UN PROGRAMMA PER LA COMUNICAZIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA!

UN PROGRAMMA PER LA COMUNICAZIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA!

di DORA CIRULLI * www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *

L’INTERVENTO DEL VICE-DIRETTORE RESPONSABILE DE “IL POPOLO” PROF.SSA DORA CIRULLI ALLA CONVENTION DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA REGIONE PUGLIA – 22 SETTEMBRE 2018 – HOTEL NICOLAUS – BARI

Carissimi, è con gioia ed entusiasmo che mi trovo oggi qui con voi a partecipare a questo incontro assai significativo per il processo di riunificazione di tutte le “anime” democristiane, in uno scenario politico che necessita a gran voce la presenza di un’alternativa forte, valida e seria.

In questi anni di “resistenza democristiana” ho assistito – spesso con tristezza e rassegnazione – a continue divisioni e litigi quando, in realtà, il degrado inesorabile della situazione socio-politica italiana  ci avrebbe imposto una maggiore attenzione al mondo reale e un ritorno concreto al servizio dei cittadini.

In qualità di Responsabile del giornale “Il Popolo” ho sempre avuto un occhio di riguardo alla comunicazione, un aspetto che riveste un ruolo fondamentale al giorno d’oggi: pensiamo per esempio ai successi elettorali dei due partiti oggi al governo – Lega e Movimento Cinque Stelle – ovvero di due realtà che hanno investito in maniera proficua e lungimirante tantissime energie su web e social media, attirando le simpatie di un elettorato che in passato mai avrebbe abbracciato certe proposte forti, “urlate”, ma poste in una maniera molto accattivante.

Occorre naturalmente porre attenzione a certi aspetti molto delicati: il web è – come tutti sappiamo – uno strumento potentissimo e molto più efficace dei mass media tradizionali.

I social infatti hanno dato a tutti la possibilità di esprimere la propria opinione e di commentare in tempo reale qualsiasi notizia o dichiarazione, con risvolti spesso poco piacevoli.

Pensiamo per esempio al dilagare delle “fake news” oppure agli insulti su Facebook e Twitter che dilagano in episodi di bullismo e di incitazione alla violenza e, più in generale, a un disprezzo verso chi cerca di argomentare in maniera competente e pacata le proprie tesi.

S sta perdendo quel rispetto verso chi con l’esperienza, il lavoro, lo studio, il sudore cerca di contribuire in maniera fattiva e concreta al progresso e al benessere.

La Democrazia Cristiana è riuscita a risollevare l’Italia disastrata del dopoguerra proprio con l’impegno e la competenza, non certo con proposte strampalate e urlate, ma con politiche serie, concrete ed efficaci, con un’attenzione alle esigenze dell’economia reale, ascoltando sia imprenditori che lavoratori.

Un aspetto che vorrei sottolineare in maniera forte e chiara è che a suo tempo si  insegnò a leggere ed a scrivere a una popolazione che vantava uno dei tassi di analfabetismo più alti d’Europa e che nella maggior parte dei casi faticava ad esprimersi in italiano.

Il buongoverno di quell’epoca ha permesso agli Italiani non solo di acquisire un benessere economico, di avere accesso ad infrastrutture all’avanguardia, di potersi curare gratuitamente, ma anche di poter usufruire di un ottimo sistema scolastico che riuscì a educare la popolazione al senso civico e all’importanza del sapere, valori che oggi sembrano perdere importanza.

Ho voluto sottolineare tutto questo non certo per ricordare malinconicamente i bei tempi passati, ma come riflessione e monito per il presente e per il futuro.

Noi dobbiamo credere sempre di più nella comunicazione a difesa  dei nostri ideali cristiani di libertà, senza abbandonarci ad un atteggiamento arrogante e acritico, ma dando spazio a contributi e dialoghi costruttivi.

Personalmente credo ogni giorno sempre di più nel “Popolo”, una testata che sta diventando sempre più seguita grazie a contributi originali e di assoluto interesse.

E’ uno strumento che sta diventando  fondamentale non solo per le attività del nostro Partito, ma anche per ribadire i nostri valori di libertà, unità, solidarietà e democrazia, con un linguaggio adeguato al presente e al futuro.

In conclusione, voglio ringraziare tutti coloro che in questi anni con me hanno creduto  nella rinascita della Democrazia Cristiana, la famosa “Balena Bianca”, un Partito che in fondo è rimasto nel cuore di moltissimi italiani.

La mia gratitudine va in particolare a tutti i miei collaboratori nella Redazione de “Il Popolo” e a tutti i dirigenti e simpatizzanti che con costanza e determinazione hanno fatto in modo che ci trovassimo qui oggi a costruire un percorso di riunificazione delle anime democristiane.

Il mio augurio per tutti noi e soprattutto per le generazioni a venire è che questo percorso finalmente giunga alla propria degna conclusione, ovvero riportare la Democrazia Cristiana nelle istituzioni, seguendo il monito di De Gasperi : ”Solo se uniti saremo forti!”

di DORA CIRULLI – ROMA * dora.cirulli@dconline.info *

* www.ilpopolo.news * www.democraziacristianaonline.it *

 

6 Responses to "UN PROGRAMMA PER LA COMUNICAZIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA!"

  1. Antonio Di Stefano   23 settembre 2018 il 13:55

    Proposta Dott.Antonio Di Stefano.
    Da oggi in poi nelle riunioni dei dirigenti Apicali e non.
    Quando si fanno gli interventi si deve assumere una responsabilità di onore e di impegno per i voti che ogni dirigente politito sarà in grado di ottenere e questo metodo deve seguire a caduta di responsabilità politica.
    Tale azione impegnerà la Sede Regionale, cittadina e locale.
    Solo cosi si potrà ottenere una previsione di Voti che saranno raccolti in ogni regione..
    Attuare il metodo di dichiarazione d’Onore.Politico…

  2. Anonimo   23 settembre 2018 il 15:39

    Mi piace molto complimenti

  3. Lidia Modica   23 settembre 2018 il 18:16

    In passato non ho mai fatto parte della DC. Anche se mi sono occupata attivamente di politica e del sociale. Data la situazione politica attuale e in particolare quella di un lungo recente passato…In considerazione di una non possbile governabilita’ seria e duratura ,penso si debba tornare a governare seriamente questa nostra nazione Italiana, con serieta’ e competenza.Lidia Modica (Genova)

  4. franco de simoni   23 settembre 2018 il 18:43

    Antonio Di Stefano, condivido il tuo post. Ma qeello che tu chiedi è ancora prematuro in quanto gli apicali lo dovranno provare nei vari Congressi o presentarsi ad elezioni amministrative. Adesso pensiamo ad andare dal Notaio per ratificare il documento approvato il 5 luglio us. Auguri a tutti democratici cristiani buona sera.

  5. Lidia Modica   23 settembre 2018 il 22:30

    Molte persone di mia conoscenza me compresa , prima di aderire alla D.C chiediamo l’invio del vostro (statuto-programma – organigramma. ) Chiedo cortesemente mi venga inviato a mezzo email affinché possa diffonderlo, o darne comunicazione in occasione di riunioni .Grazie Lidia Modica ( Genova)

  6. MARIO De Benedittis   25 settembre 2018 il 9:41

    DORA CIRULLI DA UNA GIORNALISTA NON MI AVREI ASPETTATO UN SERVIZIO (DI VOGLIA DA PROTAGONISMO .NI ASPETTAVO UN SERVIZIO SI SINTESI ANCHE SUI PARTECIPANTI…ANTONIO CLARIZIO..MARIA GRAZIA LENTI..MARIO DE BENEDITTIS ..E SONONANCHE COSTERNATO CHE SU 60 BELLISSIME FOTO AVETE USATO QUELLA PEGGIO DI TUTTE ESCLUDENDO LA MIA .COMUNQUE VI RINGRAZIO DI CUORE E CHE FARO UNA RIFLESSIONE SUL MIO OPERATO SEMPLICEMENTE MARIO DE BENEDITTIS