Vedono come mamma e papà si comportano tra di loro, come si prendono cura l’uno dell’altro e degli altri, come amano Dio e la Chiesa. Così i figli possono respirare l’aria fresca del Vangelo e imparare a comprendere, giudicare e agire in modo degno della fede che hanno ereditato. La fede viene trasmessa intorno alla tavola domestica, nella conversazione ordinaria, attraverso il linguaggio che solo l’amore perseverante sa parlare».
    Non si parla di meritocrazia, ma di ben altro……
    Alessandro Pinto (Roma)

  3. Gabriella Fardella (Roma)   1 novembre 2018 il 14:06

    Ricambiando i suoi gentili auguri, colgo l’occasione di affermare che il suo pensiero è anche il mio.
    Come da Lei giustamente ha affermato, bisogna ripartire dalle famiglie quale fulcro di una società civile e responsabile.
    Purtroppo in questi ultimi anni si sono persi i veri valori che, secondo me rendono, solida e grande una Nazione.
    Ripartiamo dalle fondamenta che, costruite in maniera solida, sorreggono tutto ciò che si posa sopra.
    Ogni piccolo mattone contribuisce alla costruzione di maestose costruzioni!
    Buon lavoro a tutti e Buona D.C.
    GABRIELLA FARDELLA (Roma)
    Vice-Segretario Naz.le del Movimento Femminile e per le Pari Opportunità della Democrazia Cristiana.

  4. Gaetano Tedeschi (Avellino)   1 novembre 2018 il 14:16

    Per il dott. Alessandro Pinto.
    Mi preme precisare un solo chiarimento, dovuto forse alla lunghezza del periodo che è stato preso in esame ….sono politici e governanti che devono fornire le vitamine di valori e uguaglianza del rispetto dei diritti e doveri…
    Un caro saluto
    GAETANO TEDESCHI (Avellino)

  5. Mario De Benedittis (Roma)   1 novembre 2018 il 17:08

    Sono molti anni che combattiamo per far riconoscete in Italia e nel mondo i veri diritti della Famiglia. E solo delle famiglie sane, composte da marito, moglie e figli potranno essere le molecole dell’Universo stellare che guiderà il futuro del popolo mondiale.
    Ma purtroppo tutta la politica, fin dai tempi remoti, ha sottovalutato questi aspetti. Ed anche la chiesa non ha predicato abbastanza, anche attraverso gli Oratori, nei quali una volta si insegnava ai nostri figli il credo della cristianità. E noi Democratici Cristiani abbiamo l’obbligo di tutelare i nostri figli affinchè non vengano avvicinati dal Demonio e crescere nel male. Dobbiamo invece crescere da veri CRISTIANI !
    MARIO DE BENEDITTIS (Roma).

  6. Alessandro Pinto (Roma)   1 novembre 2018 il 18:21

    IL termine Meritocrazia (da Enciclopedia Treccani, ndr) ha il seguente significato: < < meritocrazìa s.f. [dall’inglese meritocracy, composto del latino meritum «merito» e cracy «-crazia»]. Concezione della società in base alla quale le responsabilità direttive e specialmente le cariche pubbliche, dovrebbero essere affidate ai più meritevoli, ossia a coloro che mostrano di possedere in maggior misura intelligenza e capacità naturali, oltreché di impegnarsi nello studio e nel lavoro. Termine coniato negli Stati Uniti. >>
    ALESSANDRO PINTO (Roma).